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È stato diffuso l'allegato A contenente istruzioni operative finalizzate alle nomine in ruolo per l’anno scolastico 2020/2021. In questo articolo vediamo come avverranno le immissioni in ruolo, attingendo alle varie graduatorie esistenti utili per le immissioni in ruolo.

RIPARTIZIONE FRA GRADUATORIE
L’articolo 399 del D.lgs 297/1994 (Testo Unico comparto scuola) dispone – per tutti i gradi di istruzione - che le nomine in ruolo del personale docente avvengano per tutti i gradi di istruzione - che le nomine in ruolo del personale docente avvengano per il 50% dalle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami e per il 50% dalle graduatorie ad esaurimento (GAE).

Per la Scuola Primaria-Infanzia

  • 50% alle procedure concorsuali con priorità assoluta per le GM del Concorso 2016 e successivamente alle GM del concorso straordinario 2018, comprese le fasce aggiuntive appena costituite.
  • 50% alle GAE

Per la Scuola secondaria

  • 50% alle GM alle procedure concorsuali con priorità assoluta per le GM del Concorso 2016 e successivamente alle GMRE del concorso 2018 (ex FIT), comprese le fasce aggiuntive appena costituite.
  • 50% alle GAE

immissioni ruolo2020 1

Una volta concluse le ordinarie immissioni in ruolo, si darà luogo alla procedura assunzionale per chiamata (c.d. "Chiamata veloce"). A tal fine, gli interessati inseriti nelle varie graduatorie utili per l’immissione nei ruoli (GAE e Graduatorie di merito), di presentare domanda al fine dell’immissione in ruolo in territori diversi da quelli di pertinenza delle stesse graduatorie. 

CONCORSI STRAORDINARI E ASSUNZIONI ANCHE OLTRE LA QUOTA AD ESSE RISERVATA
Per la scuola secondaria, fermo restando la priorità assoluta per le GM 2016, a seguire la copertura dei posti sarà disposta mediante lo scorrimento delle graduatorie di merito del concorso straordinario 2018, a cui sarebbe destinato, per l’a.s. 2020/2021, al netto dei posti utilizzati per la procedura di cui al concorso 2016, il contingente del 80% dei posti (il restante 20% andrebbe invece assegnato al concorso ordinario).

Non essendo a disposizione le graduatorie di merito dei nuovi concorsi, in virtù del principio generale della copertura dei posti vacanti e disponibili, gli Uffici assegnano i posti relativi oltre tale contingente, fermo restando la necessità di registrare il numero dei posti assegnati in eccedenza, ai fini del relativo recupero in occasione delle immissioni in ruolo da concorso ordinario.

Analogamente, per la scuola dell’infanzia e primaria, non essendo a disposizione le graduatorie di merito dei nuovi concorsi, in virtù del principio generale della copertura dei posti vacanti e disponibili, gli Uffici assegneranno i posti relativi oltre la quota prevista per il concorso straordinario 2018 (oltre la quota del 50% dei posti vacanti e disponibili, al netto delle assunzioni effettuate dalle GM2016), fermo restando la necessità di registrare il numero dei posti assegnati in eccedenza, ai fini del relativo recupero in occasione delle immissioni in ruolo da concorso ordinario.

GRADUATORIE AD ESAURIMENTO E GRADUATORIE CONCORSUALI: COMPENSAZIONI

Nel caso in cui la graduatoria di un concorso per titoli ed esami (intendendo come tale l’intero novero delle procedure concorsuali, ordinarie e riservate, le cui graduatorie sono ad oggi vigenti) sia esaurita e rimangano posti ad essa assegnati, questi vanno ad aggiungersi a quelli assegnati alla corrispondente graduatoria ad esaurimento. Negli anni successivi si procederà a compensazione.

Viceversa, nel caso in cui, invece, la graduatoria ad esaurimento sia esaurita o non sufficientemente capiente, per i posti ad essa assegnati si procede a nomina dalle graduatorie concorsuali. 


RECUPERI DEI POSTI ASSEGNATI NEGLI ANNI PRECEDENTI
Nel caso in cui, nell'anno scolastico 2019/2020, non si sia provveduto ad effettuare le nomine in ruolo dalle graduatorie di merito, in quanto non ancora vigente la relativa graduatoria e, di conseguenza, i relativi posti siano stati conferiti ai docenti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, si dovrà provvedere alla restituzione di tali posti alle nomine in ruolo per le procedure concorsuali.

La predetta restituzione opera anche nel caso in cui non siano stati integralmente recuperati i posti destinati alle graduatorie di merito non ancora vigenti per le nomine in ruolo per l’anno scolastico 2018/19. 


PRIORITÀ NELLA SCELTA PER I DOCENTI INSERITI NELLE GRADUATORIE DI MERITO
I docenti provenienti dalle procedure concorsuali avranno la priorità nella scelta della provincia e delle sedi.

POSTO DISPARI
Ove il numero dei posti disponibili risulti dispari, l’unità eccedente viene assegnata alla graduatoria penalizzata nella precedente tornata di nomine (estate 2019) e qualora non vi siano state penalizzazioni alle graduatorie delle procedure concorsuali.

SISTEMA DELLE PRECEDENZE
Per quanto attiene alle nomine in ruolo da effettuare attingendo dalle graduatorie di merito relative a concorsi svolti su base regionale il sistema delle precedenze di cui alla Legge 5 febbraio 1992, n. 104 (art. 21, art. 33 comma 6 e art. 33 commi 5 e 7) non opera riguardo alla scelta della provincia.
Tuttavia, per tale personale è riconosciuta la precedenza della assegnazione della sede all'interno della provincia. In particolare, l’assegnazione della sede è assicurata, prioritariamente, al personale che si trova nelle condizioni previste, nell'ordine, dall’art. 21, e dall’art. 33 comma 6 e dall’art. 33 commi 5 e 7 della legge 104/92. La precedenza viene riconosciuta alle condizioni previste dal vigente contratto nazionale integrativo sulla mobilità del personale di ruolo.

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