La Circolare Supplenze 2021/2022 del 25089 del 6 Agosto 2021 ha previsto che:
Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti in alcuna graduatoria provinciale e di istituto e possono essere presentate per una sola provincia da dichiarare espressamente nell’istanza.
La nota ricalca esattamente quanto già previsto l’anno scorso, quando era stato introdotto un limite generale all’invio delle MAD: queste possono essere inviate esclusivamente dai candidati non inseriti in alcuna graduatoria provinciale e d’istituto. Le circolari supplenze degli anni precedenti, invece, prevedevano dei limiti esclusivamente per l’invio delle MAD da parte dei docenti specializzati su sostegno.
In occasione dell’anno scolastico 2020/2021, quanto stabilito dalla circolare supplenze era stato però parzialmente rettificato con la nota N. 34635 a firma del Direzione generale per il personale scolastico, Dott. Filippo Serra che, eccezionalmente e limitatamente allo scorso anno scolastico, consentiva la nomina attraverso le MAD dei docenti inclusi anche in GPS o in graduatorie di istituto di altre province.
Questa eccessiva rigidità impedisce a docenti iscritti nelle graduatorie di una certa provincia, ma non in posizione utile per essere assunti, di potersi candidare tramite MAD in altre province, sebbene in subordine alle assunzioni da GPS e GI che hanno evidentemente priorità.
Tale possibilità era stata consentita in via eccezionale per l’anno scolastico 2020/2021 ma non è stata riproposta anche per l’anno scolastico 2021/2022.
Inoltre, il tenore della norma “che non risultano iscritti in alcuna graduatoria” sembra escludere l’invio delle MAD anche per altre classi di concorso\ordini di scuola rispetto a quelle in cui si è inseriti nelle graduatorie.
Ciò risulta essere penalizzante per i docenti inseriti nelle graduatorie per una certa classe di concorso\ordine di scuola, ma che nel frattempo hanno conseguito ulteriori titoli di studio che permettono l’accesso ad altre classi di concorso.
Per queste ragioni, il Movimento Autonomo Docenti (M.A.D.) chiede di modificare quanto previsto dalla Circolare Supplenze 2021/2022 onde consentire l’invio delle MAD.


