I dipendenti pubblici possono ricevere il Bonus 150 euro concesso per far fronte al caro energia in modo automatico, senza dover presentare alcuna autodichiarazione richiesta invece per i lavoratori del settore privato.
Come era accaduto per il Bonus 200 euro, anche per la nuova somma una tantum è attiva la procedura di pagamento automatico del contributo a favore dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, i quali non sono tenuti a presentare l’apposita dichiarazione ai datori di lavoro per dimostrare di possedere i requisiti richiesti per accedere alle risorse.
Il Bonus viene erogato solo una volta nella busta paga di novembre 2022 o in quella di dicembre.
Per quanto riguarda i requisiti richiesti per l’intera platea dei beneficiari del Bonus 150 euro indipendentemente dal settore lavorativo di appartenenza, le condizioni di accesso al bonus sono:
- avere un rapporto di lavoro attivo a novembre 2022 con una retribuzione imponibile non superiore a 1.538 euro;
- non essere titolari di Reddito di Cittadinanza o di pensione.
L’esonero dalla auto-certificazione dei requisiti è contenuta nel testo di conversione in legge del Decreto Aiuti ter, di cui si attende l’approvazione da parte delle due Camere entro il prossimo 22 novembre.


