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Istruzione degli adulti, iscrizioni a.s. 2026/27: domande entro il 1° giugno, possibile accoglimento fino al 15 ottobre

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha pubblicato la nota prot. n. 1212 del 18 maggio 2026, avente ad oggetto le iscrizioni ai percorsi di istruzione degli adulti per l’anno scolastico 2026/2027.

Con la nota, il Ministero conferma anche per il prossimo anno scolastico le disposizioni generali già impartite con la nota prot. n. 7755 del 3 maggio 2019, precisando che i termini relativi agli Accordi di Rete devono intendersi riferiti all’anno 2026 e all’a.s. 2026/2027.

Dove si presenta la domanda

Gli adulti che intendono iscriversi ai percorsi di istruzione di primo livello o ai percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana devono presentare domanda direttamente alla sede dell’unità amministrativa dei CPIA, anche tramite le sedi associate.

Diversa è la procedura per chi intende iscriversi ai percorsi di istruzione di secondo livello. In questo caso, la domanda va presentata direttamente alle sedi dell’unità didattica dei CPIA, cioè presso le istituzioni scolastiche di secondo grado dove sono incardinati i percorsi di secondo livello.

Le scuole secondarie che ricevono le domande dovranno poi trasmetterle tempestivamente, in copia, alla sede centrale del CPIA con cui hanno stipulato l’accordo di rete.

Scadenza iscrizioni: 1° giugno 2026, ma non oltre il 15 ottobre

Il termine ordinario per le iscrizioni ai percorsi di istruzione degli adulti è fissato al 1° giugno 2026.

La nota precisa tuttavia che, tenuto conto della specificità dell’utenza, le domande potranno essere accolte comunque entro il 15 ottobre 2026.

In casi motivati e nei limiti dell’organico assegnato, sarà inoltre possibile accogliere anche domande pervenute oltre il termine, con particolare riferimento ad alcune categorie di soggetti tra i 18 e i 29 anni che non hanno assolto l’obbligo di istruzione.

Attenzione ai beneficiari di Assegno di inclusione e Supporto formazione lavoro

La nota richiama in particolare quanto previsto dal decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, con riferimento ai soggetti tra i 18 e i 29 anni che non hanno adempiuto all’obbligo di istruzione.

Tra questi rientrano:

  • i beneficiari dell’Assegno di inclusione;
  • i beneficiari del Supporto per la formazione e il lavoro.

Per queste fattispecie, il Collegio dei docenti dovrà definire i criteri generali e i casi che possono legittimare eventuali deroghe.

Patto Formativo Individuale entro il 25 novembre 2026

Un passaggio centrale riguarda il Patto Formativo Individuale, che deve essere definito dalle Commissioni previste dall’art. 5, comma 2, del DPR n. 263/2012.

Il Patto viene formalizzato al termine degli interventi di accoglienza e orientamento e della procedura di riconoscimento dei crediti.

Per l’anno scolastico 2026/2027, il termine per la formalizzazione del Patto Formativo Individuale è fissato al 25 novembre 2026.

Gli Uffici Scolastici Regionali dovranno vigilare sulla corretta formalizzazione del Patto e sul rispetto della tempistica prevista.

Domanda anche da remoto

La domanda di iscrizione potrà essere presentata anche da remoto, secondo le modalità individuate dai CPIA e dalle istituzioni scolastiche interessate, nell’ambito della loro autonomia e nel rispetto della normativa vigente.

In caso di domanda presentata da remoto, dopo l’accoglimento sarà compito dell’adulto trasmettere la documentazione necessaria al perfezionamento dell’iscrizione prima dell’avvio delle attività di accoglienza e orientamento e, comunque, entro il 14 novembre 2026.

Resta sempre ferma la possibilità di presentare la domanda anche in presenza.

Aule AGORÀ: possibile autorizzazione di un numero superiore

Anche per l’anno scolastico 2026/2027, il Ministero rimette al prudente apprezzamento degli Uffici Scolastici Regionali la possibilità di autorizzare l’attivazione di un numero di aule AGORÀ superiore a quello indicato nella precedente nota prot. n. 7755/2019.

Per tutto quanto non espressamente previsto, la nota rinvia alle precedenti indicazioni ministeriali in materia di iscrizioni e percorsi di istruzione degli adulti.

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