OBIETTIVO SCUOLA

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L'USR Lazio con nota n. 30693 del 23 agosto 2019, a firma della Dott.ssa Carmela Palumbo, capo dipartimento per il sistema educativo di istruzione e formazione, al fine di fornire un orientamento comune alle Istituzioni scolastiche della regione ha fornito chiarimenti in merito ad eventuali richieste di differimento della presa di servizio da parte di docenti che abbiano ottenuto una proposta di assunzione a tempo indeterminato.
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In particolare si ritiene che possano essere accolte dai Dirigenti scolastici le richieste, dettagliatamente motivate, finalizzate a posporre la presa di servizio per cause riconducibili alla necessità di regolarizzare rapporti di lavoro in essere al momento della nomina ed incompatibili con l’assunzione in ruolo (ad esempio per le situazioni di chi ha la necessità di fornire al precedente datore di lavoro il preavviso in caso di dimissioni volontarie) o di dismettere attività imprenditoriali o commerciali. Si richiama a tal proposito l’art. 436 co. 4 del Dlgs 297/94 e la FAQ 25 emanata dal Miur in occasione del piano straordinario di immissioni in ruolo previste dalla legge 107/2015.
Pare ragionevole ritenere che tale differimento possa avere una durata pari all'anno scolastico e non sia ulteriormente prorogabile, in quanto concesso unicamente al fine di permettere al lavoratore di regolarizzare la sua posizione lavorativa. Colui che al termine del periodo di differimento previsto non assuma servizio, decade dalla nomina.
Nella stessa direzione dell'USR Lazio si è espresso anche l'USR Campania nonché gli USR Emilia Romagna e Marche che si erano già pronunciati in precedenza. Non mancano però le posizioni contrarie, come quella manifestata dall'USR Piemonte. 

DIFFERIMENTO DELLA PRESA DI SERVIZIO PER INCOMPATIBILITÀ
Com'è noto a norma dell'art. 508 del Testo unico della scuola,  "Il personale docente non può esercitare attività commerciale, industriale e professionale, né può assumere o mantenere impieghi alle dipendenze di privati o accettare cariche in società costituite a fine di lucro" (per un approfondimento si veda qui).

Con nota n. 15418 del 24 agosto 2018 l'USR Marche aveva già fornito indicazioni in merito alla possibilità di chiedere il differimento della presa di servizio al fine di regolarizzare rapporti di lavoro in essere al momento della nomina ed incompatibili con l'assunzione in ruolo  (ad esempio per le situazioni di chi ha la necessità di fornire al precedente datore di lavoro il preavviso in caso di dimissioni volontarie) o di dismettere attività imprenditoriali o commerciali. 
In particolare, si ritiene che in considerazione di quanto previsto dall'art.  436 comma 4 del Dlgs 297/94 (Testo Unico scuola)  e della FAQ n. 25 emanata dal Miur in occasione del piano straordinario di immissioni in ruolo previste dalla legge 107/2015, possano essere accolte dai Dirigenti scolastici le richieste, dettagliatamente motivate, finalizzate a posporre la presa di servizio.
Secondo la nota, appare ragionevole ritenere che tale differimento possa avere una durata pari all'anno scolastico e non sia ulteriormente prorogabile, in quanto concesso unicamente al fine di permettere al lavoratore di regolarizzare la sua posizione lavorativa. Colui che al termine del periodo di differimento previsto non assuma servizio, decade dalla nomina.
Nello senso si era già espresso anche l'USR Emilia Romagna con la nota n.11820 del 10 settembre 2015 nonché l'Ufficio Scolastico Provinciale di Venezia.

La FAQ 25
Sono destinatario di una proposta di assunzione a tempo indeterminato, ma ho un impedimento ad accettarla immediatamente, pur potendolo invece fare in un momento successivo. Posso chiedere al Ministero di posporre la presa di servizio? 
Chiunque abbia un impedimento a prendere servizio nel momento indicato dall'Amministrazione potrà presentare, tempestivamente, una specifica istanza indirizzata all'Ufficio scolastico Regionale in cui sono descritte le motivazioni per cui è necessario posporre la presa di servizio medesima (ad esempio chi ha la necessità di fornire al precedente datore di lavoro il preavviso in caso di dimissioni volontarie). L’Ufficio scolastico Regionale ha il compito di valutare l’accoglibilità della richiesta, tenuto conto delle esigenze manifestate, del tempo richiesto e del momento in cui è stata effettuata la proposta di assunzione, al fine di salvaguardare le necessità manifestate.

LA RICHIESTA DELLA UIL SCUOLA
La UIl scuola, con nota inviata alla Dott.ssa Palumbo, in merito alla
possibilità per il personale neo immesso in ruolo di differire la presa di servizio, ha chiesto che tale nota n. 30693/19 non sia limitata alla sola regione Lazio ma venga estesa e condivisa da tutte le Direzioni regionali in modo da uniformare le decisioni su tutto il territorio nazionale.
Infatti, se da una parte diverse regioni hanno già manifestato un orientamento favorevole (Lazio, Campania, Marche, Emilia Romagna, Veneto), ve ne sono altre che hanno dato un'indicazione opposta, 
come nel caso del Piemonte.


Nota USR Lazio n. 30693 del 23 agosto 2019
Nota USR Campania 19003 del 29 agosto 2019
Nota USR Emilia Romagna n.11820 del 10 settembre 2015
Nota USR Marche n. 15418 del 24 agosto 2018
Dlgs 297/94 - Testo Unico del comparto scuola
Avviso USP Venezia

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