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Mobilità: sul vincolo triennale ancora nessuna novità, si attende l’esito dell’interlocuzione politica

Si è svolto ieri martedì 13 dicembre 2022 l’ottavo incontro tra le organizzazioni sindacali e l’Amministrazione scolastica avente per oggetto la revisione del CCNI sulla mobilità del personale docente e Ata, alla luce dell’Ordinanza del Tribunale di Roma che ha disposto la riapertura del negoziato (Ordinanza n. 69476/2022 dell’11 luglio 2022).

La trattativa verte sostanzialmente su tre aspetti:

  • La ridefinizione delle precedenze di cui alla legge 104/92 alla luce delle modifiche introdotte dal D.Lgs 105/22 che ha previsto, tra l’altro, il superamento del principio del referente unico dell’assistenza a persona con disabilità grave.
  • La soppressione dei vincoli per i neoassunti fino all’anno scolastico 2021/2022.
  • L’applicabilità ai neoassunti 2022/2023 del nuovo vincolo triennale previsto dall’art. 13 comma 5 del D.lgs 59/2017, come formulato dal Decreto 36/2022 convertito nella Legge 79 del 29 giugno 2022. 

Sul primo punto è stato trovato un punto di accordo sui principi che adesso si sta traducendo nel testo del nuovo contratto con una serie di disposizioni dettagliate.

Per quanto riguarda i preesistenti vincoli triennali, come riferisce la FLC CGIL, sebbene la loro soppressione non sia ancora data per certa, sembra comunque esserci un orientamento favorevole che dovrebbe portare tutti coloro che sono stati assunti prima fino all’a.s. 2021/2022 a poter presentare liberamente domanda di mobilità.

Il nodo della discordia continua ad essere l’applicabilità già ai neoassunti 2022/2023 del nuovo vincolo triennale previsto dall’art. 13 comma 5 del D.lgs 59/2017, come formulato dal Decreto 36/2022 convertito nella Legge 79 del 29 giugno 2022. 

  • Secondo l’amministrazione il nuovo vincolo trova applicazione nei confronti di tutto il personale assunto a partire dall’anno scolastico 2022/2023, anche se le nuove procedure concorsuali previste dalla riforma non sono state ancora avviate. 
  • Secondo i sindacati invece il blocco deve essere applicato solo agli assunti dalle nuove procedure concorsuali che non si sono ancora svolte. Il decreto infatti non è prevede una norma transitoria che consideri retroattiva la validità delle stesse.

Sulla questione dei vincoli triennali l’amministrazione ha fatto sapere di avere ancora l’interlocuzione aperta con il Capo di gabinetto del Ministro e che si cercherà di chiudere velocemente la trattativa nelle prossime settimane, recuperando il ritardo accumulato. In sostanza, di fronte allo stallo delle trattative, spetterà al Ministro Valditara (e ai suoi stretti collaboratori) dirimere la questione dando il proprio orientamento politico. 

Le parti si sono aggiornate alla prossima settimana. 

VEDI IL REPORT DELLA FLC CGIL

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