Dal 10 al 20 settembre 2026 il personale della scuola può aderire alla nuova assicurazione sanitaria integrativa gratuita prevista dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.
La copertura non è automatica: per beneficiarne è necessario manifestare espressamente la propria volontà di aderire entro il termine previsto.
Il Ministero ha sottoscritto il contratto con UniSalute, in coassicurazione con Poste Assicura S.p.A. e Intesa Sanpaolo Protezione S.p.A., nell’ambito delle misure di welfare destinate al personale scolastico e al personale del MIM.
La polizza avrà efficacia dalle ore 00:00 del 30 settembre 2026 alle ore 24:00 del 29 settembre 2030, per una durata complessiva di quattro anni.
Adesione entro il 20 settembre: la copertura non è automatica
Si tratta dell’aspetto più importante da tenere presente.
La polizza sanitaria è gratuita per il personale avente diritto, ma l’adesione è volontaria e deve essere espressamente effettuata.
La finestra prevista dal Ministero va dal 10 al 20 settembre 2026. Chi non aderisce entro tale termine non potrà beneficiare della copertura.
Una volta espressa, inoltre, l’adesione non potrà essere annullata.
ATTENZIONE
La polizza è gratuita, ma non viene attivata automaticamente. Per usufruirne è necessario aderire entro il 20 settembre 2026.
Come aderire alla polizza sanitaria
Per effettuare l’adesione occorre accedere all’Area riservata del portale del Ministero dell’Istruzione e del Merito, utilizzando SPID, CIE o CNS.
Dopo l’accesso bisogna:
- selezionare “Agevolazioni per il personale scolastico e MIM”;
- individuare la voce “UniSalute”;
- consultare, se necessario, la Guida al Piano sanitario;
- cliccare sul pulsante “ADERISCI”;
- prendere visione dell’informativa sul trattamento dei dati e confermare l’adesione.
Il Ministero ha predisposto anche un collegamento diretto alla procedura telematica: https://servizi.pubblica.istruzione.it/suba-istanza-consensi-web/private/index
Chi può beneficiare dell’assicurazione sanitaria
La copertura riguarda una platea molto ampia di personale scolastico e ministeriale.
Ne possono beneficiare i dirigenti scolastici, il personale docente, educativo e ATA a tempo indeterminato, nonché docenti, educatori e ATA con contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche.
Per il personale a tempo indeterminato la copertura può durare per tutti i 48 mesi previsti dal contratto, salvo cessazione dal servizio.
Per il personale a tempo determinato, invece, la copertura opera soltanto per la durata dell’incarico.
Sono inoltre ricompresi il personale del Ministero dell’Istruzione e del Merito a tempo indeterminato in servizio presso gli Uffici centrali e periferici e il personale che presta servizio, a vario titolo, presso tali uffici.
I supplenti con supplenze brevi non risultano invece compresi tra i beneficiari indicati dal Piano, che per il personale a tempo determinato fa riferimento ai contratti annuali o fino al termine delle attività didattiche.
Quanto dura la copertura
Per il personale a tempo indeterminato e per i dirigenti scolastici la durata massima è di 48 mesi, salvo cessazione dal servizio.
Per il personale a tempo determinato la durata è invece collegata a quella dell’incarico.
La polizza, nel suo complesso, è prevista dal 30 settembre 2026 al 29 settembre 2030.
Cosa copre l’assicurazione sanitaria
È importante precisare che non si tratta di una polizza che rimborsa indistintamente qualsiasi visita medica o spesa sanitaria.
Il Piano prevede specifiche garanzie riguardanti grandi interventi chirurgici, gravi eventi morbosi, day hospital e day surgery, interventi chirurgici ambulatoriali, indennità da ricovero, parto, prevenzione odontoiatrica, implantologia, non autosufficienza permanente, programmi di prevenzione, tariffe sanitarie agevolate e servizi di consulenza.
Il massimale complessivo previsto dal Piano arriva a 600.000 euro per ciascuna annualità assicurativa e per singolo assistito, fermo restando i diversi sottomassimali e le specifiche condizioni previste per le singole prestazioni.
Sono coperte anche le malattie pregresse?
Sì.
Il Piano opera indipendentemente dalle condizioni fisiche dell’assistito e comprende anche le malattie croniche e recidivanti e le patologie pregresse rispetto alla data di attivazione della polizza, anche se già diagnosticate.
Si tratta di uno degli aspetti più rilevanti della nuova copertura sanitaria.
Grandi interventi chirurgici e ricoveri
Per i grandi interventi chirurgici ricompresi nel Piano possono essere coperte, secondo le condizioni previste, le spese relative a chirurgo, anestesista, sala operatoria, materiali utilizzati durante l’intervento, assistenza medica e infermieristica, medicinali, accertamenti diagnostici e degenza.
Sono inoltre previste determinate prestazioni collegate al ricovero effettuate nei 90 giorni precedenti e nei 90 giorni successivi.
Nelle strutture convenzionate UniSalute opera normalmente in assistenza diretta, pagando direttamente la struttura sanitaria.
Per queste prestazioni è previsto, nei casi indicati dal Piano, uno scoperto del 10%, con un massimo non indennizzabile pari a 4.000 euro per evento.
Ricovero con il Servizio sanitario nazionale: 50 euro al giorno
Se il ricovero con intervento chirurgico è interamente a carico del Servizio sanitario nazionale e l’assistito non richiede ulteriori rimborsi collegati allo stesso evento, il Piano prevede un’indennità giornaliera di 50 euro.
È prevista una franchigia di 5 giorni e l’indennità può essere corrisposta per un massimo di 40 giorni per ciascuna annualità assicurativa.
Parto: copertura fino a 4.000 euro
Il Piano prevede una specifica copertura anche per il parto, qualora questo non sia a carico del Servizio sanitario nazionale.
Il massimale è di 2.500 euro in caso di parto naturale e di 4.000 euro in caso di parto cesareo.
Entro questi massimali non vengono applicati scoperti o franchigie.
Dentista: visita e igiene orale una volta l’anno
È prevista anche una misura di prevenzione odontoiatrica.
Una volta all’anno è possibile effettuare una visita specialistica odontoiatrica e una seduta di igiene orale professionale, da svolgere nella stessa occasione.
Il massimale previsto è di 100 euro, con applicazione di uno scoperto del 15%.
Implantologia: fino a 2.400 euro per annualità
Il Piano comprende anche l’implantologia dentale.
La garanzia può riguardare fino a quattro impianti per ciascuna annualità assicurativa, con un massimale complessivo di 2.400 euro per assistito e un sottomassimale di 600 euro per ciascun impianto.
Nelle strutture convenzionate, entro i limiti previsti, la garanzia viene erogata senza applicazione di franchigie o scoperti.
Prevenzione cardiovascolare
Una volta all’anno è previsto un pacchetto di prevenzione cardiovascolare.
Il pacchetto comprende numerosi esami di laboratorio, tra cui glicemia, colesterolo, trigliceridi, emocromo, creatinina, transaminasi, urine, VES, PT e PTT, oltre a ECG basale e visita cardiologica.
Le prestazioni devono essere effettuate presso strutture convenzionate e previa prenotazione.
Prevenzione oncologica per gli over 40
Per gli assistiti di età superiore ai 40 anni sono previsti anche specifici programmi di prevenzione oncologica.
Per le donne il Piano consente di scegliere tra visita ginecologica con Pap test, visita senologica con ecografia mammaria oppure visita senologica con mammografia.
Per gli uomini è invece previsto un pacchetto composto da visita urologica e PSA.
Non autosufficienza: fino a 500 euro al mese
In presenza delle condizioni indicate dal Piano, in caso di non autosufficienza permanente è previsto un rimborso fino a 500 euro al mese per un massimo di quattro anni, a fronte delle spese sanitarie e socio-assistenziali sostenute e documentate.
E i familiari?
Su questo punto è importante evitare equivoci.
La vera e propria copertura assicurativa riguarda il dipendente avente diritto.
Per i familiari è invece previsto l’accesso a un servizio distinto di tariffe sanitarie agevolate tramite SiSalute Up, utilizzabile presso le strutture appartenenti al relativo network.
I familiari possono quindi beneficiare di condizioni economiche agevolate per visite specialistiche, diagnostica, odontoiatria, fisioterapia e altre prestazioni, ma ciò non equivale all’estensione ai familiari della polizza sanitaria prevista per il dipendente.
Strutture convenzionate e non convenzionate: come funziona
Quando la prestazione viene effettuata presso una struttura convenzionata ed è preventivamente autorizzata, UniSalute paga direttamente la struttura sanitaria, salvo eventuali franchigie, scoperti o prestazioni non comprese nella copertura.
È importante verificare preventivamente non soltanto che la struttura sia convenzionata, ma anche che lo sia il medico che effettuerà la prestazione.
Per diverse garanzie è possibile utilizzare strutture private non convenzionate solamente quando nella provincia di residenza non siano presenti strutture convenzionate.
In questi casi occorre contattare preventivamente la Centrale Operativa e ottenere conferma prima di sostenere la spesa.
Il Piano precisa inoltre che, nelle fattispecie indicate, non è previsto il rimborso dei ticket del Servizio sanitario nazionale.
La polizza vale in Italia
Il Piano sanitario è operativo sul territorio italiano.
Limite di età: 71 anni
Per gli assicurati è previsto un limite di età di 71 anni.
Se il limite viene raggiunto nel corso dell’anno, la copertura termina alla prima scadenza annuale utile.
Cosa non copre la polizza
Non tutte le prestazioni sanitarie sono comprese nella copertura.
Tra le principali esclusioni figurano, ad esempio, alcune prestazioni con finalità esclusivamente estetica, gli accertamenti per infertilità e le pratiche di fecondazione artificiale, nonché le protesi dentarie e le cure odontoiatriche diverse da quelle espressamente previste dal Piano.
Prima di effettuare una prestazione è quindi opportuno verificare sempre condizioni, limiti, eventuali franchigie e modalità di accesso previste dalla specifica garanzia.
Quando sarà possibile utilizzare UniSalute
L’adesione alla polizza e l’effettiva attivazione dei servizi sono due momenti distinti.
Il Ministero invita il personale a non effettuare registrazioni o operazioni sul portale UniSalute o sull’app prima dell’attivazione della polizza.
Saranno fornite successivamente le indicazioni operative per accedere ai servizi.
La decorrenza generale prevista dal Piano è comunque fissata al 30 settembre 2026.
Dopo l’attivazione sarà possibile utilizzare l’Area riservata e l’app UniSalute per consultare le prestazioni previste, individuare le strutture convenzionate, effettuare le prenotazioni consentite, chiedere i rimborsi e monitorarne lo stato.
Problemi con l’adesione: a chi rivolgersi
Per eventuali problemi tecnici relativi alla procedura di adesione, il Ministero ha indicato l’indirizzo:
polizzasanitaria@istruzione.it
Ulteriori informazioni relative all’effettiva attivazione della polizza saranno comunicate dopo la conclusione della fase di raccolta delle adesioni.
Assicurazione sanitaria scuola: cosa ricordare
La nuova assicurazione sanitaria integrativa rappresenta una misura di welfare rivolta a un’ampia platea di lavoratori della scuola.
In questa fase, però, la cosa fondamentale da ricordare è la scadenza del 20 settembre 2026: la copertura è gratuita, ma l’adesione non è automatica.
Il Piano prevede un massimale generale fino a 600.000 euro per annualità assicurativa e per assistito, con specifiche garanzie per grandi interventi chirurgici, gravi eventi morbosi, parto, implantologia, prevenzione, non autosufficienza e altre prestazioni.
Documenti e link utili
Nota MIM del 10 settembre 2026 n. 17033 – modalità di adesione
