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Piano triennale di semplificazione per la scuola: le prime 20 misure progettuali

Si è svolto giovedì 27 aprile l’incontro tra i rappresentanti del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) e le organizzazioni sindacali per illustrare l’annunciato Piano triennale di semplificazione per la scuola finalizzato al miglioramento della qualità dei servizi erogati dal Ministero.

Il piano, annunciato dallo stesso Ministro Valditara con il comunicato del 20 Apriile, è finalizzato a garantire:

  • Interventi finalizzati a migliorare la qualità dei servizi offerti a famiglie, studentesse e studenti, sia in termini di integrazione e ottimizzazione dell’esistente, che in termini di ampliamento della gamma di servizi disponibili.
  • Interventi di riorganizzazione dei processi funzionali all’avvio dell’anno scolastico, quali, ad esempio: reclutamento del personale, gestione delle cessazioni e assegnazione degli incarichi di supplenza.
    L’obiettivo è di garantire, anche grazie alla revisione dei procedimenti amministrativi e alla leva digitale, la massima copertura delle cattedre per l’avvio delle lezioni.
  • Interventi di miglioramento, riorganizzazione e semplificazione di una pluralità di adempimenti amministrativi (es. cessazioni, contenziosi), oggi affidati alle Scuole, che non sono in possesso del personale e delle professionalità necessari per gestirli efficacemente. Accompagnamento e assistenza agli attori dell’ecosistema (Scuole,
    UUSSRR, enti locali) nella gestione di misure complesse e di programmi di trasformazione (es. PNRR).
  • Interventi funzionali al miglioramento dei fattori strumentali alla modernizzazione e al buon funzionamento del sistema scolastico, nonché alla piena integrazione delle scuole paritarie nell’ecosistema Scuola.

Il piano prevede una serie di interventi progettuali funzionali a rispondere a tutte le principali esigenze segnalate dagli stakeholder (portatori di interessi quali studenti, famiglie, personale scolastico e associazioni di categoria) dell’ecosistema scuola.

É prevista un’articolazione su tre linee di intervento: interventi organizzativi/tecnologici; innovazione procedimentale/organizzativa; semplificazione normativa. 

L’avvio del Piano prevede le prime 20 misure di semplificazione, riconducibili al primo livello di intervento (organizzativo/tecnologico). Vengono inoltre assicurate adeguate forme di trasparenza sullo stato degli interventi previsti, che verranno pubblicati sul sito web del Ministero.

Di seguito, alcuni interventi:

  • Da fine 2023 sarà attiva un’unica piattaforma online, che consentirà a famiglie e studenti l’accesso agli strumenti e alle informazioni utili per la scelta della scuola (per esempio dove sono localizzati gli istituti, quali sono gli indirizzi disponibili, i programmi e i piani formativi), in modo da procedere direttamente all’iscrizione e successivamente ai pagamenti richiesti nel corso degli studi.
  • Garantire maggiore copertura delle cattedre sin dall’avvio dell’anno scolastico. Si prevedono diversi interventi, come la velocizzazione degli adempimenti per i pensionamenti, l’individuazione di soluzioni procedurali, organizzative e tecnologiche per poter effettuare le nuove nomine in tempi utili all’avvio dell’anno scolastico e una più veloce gestione delle supplenze brevi.
  • Velocizzare i contributi statali alle famiglie meno abbienti per l’acquisto dei libri di testo.
  • Semplificare la gestione degli acquisti, ridurre il contenzioso. Attraverso una nuova piattaforma per il sistema degli acquisti e la realizzazione di soluzioni digitali di classificazione delle sentenze e di standardizzazione di modelli istruttori, le scuole verranno sollevate da eccessi di burocrazia.

VEDI LA PRESENTAZIONE DEL PIANO

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