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SCUOLA



Sta facendo discutere in queste ore la c.d. "Chiamata lampo", termine con cui si sta identificando il provvedimento che dovrebbe consentire ai candidati inseriti nelle GAE (graduatorie ad esaurimento) e nelle GM2016 e 2018, di presentare domanda per essere immessi in ruolo in una regione/provincia diversa da quella di attuale collocazione.
servizio senza demerito

COPERTURA DEI POSTI A TEMPO INDETERMINATO
È bene fin da subito precisare che tale provvedimento riguarda le immissioni in ruolo e pertanto non ha nulla a che fare con le convocazioni relative alle supplenze sia da graduatorie d'istituto che da MAD.
Lo scopo del provvedimento è quindi quello di consentire ai Vincitori e idonei dei concorsi 2016 e 2018 e dei docenti presenti in GAE, su base volontaria, di presentare domanda per essere immessi in ruolo in una regione/provincia diversa da quella di attuale collocazione. Tale istanza potrà essere presentata solamente nelle Regioni\Province in cui, per quella specifica classe di concorso, non siano presenti altri candidati da assumere.

COME FUNZIONERÀ IN CONCRETO
In concreto, dopo le ordinarie immissioni in ruolo da GAE\GM della Regione\Provincia in questione, i vari Uffici Scolastici, le cui graduatorie siano esaurite, effettueranno una rapida chiamata tramite la pubblicazione di uno specifico avviso con scadenza breve, non superiore a 10 giorni (da qui l'espressione "chiamata lampo") e i candidati interessati potranno presentare apposita istanza di mobilità volontaria.
Tra i candidati che presenteranno domanda, la selezione sarà effettuata in base ai "titoli" poiché si tratterà di candidati che proverranno da graduatorie differenti (GAE, GM2016, GM2018) il cui punteggio nelle rispettive graduatorie, non è comparabile.
Le graduatorie lampo costituite con i candidati che presenteranno domanda volontaria saranno utilizzate solamente per le immissioni in ruolo dell'anno scolastico in questione e verranno immediatamente cancellate. Questo significa che negli anni a venire verranno eventualmente costituite nuove graduatorie lampo sulla base delle nuove domande presentate in relazione ai posti vacanti e disponibili.

VINCOLO QUINQUENNALE
Il docente sarà tenuto a rimanere nell'istituzione scolastica di immissione in ruolo, nel medesimo tipo di posto e classe di concorso, per almeno altri quattro anni, salvo che in caso di soprannumero o esubero o in applicazione dell’articolo 33, commi 5 o 6, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, limitatamente a fatti sopravvenuti successivamente al termine di presentazione delle istanze per il relativo concorso.
Quindi il docente dovrà rimanere nella scuola di titolarità per 5 anni complessivi senza poter presentare domanda di mobilità volontaria, salvo il caso del docente che si trovi in situazione in soprannumero o esubero nell'istituzione scolastica in questione e salva la possibilità di poter chiedere trasferimento nel caso di disabilità personale o di assistenza a disabile ma limitatamente a fatti sopravvenuti successivamente.




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