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lunedì, Agosto 15, 2022
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Assegnazioni provvisorie ed utilizzazioni del personale ATA: domande dal 27 giugno all’11 luglio. I chiarimenti dell’Ambito di Torino [Nota]

A partire da oggi 27 giugno 2022 e fino al’11 luglio 2022 è possibile inviare le domande di assegnazione provvisoria ed utilizzazione del personale ATA.

Con la nota n. 8036 del 27 giugno 2022, l’Ambito di Torino ha fornito alcuni chiarimenti. 

CHI PUÒ PARTECIPARE
Si fa presente che sono ammessi a partecipare alle procedure di mobilità “annuale” anche i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi immessi in ruolo a conclusione del concorso ordinario di cui al DD 2015 del 20.12.2018.

A decorrere dall’anno scolastico 2022/2023, inoltre, è ammesso a partecipare alle operazioni di utilizzazione e di assegnazione provvisoria anche il personale ATA a tempo pieno reclutato in esito alle procedure selettive di cui all’articolo 58, comma 5 ss., del decreto-legge n. 69 del 2013, nonché in esito alle procedure di cui all’articolo 1, commi 619 e 622, della legge 27 dicembre 2017, n. 205, che, per effetto delle modifiche ed integrazioni introdotte dal CCNI sulla mobilità del personale docente, educativo ed ATA per il triennio 2022/2025, sottoscritto in via definitiva in data 18 maggio 2022, avrebbe potuto partecipare alle procedure di mobilità a domanda o d’ufficio.

INVIO DEL MODELLO CARTACEO
Le domande del predetto personale dovranno essere presentate, come negli anni scolastici precedenti, avvalendosi del modello di domanda che sarà reso disponibile nella sezione Mobilità del sito del MI e dovranno essere inviate, secondo le modalità previste dal Codice dell’amministrazione digitale (es. posta elettronica certificata), all’Ufficio scolastico territorialmente competente.

Si ricorda di allegare alla domanda anche un documento di identità e i documenti attestanti i requisiti richiesti per le utilizzazioni e assegnazioni provvisorie (relativi ad es. alle esigenze di famiglia ai fini del ricongiungimento al familiare o relativi al proprio stato di famiglia ai fini dell’attribuzione del punteggio o relativi alle precedenze ex artt. 33, co. 3 e 5 l. 104/92).

UTILIZZAZIONI 
Il personale destinatario delle utilizzazioni è indicato nell’art. 11 del CCNI 08.07.2020. In particolare, può essere chiesta dal personale A.T.A. dichiarato inidoneo a svolgere le mansioni del profilo di appartenenza che chieda di essere utilizzato su posti disponibili in scuole che non abbiano già in servizio analogo personale inidoneo.

In caso di concorrenza l’utilizzazione è limitata a non più di una entità in ingresso per scuola.

ASSEGNAZIONI PROVVISORIE
Ai sensi dell’art 17 del CCNI 08.07.2020 l’assegnazione provvisoria può essere richiesta per una sola provincia, per un massimo di quindici sedi e indifferentemente per uno dei seguenti motivi:

  1. ricongiungimento ai figli o agli affidati di minore età con provvedimento giudiziario;
  2. ricongiungimento al coniuge/parte dell’unione civile o al convivente, ivi compresi parenti o affini, purché la stabilità della convivenza risulti da certificazione anagrafica; in caso di ricongiungimento al coniuge o alla parte dell’unione civile o al convivente destinato a nuova sede per motivi di lavoro o che svolga attività lavorativa in altra provincia, si prescinde dall’iscrizione anagrafica;
  3. per gravi esigenze di salute del richiedente comprovate da certificazione sanitaria;
  4. ricongiungimento al genitore.

A norma del D.P.R. 445 del 28/12/2000, l’interessato può comprovare con dichiarazione personale in carta libera l’esistenza dei figli minorenni (precisando in tal caso la data di nascita), lo stato di celibe, nubile, coniugato/parte dell’unione civile, vedovo o divorziato e il rapporto di parentela con cui chiede di ricongiungersi o riavvicinarsi.

La residenza del familiare deve essere comprovata con normale certificazione o con dichiarazione personale redatta ai sensi del D.P.R. n. 445 del 28/12/2000 con cui chiede di ricongiungersi o riavvicinarsi.

INDICAZIONE DEL COMUNE DI RICONGIUNGIMENTO
Il personale A.T.A. che aspiri all’assegnazione provvisoria per ricongiungimento ai genitori, al coniuge, convivente e/o ai figli, deve indicare nella domanda le istituzioni scolastiche comprese nel comune o nel distretto di ricongiungimento in caso di comuni che comprendono più distretti. Ad esempio, in caso di richiesta di assegnazione provvisoria nel Comune di Torino – che è suddiviso in più distretti – bisogna indicare le scuole situate nel distretto di ricongiungimento. (cfr. art. 17, co. 3 e co. 7 CCNI 08.07.2020).

Qualora l’aspirante richieda anche altri comuni o distretti – oltre il comune o il distretto di ricongiungimento – diventa obbligatoria l’indicazione della preferenza sintetica per il comune di ricongiungimento, ovvero per il distretto di ricongiungimento per i comuni suddivisi in più distretti, la quale preferenza deve necessariamente precedere la preferenza per ogni altro comune o distretto diverso da quello di ricongiungimento.

La mancata indicazione del comune o del distretto di ricongiungimento prima della preferenza per ogni altro comune o distretto – per i comuni suddivisi in più distretti – diverso da quello di ricongiungimento, preclude la possibilità di accoglimento da parte dell’Ufficio delle eventuali preferenze relative ad altri comuni o distretti, ma non comporta l’annullamento dell’intera domanda di assegnazione provvisoria.

In tali casi, l’Ufficio si limiterà, di conseguenza, a prendere in considerazione soltanto le preferenze analitiche relative a specifiche scuole del comune o del distretto di ricongiungimento. 

PRECEDENZE
Ai fini delle precedenze nelle operazioni di utilizzazione e assegnazione provvisoria si rimanda all’art. 18 CCNI 08.07.2020.

Si sottolinea, tuttavia, che per usufruire della precedenza per assistenza al genitore/coniuge/figlio è necessario che si indichi come prima preferenza sintetica il comune o distretto sub-comunale di assistenza, eventualmente preceduta dall’indicazione analitica di scuole dello stesso comune, prima di indicare preferenze (sia di singola scuola, sia sintetiche) relative ad altri comuni.

In assenza di posti richiedibili nel comune ove risulti domiciliato il soggetto disabile è obbligatorio indicare il comune viciniore a quello del domicilio dell’assistito con posti richiedibili ovvero una scuola con sede di organico in altro comune anche non viciniore che abbia una sede/plesso nel comune di domicilio dell’assistito.

L’indicazione della preferenza sintetica del predetto comune, ovvero per il distretto per i comuni suddivisi in più distretti, è obbligatoria anche nel caso di comuni in cui esista una sola istituzione scolastica.

La mancata indicazione del comune o distretto di assistenza preclude la possibilità di accoglimento da parte dell’ufficio della precedenza sia per il comune (o distretto sub comunale) che per eventuali preferenze relative ad altri comuni, ma non comporta l’annullamento dell’intera domanda.

Pertanto, in tali casi, le preferenze espresse saranno prese in considerazione solo come domanda di assegnazione provvisoria/utilizzazione senza diritto di precedenza.

UTILIZZAZIONI PERSONALE ATA PREVISTE DAL CIR PIEMONTE
La Contrattazione Integrativa Regionale Concernente le Utilizzazioni del personale A.T.A. della Regione Piemonte prevede all’art. 11 co. 3 che “Sulla base delle disponibilità determinatesi a seguito della concessione di provvedimenti di assegnazione provvisoria in uscita e/o di qualsiasi altra natura è possibile, al termine delle operazioni, accogliere domande di rientro nella scuola di precedente titolarità e/o servizio per il personale A.T.A. non soddisfatte durante le operazioni precedenti purché non pregiudichino le operazioni già effettuate”.

Pertanto, il personale che intenda rientrare nella sede in cui è stato titolare o ha prestato servizio nell’a.s. 2021/22 può compilare il modello allegato (Modello per Utilizzazioni previste da CIR) compilando la parte corrispondente alla lettera A barrando “Altro tipo di utilizzazione prevista dal CIR 2021.

CALCOLO DEL PUNTEGGIO E SEQUENZA OPERATIVA
Il criterio di assegnazione del punteggio per l’utilizzo o l’assegnazione provvisoria è disciplinato dagli Allegati 4 (utilizzi) e Allegato 5 (assegnazioni provvisorie) del CCNI 08.07.2020 La sequenza operativa per le utilizzazioni, le assegnazioni provvisorie e le assegnazioni di sede provvisoria del Personale A.T.A è disciplinata dall’allegato 6 del CCNI 08.07.2020

UTILIZZAZIONI E ASSEGNAZIONI PROVVISORIE FUORI PROVINCIA
Si ricorda che le domande di utilizzazione e assegnazione provvisoria per un comune o una istituzione scolastica situati in una provincia diversa da quella di Torino, vanno presentate all’Ambito Territoriale in cui sono presenti il comune e l’istituzione scolastica prescelti.

Si invitano, tuttavia, le Scuole a comunicare a quest’ufficio i nominativi del personale che ottiene una utilizzazione o una assegnazione provvisoria fuori provincia.

VEDI LA NOTA USR PIEMONTE

VEDI IL MODELLO DI DOMANDA

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