Il nuovo CCNL 2019/2021 ha previsto l’introduzione di un nuovo profilo professionale, quello dell’Operatore scolastico che svolge, nell’ambito di specifiche istruzioni e con responsabilità connessa alla corretta esecuzione del proprio lavoro, attività caratterizzata da procedure ben definite che richiedono preparazione non specialistica.
È addetto ai servizi generali della scuola quali, a titolo esemplificativo:
- accoglienza e sorveglianza nei confronti degli alunni – nei periodi immediatamente antecedenti e successivi all’orario delle attività didattiche, nel cambio dell’ora o nell’uscita dalla classe per l’utilizzo dei servizi e durante la ricreazione – e del pubblico;
- pulizia dei locali, degli spazi scolastici, degli arredi e delle pertinenze;
- vigilanza sugli alunni, compresa l’ordinaria vigilanza e l’assistenza necessaria durante il pasto nelle mense scolastiche e, nelle scuole dell’infanzia e primaria, nell’uso dei servizi e nella cura dell’igiene personale;
- custodia e sorveglianza generica sui locali scolastici;
- collaborazione con i docenti.
- attività qualificata non specialistica di assistenza e di monitoraggio delle esigenze igienico-sanitarie agli alunni con disabilità;
- supporto ai servizi amministrativi e tecnici.
Pertanto, si tratti di una figura molto simile al Collaboratore scolastico, ma a differenza di quest’ultimo l’Operatore scolastico avrà dei compiti più ampi che includono anche l’assistenza non specialistica agli alunni con disabilità e il supporto ai servizi amministrativi e tecnici. Infatti, le mansioni dalla a) alla e) sono comuni alle due figure mentre le mansioni f) e g) (in rosso) sono specifiche e aggiuntive della figura dell’operatore scolastico.
QUANDO SARÀ ATTIVATO?
Il nuovo profilo professione di operatore scolastico (OS) non verrà attivato per l’anno scolastico 2024/2025. Già nel decreto di definizione del contingente, il Ministero aveva precisato che “Per i motivi esposti, l’adeguamento dei contingenti organici del personale A.T.A. al nuovo sistema di classificazione professionale del personale A.T.A avverrà direttamente a decorrere dall’a.s. 2025/2026, in occasione della revisione triennale delle dotazioni medesime”.
Il punto è stato poi confermato anche dalla nota n. 117808 del 30 luglio 2024, nella quale il Ministero dell’Istruzione e del Merito ribadisce che il profilo in esame non sarà attivato per il prossimo anno scolastico.


