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SCUOLA



Si è concluso l'incontro atteso per oggi tra MIUR e organizzazioni sindacali firmatarie del contratto per discutere sulle misure volte al contrasto del precariato. Le parti hanno raggiunto l'accordo e adesso lo schema di decreto potrà essere presentato al prossimo Consiglio dei Ministri per essere approvato. Il decreto assumerà la forma di decreto legge per cui il  provvedimento sarà subito efficace al momento della sua emanazione, fermo restando la necessità di essere convertito in legge entro i successivi 60 giorni.
DECRETO PRECARI
CONCORSO STRAORDINARIO

Confermata la volontà di attivare al più presto il concorso straordinario, probabilmente entro novembre al fine di favorire le immissioni in ruolo già a partire dall'anno scolastico 2019\2020. Al concorso straordinario potranno accedere i docenti con 3 anni di servizio prestati prestati nella scuola Statale negli ultimi 8 anni di cui almeno un anno di servizio specifico.  
Per posto di sostegno, oltre all'anno di servizio specifico su posto di sostegno dovrebbe essere confermato il possesso del titolo di specializzazione su sostegno. 
Ogni candidato potrà partecipare esclusivamente per una Regione e per una sola classe di concorso\tipologia di posto. Chi parteciperà per posto di sostegno non potrà dunque partecipare per la procedura per posto comune.

POSTI DISPONIBILI E IDONEITÀ CONCORSUALE
Per il concorso straordinario saranno  disponibili almeno 24.000 posti (la metà del totale, in quanto l'altra metà sarà destinata al concorso ordinario). Coloro che rientreranno nei posti messi a bando (c.d. vincitori) saranno immessi in ruolo. Chi, invece, pur avendo superato le prove concorsuali con il punteggio minimo richiesto (7/10), non rientrerà nei posti messi a bando (c.d. idonei), avrà la possibilità di frequentare un percorso abilitante nel momento in cui otterranno una supplenza annuale (30 giugno o 31 agosto) e dovranno nel contempo conseguire i 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e didattiche senza alcun onere.

PROVE
Si tratterà di un concorso per titoli e servizio e in aggiunta sarà sostenuta una prova computer based (cioè una prova scritta da svolgere al computer) composta da quesiti a risposta multipla, per la quale è previsto un punteggio minimo di 7/10.

ANNO DI PROVA E 24 CFU o CFA
Durante l'anno di prova, ripetibile nel caso di mancato superamento, i neo-immessi in ruolo dovranno acquisire, qualora non ne siano in possesso e con oneri a carico dello Stato, i 24 CFU.

ESAME FINALE
L'anno di prova si concluderà con con una prova orale selettiva, col punteggio minimo di 7/10, nella quale i candidati dovranno dimostrare di saper progettare e condurre una lezione. A tal fine, il Comitato di valutazione, integrato da almeno un componente esterno scelto tra i Dirigenti tecnici, i Dirigenti Scolastici e i docenti della medesima classe di concorso. 

PERCORSO ABILITANTE SPECIALE (PAS)
Per quanto riguarda il PAS (Percorso Abilitante Speciale), la questione è stata scorporata dal c.d. "Decreto Precari" e rimessa alla stesura di un disegno legge ad hoc, con le relative conseguenze, non solo temporali. Nei prossimi giorni saranno attivati percorsi tematici per discutere dell'avvio dei percorsi abilitanti, che saranno oggetto di confronto sindacale.
Com'è noto sull'attivazione del PAS vi sono forti riserve da parte dell'attuale maggioranza e lo stesso Ministro si è fin da subito espresso negativamente, preferendo percorsi più selettivi, come i TFA. I sindacati dall'altra parte continuano a insistere sui PAS. Chi la spunterà? Al momento è difficile dirlo. 

CONCORSO ORDINARIO
Come riporta la FLC CGIL, parallelamente al concorso straordinario, sarà lanciato anche il concorso ordinario, in maniera da non escludere nessuno.

Testo Accordo MIUR-Sindacati

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concorso a cattedra 2019

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