OBIETTIVO

SCUOLA

La Legge di bilancio 2019, entrata in vigore il 1° gennaio 2019, ha introdotto importanti novità in merito al sistema  di reclutamento della scuola secondaria (c.d. FIT) disciplinato dal D.lgs 59/2017 sia per quanto riguarda il concorso per posti di sostegno sia per quanto riguarda il corso di specializzazione per il sostegno (meglio noto come TFA sostegno).
Sostegno
REQUISITI DI ACCESSO AL CONCORSO
Per quanto riguarda la procedura per posti di sostegno, potranno accedere al concorso esclusivamente i docenti in possesso del titolo di specializzazione su sostegno. Si tratta di una sostanziale novità rispetto all'impianto originario del D.lgs 59/2017 che consentiva la partecipazione anche ai docenti non specializzati e non abilitati.


REQUISITI DI ACCESSO AL TFA SOSTEGNO (CORSO DI SPECIALIZZAZIONE)

Secondo la normativa introdotta dalla Legge di bilancio 2019, al corso di specializzazione per il sostegno (c.d. TFA sostegno), potranno partecipare i docenti in possesso di un titolo di studio utile a insegnare una classe di concorso ai sensi della normativa vigente (DPR 19/2016 così come modificato dal DM 259/2017) nonché in possesso dei 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.
Questo significa che potranno partecipare al corso in parola i docenti non abilitati che abbiano i requisiti di accesso per almeno una classe di concorso, comprese le classi di concorsi tecnico pratiche degli insegnanti tecnico-pratici.
Le novità nei requisiti di accesso al corso in parola saranno valide già a partire dal ciclo che sta per essere bandito come confermato sia dal Prof. Max Bruschi (esperto di legislazione scolastica e consulente del Ministero) sia dal Ministro Bussetti nella risposta al Question Time del 17 gennaio 2019.

ESONERO DAL POSSESSO DEI 24 CFU PER LA PARTECIPAZIONE AL TFA SOSTEGNO
Maggiori dubbi si pongono in merito agli eventuali esoneri previsti in merito al possesso dei 24 CFU in quanto la legge di bilancio 2019 non li ha previsti esplicitamente e dovranno essere chiariti in via amministrativa al momento dell'emanazione del decreto ministeriale che disciplinerà i requisiti di partecipazione al corso. 
Secondo pareri autorevoli, potranno partecipare i docenti in possesso dei seguenti titoli (alternativamente):

  • Titolo di abilitazione nello specifico grado (I grado, II grado)
  • Titolo di studio in una classe di concorso dello specifico grado + 24 CFU
  • Titolo di studio in una classe di concorso dello specifico grado + 3 anni di servizio indipendentemente che siano stati svolti su sostegno o su posto comune (solo in prima applicazione).
  • Titolo di studio in una classe di concorso dello specifico grado + abilitazione in grado\ordine diverso di scuola.

Questo significa che, in analogia rispetto a quanto previsto per la partecipazione al concorso su posto comune, dovrebbero essere esonerati dal possesso dei 24 CFU, i docenti in possesso di abilitazione specifica nella stessa classe di concorso e i docenti abilitati in altre classi di concorso o ordini di scuola. Infine, dovrebbero essere esonerati anche i docenti con 3 anni di servizio prestati negli ultimi 8 anni indipendentemente che siano stati svolti su posto di sostegno o su posto comune. Quest'ultimo esonero dovrebbe però essere previsto solamente in sede di prima applicazione, cioè esclusivamente con riferimento al prossimo ciclo TFA sostegno.
Analoga questione dovrà essere risolta per gli insegnanti tecnico-pratici per i quali dovrà essere chiarito se dovranno o meno possedere i 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.
In merito all'esonero dal possesso dei 24 CFU si aspetta quindi la versione definitiva del decreto ministeriale.

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