OBIETTIVO

SCUOLA

Una questione ricorrente che merita di essere approfondita riguarda il trattamento dei giorni festivi e del giorno libero quando questi siano compresi in un periodo di assenza per malattia o compresi tra due diversi periodi di malattia giustificati da certificati distinti.

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GIORNI FESTIVI O NON LAVORATI COMPRESI NEL CERTIFICATO

La regola generale è quella per cui nel computo dei giorni di assenza per malattia devono essere considerati anche i giorni festivi o comunque non lavorati che ricadano comunque all’interno del periodo di malattia. 

Questa regola trova applicazione sia nel caso dell’assenza per malattia di durata tale da ricomprendere anche il sabato e la domenica e giustificata con un unico (il primo) certificato medico; sia nel caso in cui, dopo un’assenza per malattia giustificata da un primo certificato medico, nella giornata del lunedì, di ripresa del lavoro, il dipendente si assenti ulteriormente sempre per malattia, sulla base di un nuovo e diverso certificato medico.
In altri termini, i giorni festivi o comunque non lavorati ricompresi nel periodo di malattia devono essere considerati come giorni di malattia, sia che si sia in presenza di un unico certificato (es. certificato dal venerdì al lunedì) sia che si sia in presenza di più certificati (es.: primo certificato dal mercoledì al sabato e secondo certificato dal lunedì successivo al mercoledì).
Ai fini di quanto sopra detto, quindi, quello che rileva è solo la circostanza che, dopo un periodo di assenza per malattia, nella giornata del lunedì il dipendente non riprenda servizio sempre per motivi di malattia, risultante dalla certificazione medica, anche se la nuova non abbia alcuna attinenza o continuità con quella precedente.

Solo, nel caso in cui l’ultimo giorno di assenza, in base al certificato medico, cada di venerdì, ed il lunedì vi sia la regolare ripresa dell’attività lavorativa, il sabato e la domenica successivi, in presenza di un orario articolato su cinque giorni, non dovranno essere conteggiati come giorni di malattia.
Il punto è confermato dall'Orientamento dell'ARAN n 021 secondo cui:

Come si devono considerare le giornate di sabato ed domenica intercorrenti tra due periodi di assenza per malattia? 

Si fa presente che la Ragioneria Generale dello Stato – IGOP prot. n. 126427 del 16 gennaio 2009 con un parere  richiesto dal Dipartimento della Funzione Pubblica sull’art.71 del D.L. 112/2008 chiarisce che “con riferimento all’individuazione della retribuzione giornaliera il relativo computo va effettuato in trentesimi dal momento che, secondo il consolidato orientamento in materia di servizio, le giornate di sabato e domenica intercorrenti tra due periodi di assenza malattia vengono anch’esse considerate assenze per malattia e assoggettate alla decurtazione del trattamento economico accessorio”.

Nello stesso senso anche la nota del Tesoro – Ragioneria Generale dello Stato prot. 108127 del 15/6/1999 secondo cui: 

i giorni festivi interposti senza soluzione di continuità tra due periodi di malattia giustificati da due separati certificati che non lo contemplino sono comunque da considerare assenza per malattia e si cumulino con i periodi inclusi nei certificati stessi".

 IL GIORNO LIBERO

Secondo il parere dell'ARAN, nel caso in cui il giorno libero (es. Sabato) sia compreso tra due periodi di assenza per malattia si considera un unico periodo di assenza per malattia se il docente non si sia reso disponibile per la ripresa in servizio
Pertanto per evitare che il giorno in questione venga considerato come giorno di malattia sarà necessario che il docente faccia pervenire alla scuola la sua disponibilità per la ripresa del servizio, benché nel suo giorno libero. Si ricorda infatti che la funzione docente non si esplica solamente con l'insegnamento nelle classi ma anche con la partecipazione alle attività collaterali, collegiali e individuali. Dunque anche nel suo giorno libero il docente potrebbe ben essere impegnato in eventuali attività funzionali all'insegnamento.
Ad esempio, se il docente si assenta per malattia dal lunedì al venerdì e sabato è il suo giorno libero (oppure se la scuola adotta la c.d. settimana corta), riassentandosi dal lunedì successivo, al fine di evitare il computo del sabato come giorno di malattia dovrà rendersi disponibile per la ripresa del servizio. 

ASSENZE DI NATURA DIFFERENTE

La ragioneria Generale dello Stato con nota prot. 108127 del 15/6/1999, ha affermato che nel caso di fruizione continuativa di due istituti differenti (es. malattia e poi congedo parentale o viceversa), l’uno fino al sabato e l’altro dal lunedì, i giorni festivi intermedi ai due periodi di assenza devono essere considerati solo come giornate non lavorative e quindi non devono essere ricomprese nel computo dei due istituti. In concreto quindi con la domenica di mezzo non è da comprendere nel periodo di assenza.

nota prot. 108127 del 15/6/1999

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