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Borse di studio in favore delle vittime, orfani e figli delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata [Nota Ministeriale]

La Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica – IV serie speciale – concorsi ed esami, n. 13 del 15 febbraio 2022 il bando di concorso pubblico per l’assegnazione di borse di studio in favore delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, nonché degli orfani e dei figli delle vittime del terrorismo e della criminalità organizzata, delle vittime e dei superstiti figli ed orfani delle vittime del dovere. 

Per l’anno scolastico 2020/2021 sono da assegnare nei limiti dello stanziamento di cui al pertinente capitolo di bilancio dello stato di previsione del Ministero dell’istruzione:

  1. trecento borse di studio dell’importo di 305 euro ciascuna, destinate agli studenti della scuola primaria e secondaria di primo grado;
  2. trecento borse di studio dell’importo di 615 euro ciascuna, destinate agli studenti della scuola secondaria di secondo grado.

Una percentuale pari al dieci per cento delle borse di studio di cui alle lettere a) e b) del precedente comma 2 è riservata ai soggetti con disabilità di cui alla legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni.

Soggetti aventi diritto all’assegnazione delle borse di studio di cui all’art. 1, comma 2, sono gli studenti che:

  1. abbiano conseguito la promozione alla classe superiore o l’ammissione alla prima classe della scuola secondaria di primo grado o diploma di scuola secondaria di primo grado o diploma di scuola secondaria di secondo grado o titolo equiparato, nell’anno scolastico di riferimento (requisito non richiesto per i soggetti con disabilità).
  2. non abbiano compiuto quaranta anni al momento della domanda.

Le domande per l’assegnazione delle borse di studio relative all’anno scolastico 2020/2021 devono essere presentate o spedite entro il termine di trenta giorni dalla data di pubblicazione del bando nella Gazzetta Ufficiale secondo le modalità indicate nell’art. 3 del medesimo bando. In particolare, le domande devono essere redatte in carta semplice secondo l’allegato modello, devono essere presentate alla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per il coordinamento amministrativo – Ufficio accettazione/Palazzo Chigi – via dell’Impresa n. 89, 00186 Roma, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o attraverso l’uso di posta elettronica certificata.

DOCUMENTI NECESSARI
Le domande per l’assegnazione delle borse di studio sottoscritte dal richiedente – o, qualora il richiedente sia minore o incapace, dall’esercente la potestà genitoriale, o dal tutore – con allegata fotocopia di un valido documento di identità, dovranno essere accompagnate dalle dichiarazioni di seguito indicate:

  • specifica dell’evento lesivo, luogo, data e breve descrizione del fatto, il numero del provvedimento e l’autorità che ha emanato il decreto di riconoscimento di vittima;
  • attestazione, per lo studente, della qualità di vittima, di orfano o di figlio di vittima del terrorismo o della criminalità organizzata, ovvero di vittima o superstite di vittima del dovere;
  • indicazione del corso di studi frequentato nell’anno scolastico per il quale viene inoltrata domanda ed ogni dato utile per la valutazione del merito scolastico nell’anno di riferimento – voti riportati ed eventuale titolo di studio conseguito nell’anno scolastico di riferimento e votazione, sede indirizzo ed eventuale recapito telefonico dell’istituto scolastico;
  • indicazione della qualità di riservatario, in quanto disabile;
  • dichiarazione con cui il richiedente confermi di essere a conoscenza che, nel caso di assegnazione della borsa di studio, la veridicità di quanto dichiarato verrà verificata;
  • dichiarazione del reddito ISEE (indicatore della situazione economica equivalente).

VEDI LA NOTA MINISTERIALE

VEDI LA GAZZETTA UFFICIALE

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