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L'ipotesi di CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie sottoscritta dai sindacati prevede, tra le novità introdotte, la possibilità di presentare domanda di assegnazione provvisoria anche nel caso in cui la domanda di mobilità (provinciale o interprovinciale) sia stata soddisfatta nelle provincia richiesta ma in un Comune diverso da quello in cui ricorrono i motivi del ricongiungimento. 
assegnazione provvisoriaASSEGNAZIONE PROVVISORIA ALL'INTERNO DELLA PROVINCIA OTTENUTA
Si è ripristinato, infatti, il testo del 2015/16 per quanto concerne la possibilità di produrre domanda di assegnazione provvisoria anche all'interno della provincia ottenuta con la mobilità, fermi restando i requisiti già previsti nel precedente contratto per quanto riguarda il diritto di partecipare a tale tipo di movimento.

NOVITÀ RISPETTO ALL'ANNO SCORSO
Si tratta di una novità rispetto all'anno scorso, poichè il precedente contratto non consentiva ai docenti la cui domanda di mobilità fosse stata soddisfatta nella provincia richiesta ma in comune diverso da quello in cui ricorrono i motivi di ricongiungimento, di presentare domanda di assegnazione provvisoria. L'unica eccezione era consentita dai docenti titolari di una precedenza di cui all'art. 13 CCNI, i quali potevano presentare domanda di assegnazione, pur avendo avuto soddisfatta la domanda di mobilità.


 



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