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giovedì, Gennaio 16, 2025
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Presa di servizio: sarà il 2 settembre; chi deve fare la presa di servizio, quali documenti servono e gli effetti della mancata presa di servizio

La presa di servizio è l’atto con cui si procede all’identificazione del dipendente e si avviano le pratiche amministrative per l’inserimento (del docente o del personale ATA) nell’organico della scuola.

La mancata assunzione del servizio nel termine indicato nel provvedimento di nomina comporta, in assenza di giustificati motivi, la decadenza della nomina stessa

Neoimmessi in ruolo a.s. 2024/25 con con contratto a tempo indeterminato da GM o GAE

Sono obbligati alla presa di servizio il 2° settembre i docenti e il personale ATA neoimmessi in ruolo con le ordinarie operazioni di immissioni in ruolo di luglio/agosto. Dal 1° settembre 2024 partirà infatti la decorrenza giuridica ed economica del contratto.

La circostanza che il 1° settembre sia domenica – e quindi con la chiusura delle scuole e con la materiale impossibilità per il personale di assumere servizio – configura una causa di forza maggiore che non incide sulle posizioni giuridiche soggettive, previdenziali ed assistenziali. La decorrenza da assegnare ai contratti è quella del 1° settembre

Nominati da GPS I fascia sostegno o da Straordinario BIS a.s. 2024/25 con con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo

Dovranno prendere servizio il 2° settembre anche coloro che sono stati individuati da GPS I fascia per la procedura straordinaria di immissioni in ruolo o dal “Mini Call Veloce” o da Concorso Straordinario BIS, benché in questi casi verrà stipulato un contratto di supplenza a tempo determinato con scadenza 31/8/2025.

Tali docenti, dopo il superamento dell’anno di formazione e prova, saranno confermati in ruolo nella scuola di attuale assegnazione (salvo contrazione di organico e di assegnazione di nuova sede da parte dell’Ambito Territoriale di riferimento).

  • I docenti individuati dal concorso straordinario bis stipuleranno un contratto di lavoro a tempo indeterminato con decorrenza giuridica ed economica della nomina dall’1/9/2025 (non è prevista in questo caso la retrodatazione giuridica).
  • I docenti individuati dalle GPS stipuleranno un contratto di lavoro a tempo  indeterminato con decorrenza giuridica dall’1/9/2024 ed economica dall’1/9/2025 (è prevista in questo caso la retrodatazione giuridica).

Nominati da GPS I fascia sostegno o da Straordinario BIS a.s. 2023/24 con con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo

Deve fare la presa di servizio anche il personale docente che ha stipulato l’1/9/2023 un contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo dalle GPS di I fascia sostegno e dal concorso straordinario bis. Ciò al fine della stipula del contratto a tempo indeterminato.

La presa di servizio l’1/9/2024 va effettuata nella stessa scuola in cui è stato svolto e superato l’anno di formazione e prova (salvo contrazione di organico e di assegnazione di nuova sede da parte dell’Ambito Territoriale di riferimento).

NOTA BENE: nel caso in cui tali docenti abbiano ottenuto una assegnazione provvisoria per l’a.s. 2024/25 (fase 42 Intesa su CCNI assegnazioni/utilizzi), assumeranno servizio l’1/9/2024 nella sede ottenuta con le operazioni di assegnazione provvisoria. Il contratto a tempo indeterminato sarà automaticamente gestito dalla scuola di titolarità, come confermato dalla nota 130813 del 28 agosto 2024.

Attenzione: l’assunzione in servizio il 2/9/2024 è necessaria, secondo la UIL Scuola, anche per i docenti di cui sopra che hanno rinviato l’anno di formazione e prova all’a.s. 2024/25. In questi casi, infatti, tali docenti dovranno sottoscrivere un nuovo contratto a tempo determinato per l’a.s. 2024/25 sempre nella medesima scuola di servizio (salvo contrazione di organico e di assegnazione di nuova sede da parte dell’Ambito Territoriale di riferimento).

Personale docente e ATA supplente con contratto a tempo determinato al 31/8/2025 o al 30/6/2025

È il personale supplente individuato per la stipula di un contratto a tempo determinato le cui operazioni di nomina si concluderanno entro il 31/8/2023.

È necessario presentarsi il 2° settembre nella scuola assegnata dall’Ambito Territoriale di riferimento per la stipula di un contratto di supplenza a tempo determinato fino al 30/6/2025 o 31/8/2025 la cui decorrenza giuridica ed economica della nomina è dall’1/9/2024

Attenzione: poiché in questo caso le operazioni di nomina non sono ancora avvenute, occorrerà fare riferimento ai termini indicati nei relativi avvisi di individuazione da parte degli ambiti territoriali.

Docenti o personale ATA trasferito per l’a.s. 2024/25
Il personale trasferito in una nuova scuola deve necessariamente assumere servizio il 2° settembre affinché la titolarità sia modificata a partire da tale data. 

Per il docente che ha ottenuto una cattedra divisa su più scuole, è sufficiente assumere servizio nella scuola “principale” ovvero quella che gestisce il contratto, salvo diversa indicazione delle scuole interessate (in questo caso è consigliabile prendere contatti, per tempo, con i due o più dirigenti scolastici).

Attenzione: la presa di servizio l’1/9/2024 va effettuata anche nei casi in cui il trasferimento o il passaggio sia avvenuto nella stessa scuola di titolarità (es. da posto comune a posto di sostegno oppure per passaggio di cattedra o ruolo nella stessa scuola in cui si è titolari).

Docenti e ATA in assegnazione provvisoria /utilizzazione nell’a.s. 2023/24
I docenti con contratto a tempo indeterminato che nell’anno scolastico 2023/2024 sono stati in assegnazione provvisoria o in utilizzazione, qualora non abbiano ottenuto nuovamente assegnazione provvisoria, dovranno assumere servizio il 2° settembre:

  • nella nuova scuola di titolarità eventualmente ottenuta con le operazioni di trasferimento (anche se coincidente con quella dell’anno appena trascorso in cui sono in assegnazione o utilizzo
  • nella attuale scuola di titolarità (qualora non abbia chiesto o ottenuto trasferimento).

Docente già di ruolo che ottiene trasferimento per il 2024/25 e contemporaneamente utilizzo o assegnazione provvisoria

Il docente che è già di ruolo e che ha ottenuto una nuova scuola con trasferimento o passaggio per il 2024/25, qualora dovesse ottenere entro il 31/8 un’altra scuola per assegnazione provvisoria o utilizzo per il 2024/25 deve necessariamente assumere servizio il 2 settembre 2024.

Potrà tranquillamente farlo direttamente nella scuola dove ha ottenuto l’assegnazione provvisoria o l’utilizzo.

Personale non in servizio nell’a.s. 2023/24

Si tratta di personale già di ruolo che per tutto l’a.s. 2023/24 o comunque per una parte di esso e fino al 31 agosto 2024 ha usufruito di un’aspettativa per anno sabbatico, motivi di famiglia, artt. 36 e 59 CCNL/2007, dottorato di ricerca e altre tipologie di aspettative o congedi (escluso quello di interdizione o maternità obbligatoria). Tale personale deve necessariamente assumere  servizio il 2/9/2024 (anche se non ha ottenuto una nuova scuola).

L’obbligo riguarda il personale la cui assenza si è protratta per tutto l’a.s. 2023/24 o comunque per una parte di esso e comunque fino al 31 agosto 2024.

CASI PARTICOLARI
Ricordiamo infine che la presa di servizio non è mai necessario nel caso del personale che si trova in maternità obbligatoria

DOVE VA EFFETTUATA LA PRESA DI SERVIZIO
La presa di servizio va fatta di regola in presenza, presso la segreteria della sede centrale dell’istituzione scolastica alla quale si è stati assegnati anche nel caso di istituzioni scolastiche articolate in più plessi\sedi. È opportuno monitorare il sito internet dell’istituzione scolastica per visionare eventuali avvisi\comunicazioni in merito all’ora e alla sede della presa di servizio.

QUALI DOCUMENTI SERVONO
In occasione della presa di servizio è necessario espletare una serie di adempimenti e presentazione di documenti, alcuni dei quali sono obbligatori e dimostrano il possesso dei requisiti per l’accesso all’impiego, definiti anche documenti di rito. La presentazione dei documenti è ormai sostituita da dichiarazioni sottoscritte dall’interessato e rese ai sensi del DPR 445/2000 e successive modificazioni.

In particolare occorre fornire/sottoscrivere le seguenti informazioni/documenti:

  • Documento d’identità e codice fiscale
  • Coordinate bancarie (in caso di prima nomina) oppure il N. di partita di spesa fissa (desumibile dal cedolino stipendiale) se si sono già avuti pagamenti dal Tesoro (o fotocopia cedolino stipendio).
  • Dichiarazione del titolo di studio posseduto, dei dati relativi all’abilitazione all’insegnamento e\o alla specializzazione su sostegno. 
  • Dichiarazione di non avere altri rapporti di impiego pubblico o privato e di non trovarsi in nessuna delle situazioni di incompatibilità previste dalla normativa oppure di avere instaurato rapporto di lavoro pubblico/privato e di optare per il nuovo rapporto di lavoro.
  • Dichiarazione di non aver riportato condanne per taluni dei reati di cui agli articoli 600-bis, 600-ter, 600-quater, 600-quinquies e 609-undecies del codice penale (dichiarazione anti pedofilia).

Le dichiarazioni verranno rese sui modelli forniti dall’istituzione scolastica. 

I neoimmessi in ruolo devono anche compilare, entro 30 giorni dalla presa di servizio, la dichiarazione dei servizi che va resa anche negativa.

In fondo alla pagina alcuni esempi di modelli di dichiarazioni che occorre compilare. 

MANCATA PRESA DI SERVIZIO, DIFFERIMENTO E DECADENZA DALLA NOMINA
Secondo quanto disposto dall’art. 9 del d.p.r. n. 3/1957:

La nomina dell’impiegato che per giustificato motivo assume servizio con ritardo sul termine prefissoglidecorre, agli effetti economici, dal giorno in cui prende servizio. Colui che ha conseguito la nomina, se non assume servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito, decade dalla nomina”.

Pertanto:

  • Nel caso in cui l’impiegato per giustificato motivo (malattia, infortunio e gli altri casi contemplati dalla normativa) intenda differire la presa di servizio, il tempo che intercorre tra il momento in cui sarebbe dovuta avvenire la presa di servizio e l’effettiva presa di servizio presenta validità esclusivamente giuridica ma non economica. La valutazione di un idoneo e giustificato motivo per il differimento della presa di servizio è di competenza del dirigente scolastico.
  • Nel caso in cui l’impiegato non assuma servizio senza giustificato motivo entro il termine stabilito, decade dalla nomina.

Nel caso in cui al 1° settembre (per quest’anno termine termine slittato al 2° settembre) ricorresse l’ipotesi della mancata presa di servizio, i Dirigenti Scolastici dovranno diffidare formalmente, tramite PEC o raccomandata con ricevuta di ritorno, il docente alla presa di servizio entro un breve termine (es. tre giorni) nell’istituzione scolastica scelta dallo stesso o alla quale è stato assegnato d’ufficio, con la precisazione che in caso mancato adempimento alla diffida si procederà con la risoluzione del rapporto di lavoro.

A tal fine si ricorda quanto affermato dalla Corte di Cassazione secondo cui “spetta al lavoratore mettersi a disposizione sul luogo di lavoro fin dal primo giorno in cui egli risulti ivi destinato e che non sia il datore di lavoro a dover previamente comunicare all’insegnante i giorni di insegnamento stabiliti dall’orario scolastico”.

Vedi Modello per la presa di servizio
Vedi Modello per la presa di servizio 2

A1_dichiaraz. sost. certif.
A2_dichiaraz__responsab_lavoro-pubblico1
A3_Dichiarazione anti pedofilia
A4_Dichiarazione domicilio
A5_dati bancari

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