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Nei giorni scorsi ha fatto discutere l'emendamento approvato relativo alle metodologie e tecnologie didattiche e alla programmazione informatica (coding).
coding
Infatti, l'articolo 1-ter del Decreto Legge 29 ottobre 2019, n. 126, così come modificato dal lavoro svolto nelle Commissioni di merito riunite VII e XI, Cultura e Lavoro, prevede che:

Nell'ambito delle metodologie e tecnologie didattiche di cui all'articolo 5, commi 1, lettera b), e 2, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, nonché nei corsi di laurea in scienze della formazione primaria, ovvero nell'ambito del periodo di formazione e di prova del personale docente, sono acquisite le competenze relative alle metodologie e tecnologie della didattica digitale e della programmazione informatica (coding).
Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca sono individuati i settori scientifico-disciplinari all'interno dei quali sono acquisiti i crediti formativi universitari e accademici relativi alle competenze di cui al comma 1, nonché i relativi obiettivi formativi".

In particolare, si prevede l'acquisizione da parte del personale docente di competenze relative alle metodologie e tecnologie della didattica digitale e della programmazione informatica, il coding
La norma, introdotta in sede referente, prevede che tali competenze vadano quindi acquisite:

  • nell’ambito delle metodologie e tecnologie didattiche (che fanno parte dei c.d. 24 CFU\CFA)
  • nei corsi di laurea in scienze della formazione primaria,
  • nell’ambito del periodo di formazione e di prova del personale docente

Viene demandata ad un decreto ministeriale l’individuazione dei settori scientifico-disciplinari all'interno dei quali sono acquisiti i crediti formativi universitari e accademici relativi alle competenze, nonché i relativi obiettivi formativi.
La norma non è quindi immediatamente applicabile in quanto, qualora il Senato dovesse confermare l'emendamento approvato, servirà comunque un decreto ministeriale che dovrà individuare i SSD all'interno dei quali dovranno essere acquisiti tali crediti formativi. Come già da noi anticipato nei giorni scorsi, chi ha già conseguito i 24 CFU o li maturerà comunque prima dell'emanazione del suddetto decreto, conseguirà tali competenze durante il periodo di formazione e prova. Il punto è stato chiarito dal Prof. Max Bruschi nella sua pagina Facebook, persona notoriamente molto informata che ha partecipato alla stesura del decreto.

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