fbpx
sabato, Gennaio 28, 2023
HomeMADMAD (Messe a disposizione): permane il divieto di invio per chi è...

MAD (Messe a disposizione): permane il divieto di invio per chi è inserito nelle graduatorie provinciali e d’istituto [Question Time]

Le Circolari Supplenze degli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022 hanno introdotto dei limiti alla possibilità di inviare MAD (Messe a disposizione) disponendo che:

Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una provincia da dichiarare espressamente nell’istanza”.

Tuttavia, nei suddetti anni scolastici quanto stabilito dalle circolari supplenze era stato parzialmente rettificato con le note N. 34635 del 4 novembre 2020 e 29502 del 27 settembre 2021 a firma del Direzione generale per il personale scolastico, Dott. Filippo Serra che, eccezionalmente e limitatamente ai relativi anni scolastici, consentiva la nomina attraverso le MAD dei docenti inclusi anche in GPS o in graduatorie di istituto di altre province.

Va sottolineato che l’OM 60/2020 che disciplinava il conferimento delle supplenze per il biennio 2020/2022, nulla disponeva in merito alle MAD.

LA NUOVA ORDINANZA MINISTERIALE 
La nuova Ordinanza Ministeriale 112/2022 che disciplina il conferimento delle supplenze per l’anno scolastico 2022/2024 ha previsto all’art. 13 comma 23:

https://www.obiettivoscuola.it/mad/mad-messe-a-disposizione-permane-il-divieto-di-invio-per-chi-e-inserito-nelle-graduatorie-provinciali-e-distituto-question-time/”>MAD (Messe a disposizione): permane il divieto di invio per chi è inserito nelle graduatorie provinciali e d’istituto [Question Time]

fermo restando quanto previsto dall’articolo 2, commi 5 e 6, in caso di esaurimento delle graduatorie di istituto il dirigente scolastico conferisce la supplenza all’aspirante che ha manifestato la propria disponibilità e che non sia inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia, individuandolo prioritariamente tra coloro che hanno conseguito il titolo di studio previsto o, in subordine, che lo stanno conseguendo”.

Il concetto è stato ribadito anche nella Circolare supplenze 2022/2023 laddove si prevede che:

in caso di esaurimento delle graduatorie di istituto, il dirigente scolastico conferisce la supplenza all’aspirante che ha manifestato la propria disponibilità e che non sia inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia, individuandolo prioritariamente tra i docenti abilitati e i docenti specializzati; successivamente, tra coloro che hanno conseguito il titolo di studio previsto o, in ulteriore subordine, che lo stanno conseguendo. In ogni caso, le domande di messa disposizione rese in autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, devono contenere tutte le dichiarazioni necessarie per consentire la verifica puntuale dei suddetti requisiti da parte dei dirigenti scolastici, ivi compresi gli estremi del conseguimento del titolo di abilitazione e/o del titolo di specializzazione, nonché la dichiarazione esplicita dell’interessato di non essere inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia. Gli eventuali contratti a tempo determinato stipulati con aspiranti non inseriti in graduatoria e tramite le cd. MAD sono soggetti agli stessi vincoli e criteri previsti dall’ordinanza, ivi incluse le sanzioni previste dall’articolo 14 dell’OM 112/2022.

Pertanto le MAD come ribadito più volte sia dall’OM 112 sia dalla Circolare supplenze non possono essere inviate dai candidati inseriti nelle graduatoria della stessa o altra provincia e devono contenere l’esplicita dichiarazione dell’interessato di non essere inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia.

DEROGA PER L’ANNO SCOLASTICO 2022/2023?
Quest’anno, diversamente dai due scorsi anni, il divieto di presentare MAD per i candidati già inseriti nelle graduatorie, non è stato derogato. Ciò sta determinando grosse difficoltà per le scuole che, soprattutto nel Nord Italia ma non solo, registrano difficoltà nel reperimento dei supplenti. 

Nonostante le pressanti richieste dei sindacati di rimuovere il divieto, l’Amministrazione sostiene che, essendo stato quest’anno il divieto inserito direttamente nell’Ordinanza, laddove gli anni scorsi era previsto “solo” nella Circolare Supplenze, una deroga risulta impossibile attraverso una semplice nota. Servirebbe a tal riguardo un intervento di pari rango.

LA RISPOSTA DEL SOTTOSEGRETARIO FRASSINETTI
Nella giornata di Mercoledì 14 Dicembre, il sottosegreterario all’istruzione Paola Frassinetti ha risposto all’interrogazione presentata dall’On. Gerolamo Cangiano (FDI), nella quale, fra l’altro, si evidenzia il fatto che non è possibile per il corrente anno scolastico inviare le domande di messa a disposizione per i docenti che risultano già inclusi nelle GPS.

Di seguito la risposta del sottosegretario all’Istruzione On. Frassinetti:

Quanto, infine, all’attribuzione degli incarichi attraverso le Messe a disposizione (MAD), si ricorda che la circolare ministeriale n. 28597 del 29 luglio 2022 consente il ricorso a tale istituto in subordine allo scorrimento delle GPS e delle Graduatorie d’Istituto e solo in caso di mancanza di aspiranti anche da graduatorie viciniori. Al riguardo, il dirigente scolastico conferisce la supplenza all’aspirante che ha manifestato la propria disponibilità e che non sia inserito in alcuna graduatoria della stessa o di altra provincia.

In ultimo, desidero precisare che il divieto di inviare la MAD per i docenti già inclusi in graduatoria risponde alle esigenze di assicurare il servizio scolastico, potendo fare affidamento su personale motivato e realmente interessato allo svolgimento del servizio ed evitando pertanto il verificarsi di rinunce dalle graduatorie effettivamente costituite.

Pertanto, viene confermato il divieto di inviare MAD per il personale inserito nelle graduatorie provinciali per le supplenze (GPS).

VEDI IL RESOCONTO PARLAMENTARE

ARTICOLI CORRELATI

ARTICOLI PIÙ POPOLARI

ULTIMI ARTICOLI