È stato sottoscritto definitivamente oggi, lunedì 29 dicembre 2025, il Contratto Collettivo Nazionale Integrativo (CCNI) relativo all’individuazione dei criteri e delle modalità di accesso al sistema di assistenza sanitaria integrativa per il personale della scuola.
L’incontro, convocato dal Ministero dell’istruzione e del merito, si è svolto in modalità mista e ha portato alla firma finale di un accordo atteso da mesi, che introduce per la prima volta un sistema strutturato di welfare sanitario integrativo per docenti, educativi e personale ATA.
Dall’ipotesi alla firma definitiva: cosa cambia
La firma odierna arriva a completamento del percorso avviato l’11 agosto 2025, quando era stata sottoscritta l’ipotesi di CCNI da parte delle organizzazioni sindacali rappresentative.
Rispetto a quanto inizialmente previsto, l’Amministrazione ha chiarito un punto centrale:
👉 la decorrenza della copertura assicurativa non scatterà dal 1° gennaio 2026, bensì dalla data di aggiudicazione del servizio al termine della procedura di gara.
Una precisazione di rilievo, emersa a seguito delle verifiche di carattere normativo effettuate dal Ministero.
Continuità della copertura: l’impegno dell’Amministrazione
Nel corso dell’incontro, i sindacati hanno chiesto formalmente di individuare soluzioni che evitino una riduzione effettiva dei mesi di copertura dell’assistenza sanitaria integrativa.
L’Amministrazione ha assicurato che, poiché le risorse sono stanziate per il quadriennio 2026-2029, la copertura potrà estendersi anche oltre il 31 dicembre 2029, per un numero di giorni pari all’intervallo intercorrente tra il 1° gennaio 2026 e la data di aggiudicazione del servizio.
Una garanzia importante, che tutela la durata complessiva delle prestazioni previste dall’accordo.
Risorse e platea dei beneficiari
Il CCNI recepisce l’incremento di 15 milioni di euro annui disposto dal decreto-legge 9 settembre 2025, n. 127, portando il finanziamento complessivo della sanità integrativa della scuola da 65 a 80 milioni di euro l’anno.
Grazie a questo aumento di risorse, la copertura sanitaria sarà estesa a:
- personale a tempo indeterminato;
- personale a tempo determinato con contratto al 31 agosto;
- personale con contratto fino al 30 giugno.
Lo stanziamento, come chiarito nella relazione illustrativa del decreto-legge, deriva dai risparmi conseguenti alla riduzione dei componenti delle commissioni dell’esame di Stato.
Le prestazioni previste dal sistema di sanità integrativa
Il sistema di assistenza sanitaria integrativa, progettato con il supporto di Marsh, sarà articolato in due grandi aree di intervento.
Prestazioni a bassa frequenza
Interventi ad alto impatto economico e sanitario, tra cui:
- cure per patologie oncologiche e cardiologiche;
- trattamenti per altre gravi patologie;
- esami diagnostici e visite pre e post intervento (nei tre mesi precedenti e successivi).
Prestazioni ad alta frequenza
Servizi orientati alla prevenzione e alla cura ordinaria:
- igiene dentale e visita odontoiatrica annuale;
- prevenzione oncologica differenziata per genere;
- spese per parto naturale o cesareo;
- contributi per la non autosufficienza;
- diagnostica preventiva generale.
Nel capitolato di gara potrà inoltre essere prevista l’estensione ad ulteriori prestazioni specialistiche e, come elemento migliorativo, anche l’implantologia dentaria.
Adesione: automatica ma con scelta individuale
Il CCNI conferma che:
- l’adesione al sistema sarà automatica per il personale avente diritto;
- sarà comunque richiesta una formale manifestazione di adesione individuale.
Come richiesto dalle organizzazioni sindacali, è prevista inoltre l’attivazione di un servizio di supporto basato su FAQ condivise, per accompagnare il personale nelle fasi di avvio del nuovo sistema.
La validità dell’accordo riguarda il quadriennio scolastico 2025/2026-2028/2029, e coprirà tutto il personale docente, educativo e ATA delle istituzioni scolastiche statali.
Avvio della gara europea
Con la firma definitiva del CCNI, possono ora partire tutte le attività operative:
- predisposizione della gara europea;
- durata della procedura: 35 giorni;
- successiva aggiudicazione del servizio e attivazione della copertura sanitaria.
Un nuovo pilastro del welfare scolastico
Con la firma del nuovo CCNI, si concretizza un importante passo in avanti verso un sistema di welfare più moderno e inclusivo per il personale della scuola, in grado di offrire tutele aggiuntive e percorsi di prevenzione e assistenza finora non previsti.
Il contratto è stato firmato da CISL Scuola, SNALS, GILDA Unams e ANIEF.


