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giovedì, Febbraio 9, 2023
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Nuovi percorsi a indirizzo musicale delle scuole secondarie di primo grado: adempimenti delle scuole [Nota USR Basilicata]

L’USR Basilicata ha emanato la nota n.9852 del 15 dicembre 2022 con la quale si forniscono indicazioni alle scuole in merito all’attivazione dei percorsi a indirizzo musicale delle scuole secondarie di primo grado.

Dal 1° settembre 2023 entrerà in vigore il decreto ministeriale 1° luglio 2022, n. 176 con il quale sono stati disciplinati i nuovi percorsi a indirizzo musicale delle scuole secondarie di primo grado. Con nota del Ministero prot. 22536 del 5 settembre 2022 sono state definite le procedure per il passaggio dagli attuali corsi ad indirizzo musicale previsti dal Decreto Ministeriale 6 agosto 1999, n. 201 ai nuovi percorsi a indirizzo musicale.

Pertanto, le scuole che intendano attivare nelle classi prime dell’a.s. 2023/24 i percorsi previsti dalla nuova normativa, dovranno richiederne formalmente l’attivazione, con le modalità di seguito illustrate. La attuali classi prime e seconde ad indirizzo musicale già attive per l’a.s. 2022/23 completeranno il percorso fino al loro esaurimento.

Percorsi a indirizzo musicale nelle scuole secondarie di primo grado
Come richiamato dal D.M. n.176/2022, i percorsi a indirizzo musicale costituiscono parte integrante del Piano triennale dell’offerta formativa, in coerenza con il curricolo di istituto e con le indicazioni nazionali per il curricolo, e si sviluppano attraverso l’integrazione dell’insegnamento tecnico pratico dello strumento musicale con gli aspetti teorici della disciplina musicale. Per gli alunni iscritti ai percorsi a indirizzo musicale, l’insegnamento dello strumento costituisce parte integrante dell’orario annuale personalizzato e concorre alla determinazione della validità dell’anno scolastico ai fini dell’ammissione alla classe successiva o agli esami di Stato. Le istituzioni scolastiche che intendono attivare percorsi a indirizzo musicale si impegnano ad acquisire la disponibilità di strutture e strumentazioni idonee a garantire lo svolgimento di tutte le attività previste.

Attivazione dei percorsi a indirizzo musicale nelle istituzioni scolastiche statali e paritarie
Le Istituzioni scolastiche statali potranno richiedere l’attivazione di percorsi a indirizzo musicale prevedendo gruppi di alunni, per ciascun anno di corso, suddivisi in quattro sottogruppi, ciascuno corrispondente a una diversa specialità strumentale.

L’attivazione dei percorsi ordinamentali a indirizzo musicale, che possono riguardare la costituzione di gruppi di alunni di differenti sezioni o di una intera sezione ad indirizzo musicale, è subordinata all’autorizzazione da parte dell’Ufficio Scolastico Regionale e all’assegnazione alla scuola del relativo organico. Pertanto, in sede di iscrizione i genitori o gli esercenti la responsabilità genitoriale potranno esprimere l’opzione per tali percorsi, ma l’accoglimento della stessa potrà essere confermata dalla scuola solo successivamente, in relazione all’effettiva attribuzione in organico dei docenti di strumento musicale. Per esprimere la preferenza per i percorsi a indirizzo musicale, i genitori e gli esercenti la responsabilità genitoriale barrano l’apposita casella del modulo di domanda di iscrizione on line.

Anche le istituzioni scolastiche paritarie con corsi di scuola secondaria di primo grado potranno richiedere all’Ufficio Scolastico Regionale, il riconoscimento per lo svolgimento di percorsi a indirizzo musicale secondo quanto previsto dal D.M. n.176/2022, garantendo sottogruppi con numero di alunni non superiori a otto, al fine di assicurare la qualità dell’insegnamento. 

Orari di insegnamento
Si ricorda che le attività previste per i percorsi a indirizzo musicale si svolgono in orario aggiuntivo rispetto al quadro orario previsto dall’articolo 5, comma 5, del D.P.R. del 20 marzo 2009, n. 89 (tempo normale), non coincidente con quello definito per le altre discipline curricolari. Nel caso di percorsi attivati in classi a tempo prolungato, le attività sono svolte nei limiti dell’orario settimanale previsto per gli alunni. L’orario aggiuntivo per gli alunni corrisponde a tre ore settimanali (novantanove ore annuali) che possono essere articolate in unità di insegnamento non coincidenti con l’unità oraria e/o organizzate anche su base plurisettimanale, con la possibilità di modulare nel triennio l’orario aggiuntivo rispettando la media di tre ore settimanali, ovvero novantanove ore annuali. Pertanto, ferma restando la dotazione organica per la copertura di due ore settimanali di musica per ciascuna classe, sono attribuite nell’organico dell’autonomia, per ogni percorso a indirizzo musicale, quattro diverse cattedre di strumento musicale, articolate su tre gruppi, ciascuno corrispondente ad un anno di corso. Ogni docente di strumento musicale, pertanto, effettuerà insegnamenti pari a sei ore settimanali per ciascun sottogruppo. Qualora i percorsi non siano riferiti a corsi completi, dal primo al terzo anno di corso, sono assegnati spezzoni di cattedra.

Regolamento e prova orientativo-attitudinale
Le istituzioni scolastiche predisporranno uno specifico regolamento per l’organizzazione dei percorsi a indirizzo musicale previsto dall’articolo 6 del D.M. n.176/2022, che dovrà essere predisposto prima dell’avvio delle procedure di iscrizione relative all’anno scolastico 2023/2024. Tale regolamento determina:

a) l’organizzazione oraria dei percorsi;
b) i posti disponibili per la frequenza ai percorsi a indirizzo musicale distinti per specialità strumentale e anno di corso;
c) le modalità di svolgimento della prova orientativo-attitudinale e i criteri di valutazione degli esiti ai fini dell’assegnazione degli alunni alle diverse specialità strumentali;
d) le modalità di svolgimento della prova orientativo-attitudinale per gli alunni con disabilità e con disturbo specifico dell’apprendimento;
e) le modalità di valutazione degli apprendimenti nel caso in cui le attività siano svolte da più docenti
f) le modalità di costituzione della commissione esaminatrice della prova orientativo-attitudinale; 

g) i criteri per l’individuazione degli alunni assegnati ai docenti di strumento musicale, tenuto conto dell’organico assegnato e del modello organizzativo adottato;
h) i criteri per l’organizzazione dell’orario di insegnamento dei docenti di strumento musicale funzionale alla partecipazione alle attività collegiali;
i) le eventuali forme di collaborazione, in coerenza con il Piano delle Arti di cui all’articolo 5 del decreto legislativo n. 60/2017, con i Poli ad orientamento artistico e performativo, disciplinati dal decreto ministeriale 16/2022;
j) le eventuali modalità di collaborazione dei docenti di strumento per lo svolgimento delle attività di formazione e di pratica musicale nella scuola primaria, ai sensi del decreto ministeriale 31 gennaio 2011, n. 8 nel rispetto di quanto previsto dalla contrattazione collettiva.

Per accedere ai percorsi ad indirizzo musicale, gli alunni sostengono una prova orientativo-attitudinale, predisposta dall’istituzione scolastica, volta a valutare le attitudini dell’alunno. Gli alunni sono ammessi alla frequenza dei percorsi a indirizzo musicale nelle specifiche specialità strumentali, tenuto conto dei posti disponibili e dell’autorizzazione dell’Ufficio scolastico regionale ad attivare i citati percorsi.

Le istituzioni scolastiche organizzano la prova orientativo-attitudinale e pubblicano gli esiti, di norma, entro il 30 gennaio 2023, sia al fine di ripartire gli alunni nelle specifiche specialità strumentali, sia al fine di consentire alle famiglie, nel caso di carenza di posti disponibili, di rivolgersi eventualmente ad altra scuola non oltre i quindici giorni dopo tale data.

Procedura di autorizzazione dei nuovi percorsi a indirizzo musicale per le scuole statali 

I Dirigenti Scolastici delle istituzioni statali del I ciclo dovranno far pervenire le loro richieste di attivazione dei percorsi a indirizzo musicale, utilizzando gli appositi modelli allegati alla presente, agli Uffici di Ambito Territoriale di riferimento entro e non oltre il 31 gennaio 2023. Tale incombenza spetta anche ai Dirigenti delle istituzioni scolastiche in cui sono già attivi percorsi a indirizzo musicale attivati ai sensi del D.M. 201/1999.

Alla richiesta dovrà essere allegata la seguente documentazione:

  • delibera Collegio docenti e Consiglio di Istituto;
  • regolamento di cui all’art. 6 del Decreto interministeriale n. 176/2022.

Gli Uffici di Ambito Territoriale verificheranno la completezza delle richieste pervenute e predisporranno un prospetto riepilogativo esprimendo un parere in merito all’accoglibilità delle stesse, che trasmetteranno a questo Ufficio.

L’Ufficio Scolastico Regionale, nel limite della dotazione organica assegnata, autorizzerà l’attivazione dei percorsi a indirizzo musicale sulla base dei criteri e delle priorità stabilite dall’art. 12 del D.M. n.176/2022.

Si allega:
• Decreto interministeriale n. 176 del 01/07/2022;
• Modello A: istanza per confluenza/conversione dei precedenti corsi già
esistenti nei nuovi percorsi;
• Modello B: istanza di attivazione dei nuovi percorsi.

VEDI LA NOTA USR BASILICATA

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