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GRADUATORIE D'ISTITUTO, MAD, CONCORSI, GAE, MOBILITÀ,  PERMESSI, ATA, SUPPLENZE.

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Il disegno di legge di conversione  in legge del decreto-legge 29 ottobre 2019, n. 126, recante misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti, approvato dalla Camera è ora all'esame in commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali) in sede referente. Relatore del provvedimento è la Sen. Bianca Laura Granato (M5S).
Numerosi gli emendamenti presentati soprattutto da parte dei partiti di opposizione. Vediamone alcuni.
DECRETO SCUOLA 1

AMMISSIONE AI FINI ABILITATIVI DEI DOTTORI DI RICERCA
L'emendamento 1.33 a firma Sen. De Petris, Errani, Grasso, Laforgia prevede l'ammissione, unicamente ai fini dell'abilitazione all'insegnamento, di chi è in possesso di un dottorato di ricerca, conseguito entro l'anno accademico 2018/2019, accompagnato dal possesso di 24 CFU\CFA nelle discipline antropologiche-psicologiche-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

PROVE CONCORSUALI NON SELETTIVE
L'emendamento 1.42 a firma Nencini, Sbrollini prevede che le prove concorsuali (la prova computer based e la prova orale finale), sono da intendersi non selettive; il punteggio conseguito nelle prove, sommato al punteggio attribuito alle annualità di servizio, determina la graduatoria di ammissione all'anno di prova dei candidati fino ad esaurimento dei posti messi a bando, e riguarda il programma di esame previsto per la prova dei concorsi per la scuola secondaria banditi nel 2018.

 

CORSO DI SPECIALIZZAZIONE SU SOSTEGNO RISERVATO AI DOCENTI ABILITATI CON 2 ANNI DI SERVIZIO SU SOSTEGNO E AGLI IDONEI
L'emendamento 1.01. a cura dei Sen. Pittoni, Saponara, Barbaro, Rufa prevede che, in prima applicazione, al corso di specializzazione per l'insegnamento su posti di sostegno nelle scuole del sistema pubblico di istruzione di ogni ordine e grado (c.d. TFA sostegno) è riservato, senza l'espletamento di alcuna procedura selettiva (in ingresso), a tutti coloro, ivi compresi i docenti con contratto a tempo indeterminato nelle scuole statali, che abbiano prestato almeno due anni di servizio anche non continuativi su posto di sostegno nelle scuole di ogni ordine e grado del sistema pubblico italiano di istruzione e formazione e che siano in possesso dell'abilitazione all'insegnamento, nonché a tutti coloro che siano risultati idonei in precedenti procedure selettive per l'accesso ai corsi di specializzazione per l'insegnamento di sostegno. Qualora il numero dei candidati sia eccedente rispetto alla programmazione delle attività didattiche delle Università o delle Istituzioni AFAM, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca determina con proprio atto la ripartizione, a domanda, dei candidati tra le varie sedi accademiche di tutto il territorio nazionale o, in via alternativa, lo svolgimento dei corsi in annualità diverse, ripartendo i contingenti dei candidati secondo criteri che rispettino l'esperienza lavorativa specifica e il merito.

 

VINCOLO TRIENNALE PER TUTTI
L'emendamento 1.0.3 a cura Pittoni, Saponara, Barbaro, Rufa prevede che il vincolo su scuola, è fissato in tre anni a decorrere dal 1º settembre 2019 in relazione a coloro che conseguono la nomina in ruolo e sono assegnati all'organico di una istituzione scolastica a decorrere da tale data; il suddetto vincolo si applica al personale docente ed educativo di ogni ordine e grado di istruzione, qualunque sia la procedura utilizzata per il reclutamento. Ugualmente rimane sottoposto al vincolo di tre anni nella stessa istituzione scolastica assegnata in sede definitiva tutto il personale docente e educativo che abbia conseguito la nomina in ruolo negli anni precedenti. Resto fermo l'obbligo di permanenza di cinque anni su posto di sostegno per i docenti che abbiano conseguito il ruolo nella suddetta tipologia di insegnamento. In sede di contrattazione collettiva verranno determinate le modalità di permanenza nella sede ottenuta per trasferimento allo scadere del vincolo triennale di cui sopra.

 Vedi tutti gli emendamenti presentati

 

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