OBIETTIVO

SCUOLA

La legge finanziaria 2019, così come modificata dal maxiemandamento, contiene delle importanti novità in merito al sistema di formazione iniziale e di accesso nei ruoli di docente nella scuola secondaria. Sono confermate le modifiche già contenute nella bozza del 31 ottobre 2018, bollinata dalla Ragioneria generale dello Stato e inviata al parlamento. 

In questo articolo ci occupiamo di tre delle questioni più importanti e dibattute:
1) La possibilità di partecipare al concorso per una sola classe di concorso.
2) La partecipazione al concorso per posti di sostegno.
3) I percorsi di specializzazione per le attività di sostegno.
concorso2018


NOVITA' NEL SISTEMA DI RECLUTAMENTO DEI DOCENTI

La nuova versione del D.lgs 59/2017 prevede una profonda revisione del sistema di reclutamento degli insegnanti della scuola secondaria in quanto si passa dal sistema FIT (Formazione Iniziale e Tirocinio) che prevedeva un percorso triennale al nuovo concorso abilitante di durata annuale. In sostanza, gli insegnanti che supereranno il concorso, saranno immessi direttamente in ruolo, e sosterranno il tradizionale anno di formazione e prova.

POSSIBILITA' DI PARTECIPARE SOLO PER UNA CLASSE DI CONCORSO

 Il testo del D.lgs 59/2017 così come modificato dalla Legge finanziaria 2019, prevede che si possa partecipare:

per una sola classe di concorso, distintamente per la scuola secondaria di primo e di secondo grado, nonché per il sostegno".

Pertanto sarà possibile partecipare solo per una classe di concorso. Tuttavia l'inciso "distintamente per la scuola secondaria di primo e di secondo grado" fa ritenere che sarà possibile partecipare a una classe di concorso per ciascun grado nonché anche per posti di sostegno. Diversamente, infatti, se l'intento del legislatore fosse stato quello di consentire l'accesso a una sola classe di concorso, sarebbe stato sufficiente non inserire l'ulteriore inciso "distintamente per la scuola secondaria di primo e di secondo grado". Tale interpretazione è stata confermata dal Prof. Bruschi, ispettore del MIUR ed esperto di legislazione scolastica.
Per intenderci sarà quindi possibile partecipare, per esempio, per la A-12 e la A-22 mentre non sarà consentito partecipare per due classi di concorso dello stesso grado, per esempio A-11 e A-12. 
Ciascun candidato potrà concorrere in una sola regione e dovrà trattarsi della medesima regione per tutte le classi di concorso\tipologie di posto per cui intende partecipare.

CONCORSO PER POSTI DI SOSTEGNO

Importanti novità vengono introdotte per quanto riguarda la procedura per posti di sostegno sia per quanto concerne i requisiti di accesso sia per quanto concerne le modalità di svolgimento delle prove.
Il testo dell'art. 5 comma 3 del D.lgs 59/2017, viene così modificato dalla Legge finanziaria 2019:

Costituisce titolo di accesso al concorso relativamente ai posti di cui all'articolo 3, comma 4, lettera c) (posti di sostegno), il possesso dei requisiti di cui al comma 1 o al comma 2, unitamente al superamento dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità di cui al regolamento adottato in attuazione dell’articolo 2, comma 416, della legge 24 dicembre 2007, n. 244."

Pertanto, in riferimento alla procedura per posti di sostegno, potranno partecipare al concorso i docenti specializzati cioè i docenti in possesso del titolo di sostegno conseguito mediante i percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità (corsi che impropriamente e comunemente vengono chiamati TFA sostegno).
I docenti privi di specializzazione non potranno quindi partecipare per posti di sostegno ma potranno eventualmente partecipare ai percorsi volti al conseguimento del titolo di sostegno, di cui al paragrafo successivo.
Per quanto riguarda la struttura delle prove, è prevista una prova scritta unica nazionale e una prova orale. Entrambe le prove sono "specifiche" per posti di sostegno e quindi sono slegate dalla partecipazione alla classe di concorso. Il docente potrà quindi anche decidere di concorrere per posto di sostegno senza partecipare per posto comune.

PERCORSI DI SPECIALIZZAZIONE PER LE ATTIVITA' DI SOSTEGNO

Il secondo paragrafo dell'art. 5 comma 3 del D.lgs 59/2017, viene così modificato dalla Legge finanziaria 2019:

Sono titoli di accesso ai percorsi di specializzazione i requisiti di cui al comma 1 o al comma 2 con riferimento alle procedure distinte per la secondaria di primo o secondo grado."

Ciò significa che, innovando rispetto al passato, ai percorsi di specializzazione per il conseguimento del titolo di sostegno potranno partecipare, non solo i docenti abilitati (come già avveniva in precedenza) ma anche i docenti non abilitati che siano in possesso di un titolo di studio valido per l'accesso ad almeno una classe di concorso (titolo di studio + eventuali CFU integrativi) nonché i 24 cfu nelle materie antro-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche. I 24 CFU non sono richiesti per i docenti abilitati.
Si badi che tali percorsi, come in passato, saranno a numero chiuso e prevederanno delle prove volte alla selezione dei candidati.
 
Questa parte della norma sembra in aperto contrasto con quanto previsto dalla bozza del bando del TFA sostegno, diffusa negli scorsi giorni, che sembra riservare ancora una volta la partecipazione al TFA sostegno ai soli docenti abilitati. Vedremo se il MIUR accoglierà o meno il parere del CSPI che ha chiesto di aprire ai non abilitati, il ciclo di TFA che sta per essere bandito.

Leggi il testo della bozza bollinata dalla Ragioneria dello Stato
D.lgs 59/2017 così come modificato dalla Legge finanziaria 2019

 

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