fbpx
lunedì, Agosto 15, 2022
Homenormativa scolasticaOrientamento attivo nella transizione scuola-università, criteri di riparto dei 250 milioni previsti...

Orientamento attivo nella transizione scuola-università, criteri di riparto dei 250 milioni previsti dal PNRR [Decreto]

É stato emanato il Decreto concernente i Criteri di riparto delle risorse e modalità di attuazione dei progetti relativi al “Orientamento attivo nella transizione scuola-università” – nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza – NextGenerationEU.

L’investimento 1.6 “Orientamento attivo nella transizione scuola-università” nell’ambito della Missione M4C1.1 “Miglioramento qualitativo e ampliamento quantitativo dei servizi di istruzione e formazione”, prevede lo stanziamento di 250 milioni di euro al fine di facilitare e incoraggiare il passaggio dalla scuola secondaria superiore all’università e di ridurre il numero di abbandoni universitari, contribuendo in tal modo all’aumento del numero dei laureati.

RIPARTIZIONE TERRITORIALE
Il decreto prevede una ripartizione territoriale per macroaree (Sud e Isole 40% e Centro Nord 60%) 

CRITERI DI RIPARTO
Le risorse sono ripartite tra le Istituzioni con riferimento a ciascuna macro-ripartizione territoriale per ciascuno degli anni scolastici ivi indicati, al fine di valorizzare la capacità di attrazione di nuove immatricolazioni e la riduzione del tasso di abbandono, assicurando a ciascuna Istituzione:

  1. una quota fissa di risorse commisurata ai costi delle attività di orientamento per 60 studenti (15.000 euro);
  2. una quota variabile proporzionale al valore medio tra:
    i. peso sul sistema della formazione superiore del numero di immatricolate e immatricolati per la prima volta al sistema della formazione superiore nel precedente anno accademico
    ii. peso sul sistema della formazione superiore del numero degli studenti iscritti al secondo anno avendo acquisito almeno 40 crediti formativi universitari o accademici

Per le Scuole superiori ad ordinamento speciale sono considerati gli studenti iscritti complessivi ai
corsi ordinari. Agli studenti iscritti nei corsi di studio a distanza, tenuto conto delle diverse dotazioni della di docenza necessaria ai fini dell’accreditamento, viene attribuito peso 0,7.

VEDI IL DECRETO

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI