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sabato, Aprile 13, 2024
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Per il 2023 contributo aggiuntivo di 50 milioni di euro per le scuole dell’infanzia paritarie [Decreto Anticipi]

Il 17 dicembre 2023 è entrata in vigore la legge 191/23 di conversione del decreto legge 145/23 “Misure urgenti in materia economica e fiscale, in favore degli enti territoriali, a tutela del lavoro e per esigenze indifferibili” cosiddetto “decreto anticipi”, approvato il 14 dicembre.

L’articolo 20 incrementa, per il 2023, di 50 milioni di euro il contributo aggiuntivo già assegnato alle scuole dell’infanzia paritarie per il 2022 e pari a 20 milioni di euro. 

Ricordiamo che la legge di bilancio per il 2022 (L. n. 234/2021), ha disposto l’assegnazione alle scuole dell’infanzia paritarie di un contributo aggiuntivo, per il 2022, pari a 20 milioni di euro, le cui modalità e criteri di riparto avrebbero dovuto essere definiti con decreto del Ministro dell’istruzione, da adottare entro trenta giorni dal 1° gennaio 2022 (data di entrata in vigore della stessa legge). 

CRITERI DI RIPARTO
In attuazione di tale disposizione, il DM n. 21 del 14 febbraio 2023 ha disciplinato
le modalità e i criteri di riparto dei contributi destinati alle scuole dell’infanzia paritarie, per l’anno scolastico 2022/2023.

In particolare, esso prevede che le risorse finanziarie, stanziate per l’esercizio finanziario 2023, pari a 20 milioni di euro, sono ripartite tra gli Uffici scolastici regionali, compresa la Regione autonoma della Valle d’Aosta, in proporzione al numero degli allievi delle istituzioni scolastiche paritarie dell’infanzia di ciascuna regione, sulla base dei dati presenti al sistema informativo del Ministero dell’istruzione e del merito.

Gli Uffici scolastici regionali e la Regione autonoma della Valle d’Aosta provvedono alla successiva ripartizione dei contributi a favore delle scuole dell’infanzia paritarie di ciascuna regione. Il Direttore generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione provvede, con appositi decreti, ad assegnare agli Uffici scolastici regionali e alla Regione autonoma della Valle d’Aosta lo stanziamento di euro 20 milioni. I Direttori generali degli Uffici scolastici regionali e la Regione autonoma della Valle d’Aosta predispongono un piano di riparto regionale delle suddette risorse in favore delle scuole paritarie dell’infanzia in proporzione al numero di allievi frequentanti nell’anno scolastico 2022/2023.

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