Fino al 21 marzo il personale docente potrà presentare domanda di mobilità territoriale e\o professionale.
PREFERENZE DI DISTRETTO, COMUNE, PROVINCIA
Per ciascuna domanda le preferenze esprimibili sono 15 e possono consistere in:
- scuole
- distretti
- comuni
- province.
Nella stessa domanda il docente può esprimere qualsiasi combinazione di province, comuni, distretti o scuole.
Le indicazioni di tipo sintetico (distretto, comune, provincia) comportano che l’assegnazione può essere disposta indifferentemente per uno qualsiasi degli istituti, scuole compresi, rispettivamente, nel distretto, nel comune o nella provincia.
I distretti possono essere sub-comunali se interamente compresi nel territorio di un solo comune oppure intercomunali se comprendono più di un comune.
CATTEDRE INTERNE, ESTERNE STESSO COMUNE O ALTRO COMUNE
Per quanto riguarda le preferenze puntuali (singola scuola) occorre considerare che, nella scuola secondaria di primo e secondo grado, le cattedre possono distinguersi in:
- Cattedre Orario Interne (COI). Si tratta di cattedre intere (18 ore) costituite all’interno della stessa istituzione scolastica fermo restando che, la stessa scuola potrebbe avere più plessi o sedi coordinate anche in comuni diversi che comunque afferiscono allo stesso istituto (identificato da un unico codice meccanografico generale).
- Cattedre Orario Esterne (COE) nello stesso comune. Anche in questo caso si tratta di cattedre intere (18 ore) costituite dall’Ufficio Scolastico Provinciale nella fase di predisposizione degli organici, accorpando spezzoni presenti in scuole diverse. L’accorpamento è avvenuto tramite spezzoni di due\tre scuole che hanno la sede principale nello stesso comune.
- Cattedre Orario Esterne (COE) in comuni diversi. Anche in questo caso si tratta di cattedre intere (18 ore) costituite dall’Ufficio Scolastico Provinciale nella fase di predisposizione degli organici, accorpando spezzoni presenti in scuole diverse, ma l’accorpamento è avvenuto tramite spezzoni di due\tre scuole che hanno in comuni diversi.
Pertanto, le COI sono cattedre formate da una sola scuola (quindi con un unico Dirigente scolastico, un’unica organizzazione, un unico organico) a prescindere dal fatto che la scuola abbia poi due o più plessi\sedi). Le COE sono invece cattedre composte su più scuole, evidentemente con un proprio organico e una propria autonomia e organizzazione.
Si precisa che la cattedra orario tra il corso diurno e il corso serale (o viceversa) viene considerata come cattedra orario esterna fra due istituti diversi. Pertanto, coloro che hanno fatto esplicita richiesta per le cattedre orario fra istituti diversi possono essere trasferiti anche su cattedre orario fra corsi diurni e corsi serali.
COME DARE DISPONIBILITÀ PER LE COE
Nella domanda di mobilità quando si indicano le varie preferenze (analitiche o sintetiche), la disponibilità per le COI è implicita ed automatica. Al contrario, per le cattedre per le quali è previsto il completamento (COE), i movimenti saranno disposti soltanto se gli interessati ne avranno fatta esplicita richiesta nel modulo-domanda.
Tale richiesta non è differenziabile a livello delle singole preferenze e vale, pertanto, per tutte le preferenze.
Il docente trasferito su cattedra costituita tra scuole diverse sarà tenuto a completare l’orario di insegnamento nella seconda delle due scuole ed anche nella terza eventuale scuola così come verrà indicato negli elenchi del personale trasferito. Tale completamento potrà essere conferito per tutte le scuole, comprese quelle che abbiano classi a tempo prolungato.
RIASSORBIMENTO SU CATTEDRA INTERNA
Il docente titolare su cattedra articolata su scuole diverse, ove nella prima delle scuole si liberi una cattedra, sarà automaticamente assegnato su questa ultima cattedra. Pertanto, all’esito delle operazioni di mobilità, verrà pubblicato tra le eventuali disponibilità l’effettiva tipologia di cattedra interna o esterna.
Questo significa che il docente titolare su una cattedra esterna, qualora intenda essere assegnato alla cattedra interna, non dovrà presentare domanda di mobilità ma sarà automaticamente riassorbito se nella scuola si libererà una cattedra interna.
COME VENGONO ANALIZZATE LE PREERENZE
Le preferenze espresse vengono analizzate secondo un un ordine ben stabilito.
In caso di preferenza puntuale (singola scuola o istituto) sono esaminate in stretto ordine
sequenziale:
a) le cattedre interne alle scuole;
b) le cattedre orario esterne stesso comune;
c) le cattedre orario esterne tra comuni diversi;
Pertanto il sistema analizza la singola scuola verificando prima la disponibilità delle COI e poi delle COE.
in caso di preferenza sintetica (comune, distretto, provincia) sono esaminate in stretto ordine sequenziale:
- le cattedre interne per ciascuna scuola o istituto compreso nella singola preferenza sintetica, secondo l’ordine del bollettino;
- le cattedre orario esterne con completamento all’interno del comune per ciascuna scuola o istituto, secondo l’ordine del bollettino;
- le cattedre orario esterne con completamento anche tra comuni diversi, secondo l’ordine del bollettino;
Nel caso delle preferenze sintetiche quindi il sistema verifica dapprima la disponibilità della COI in tutta la preferenza (es: la provincia di Roma) e solo successivamente passerà a verificare l’esistenza delle COE sempre per la stessa preferenza.
In caso di mancato soddisfacimento sulla preferenza esaminata, puntuale o sintetica, si procede all’esame delle successive preferenze, sempre secondo i sopra esposti criteri.


