Il Ministero dell’Istruzione e l’Associazione Nazionale Vittime Civili di Guerra Onlus (ANVCG) hanno stipulato il prot. n. 23 del 15/09/2022 allo scopo di “Offrire alle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado un sostegno alle iniziative riguardanti la storia e i diritti delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo, la promozione, secondo i principi dell’articolo 11 della Costituzione, della cultura della pace e del ripudio della guerra e i rischi inerenti ai residuati bellici esplosivi e i loro effetti”.
Le parti si impegnano altresì a sviluppare iniziative:
- sulle esperienze vissute dalla popolazione civile nel corso delle guerre mondiali e sull’impatto dei conflitti successivi sulle popolazioni civili di tutto il mondo, anche attraverso testimonianze dirette di chi vi ha preso parte;
- per la celebrazione della Giornata Nazionale delle vittime civili delle guerre e dei conflitti di cui alla legge 25 gennaio 2017, n. 9;
- sul tema degli ordigni bellici inesplosi, dirette a far conoscere questo fenomeno e a adottare tutte le precauzioni possibili per proteggere la popolazione civile e, in particolare, i più giovani contro i rischi inerenti ai residuati bellici esplosivi e i loro effetti;
- sulla riscoperta dei luoghi della memoria e sulla divulgazione dei valori fondanti la Costituzione italiana.
Le Parti si impegnano, in particolare, nella realizzazione di un programma di attività didattiche così caratterizzato per temi, approccio e strumenti:
- approfondimento di temi di rilevanza storica e di attualità riguardanti le conseguenze dei conflitti armati sulla popolazione civile e sugli stessi belligeranti, l’impegno della Comunità internazionale in attività e misure per l’assistenza e la tutela dei diritti delle vittime, la promozione della pace e dei diritti umani, come strumento di prevenzione della violenza e di trasformazione costruttiva dei conflitti a tutti i livelli;
- approccio interattivo ed esperienziale che favorisca la partecipazione attiva del gruppo e dei singoli partecipanti (studenti e docenti) e l’acquisizione, oltre che di conoscenze storiche e teoriche, anche di competenze e abilità pratiche per la gestione costruttiva dei conflitti e la promozione dei diritti umani e della solidarietà;
- realizzazione e distribuzione di materiale informativo, anche di tipo multimediale, destinato agli studenti ed ai docenti sulle tematiche sopra indicate, così promuovendo anche lo sviluppo di iniziative che utilizzino tali tecnologie e assicurando opportunità di studio, ricerca e approfondimento.


