In questi giorni è previsto l’accredito dei bonus 150 euro e 200 euro per il personale della scuola che ne ha diritto. Per quanto concerne il bonus 200 euro questo è stato già erogato automaticamente al personale in servizio nel mese di luglio mentre nei prossimi giorni avverrà l’erogazione per chi, non essendo in servizio nel mese di luglio, ha prodotto apposita istanza all’INPS entro il 31 di ottobre.
BONUS 200 EURO
Il bonus 200 euro è una misura prevista dal Decreto 50 del 2022 (c.d. Decreto Aiuti) a favore dei lavoratori dipendenti sia del settore pubblico che di quello privato nonché a favore dei pensionati. Il bonus è stato erogato automaticamente al personale in servizio nello stipendio del mese di luglio.
Per quanto riguarda coloro che non sono stati in servizio nel mese di luglio, il bonus spetta a condizione che il lavoratore abbia svolto nel 2021 almeno 50 giornate di lavoro effettive, anche con più rapporti di lavoro a tempo determinato. Il bonus spetta quindi anche al personale supplente (compreso il personale con contratto c.d. covid), a condizione di aver presentato domanda all’Inps entro il 31 ottobre 2022.
L’indennità spetta purché i lavorati abbiano un reddito, derivante dai suddetti rapporti, non superiore a 35.000 euro per l’anno 2021.
Come riferisce la FLC CGIL, coloro che hanno presentato questa domanda possono verificare lo stato della pratica su MyINPS (accolta, respinta o in lavorazione). L’emissione dei pagamenti è prevista a partire dal 1° dicembre 2022.
BONUS 150 EURO
Il nuovo Decreto Aiuti-ter (decreto-legge 23 settembre 2022, n. 144) ha introdotto una nuova indennità a favore dei lavoratori dipendenti pari a 150 euro che spetta a chi, a novembre 2022, ha una retribuzione imponibile non superiore a 1.538 euro.
Va precisato che tale limite (1.538 euro) esclude di fatto dalla percezione buona parte dei lavoratori della scuola. Infatti occorre considerare che si tratta della “retribuzione imponibile” (e non netta) ovvero della retribuzione lorda a cui vanno sottratti solo gli oneri deducibili, ma prima dell’applicazione dell’aliquota fiscale. Di conseguenza il bonus in questione spetta di fatto solamente a coloro che si trovano in regime di part-time o in servizio su spezzone tale non superare la soglia di 1.538 euro di reddito imponibile.
Come suggerisce la FLC CGIL, quel che occorre controllare è la cifra collegata alla voce INPDAP della busta paga.
I dipendenti pubblici possono ricevere il Bonus 150 euro concesso per far fronte al caro energia in modo automatico, senza dover presentare alcuna autodichiarazione richiesta invece per i lavoratori del settore privato.
Noipa sta provvedendo all’erogazione del bonus 150 euro proprio in questi giorni. Il cedolino è disponibile sul portale NOIPA, Pagamenti vari.
STIPENDIO E TREDICESIMA
Per il 15 dicembre 2022 è invece previsto l’accredito dello stipendio del mese di dicembre e della tredicesima.
ARRETRATI
L’erogazione degli arretrati frutto dell’accordo Ministero/Sindacati per il rinnovo del contratto scuola, dovrebbe avvenire entro il 24 dicembre mediante un’emissione speciale.


