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GRADUATORIE D'ISTITUTO, MAD, CONCORSI, GAE, MOBILITÀ,  PERMESSI, ATA, SUPPLENZE.

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Sta proseguendo in questi giorni il lavoro delle commissioni riunite VII-XI (Cultura, scienza e istruzione e lavoro) in merito alla discussione degli emendamenti presentati sul Decreto scuola che approderà in aula il 25 novembre. Il decreto, pubblicato in gazzetta ufficiale il 30 ottobre 2019 dovrà essere convertito in Legge entro 60 giorni dalla sua pubblicazione. Si badi quindi che gli emendamenti approvati in commissione saranno comunque poi sottoposti al vaglio del parlamento nella sua interezza.emendamenti
Vediamo quali emendamenti sono stati già approvati in commissione.

EMENDAMENTO 1.049 (RIAPERTURA III FASCIA E GRADUATORIE PROVINCIALI)
In occasione dell'aggiornamento previsto per l'anno scolastico 2019\2020, l'inserimento nella terza fascia per posto comune sulla scuola secondaria sarà riservato ai soggetti precedentemente inseriti nella predetta fascia ovvero ai soggetti in possesso dei titoli di cui all'articolo 5, comma 1, lettera b oppure comma 2, lettera b), del D.lgs 59/2017.
Ora, poiché i commi 1 e 2 dell'articolo 5 prescrivono il possesso dei 24 CFU\CFA ne deriva che i nuovi inserimenti saranno consentiti a condizione che si sia in possesso di tali CFU, requisito invece non prescritto per coloro già precedentemente iscritti.

Al fine di ottimizzare l'attribuzione degli incarichi di supplenza, vengono istituite delle graduatorie provinciali, distinte per posto e classe di concorso. Tali graduatorie saranno utilizzate per la copertura delle supplenze annuali.
Per le supplenze brevi invece, i soggetti inseriti nelle graduatorie provinciali, continueranno a scegliere 20 istituzioni scolastiche nella provincia in cui hanno presentato domanda di inserimento. 

Sarà istituita una specifica graduatoria provinciale finalizzata all'attribuzione degli incarichi su sostegno, per i docenti in possesso del titolo di specializzazione su sostegno.


EMENDAMENTO 1.17 (SERVIZIO PRESTATO NEGLI ULTIMI 8 ANNI SCOLASTICI)

L'emendamento in questione, che porta la firma di numerosi parlamentari di maggioranza e opposizione, sostituisce al comma 5, lettera a), le parole: anno scolastico 2011/2012 con le seguenti: anno scolastico 2008/2009.
Di conseguenza, ai fini del compito dei 3 anni di servizio verrà preso in considerazione il servizio prestato non solo negli ultimi 8 anni scolastici (dal 2011/2012) bensì a partire dall'anno scolastico 2008/2009.

EMENDAMENTO 1.73 (SERVIZIO PRESTATO NELL'ANNO SCOLASTICO 2019\2020)
L'emendamento in questione prevede che i soggetti che raggiungono le tre annualità di servizio prescritte unicamente in virtù del servizio svolto nell'anno scolastico 2019/2020 partecipino con riserva alla procedura straordinaria. La riserva è sciolta negativamente qualora il servizio relativo all'anno scolastico 2019/2020 non soddisfi le condizioni di cui al predetto articolo 11, comma 14, entro il 30 giugno 2020 (cioè 180 giorni di servizio o servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino agli scrutini finali).

EMENDAMENTO 1.69 (SERVIZIO SVOLTO SU POSTO DI SOSTEGNO)
L'emendamento prevede che il servizio svolto su posto di sostegno in assenza di specializzazione è considerato valido ai fini della partecipazione alla procedura concorsuale per la classe di concorso, fermo restando quanto previsto al precedente periodo.
Quindi ai fini del possesso dell'anno di servizio specifico sulla classe di concorso si considera valido anche il servizio svolto su sostegno, se svolto in assenza del titolo di specializzazione su sostegno. Di conseguenza, i docenti con 3 anni di servizio su posto di sostegno, potranno partecipare alla procedura concorsuale per la classe di concorso.

EMENDAMENTO 1.83 (SERVIZIO SVOLTO IN PROGETTI REGIONALI)
L'emendamento prevede che il servizio preso in considerazione oltre ad essere prestato nelle scuole secondarie può anche essere  prestato nelle forme di cui al comma 3 dell'articolo 1 del decreto-legge 25 settembre 2009, n. 134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n. 167, nonché di cui al comma 4-bis dell'articolo 5 del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, convertito, con modificazioni, dalla legge 8 novembre 2013, n. 128. 
In sostanza viene preso in considerazione anche il servizio prestato in progetti realizzati in collaborazione con le regioni. 

EMENDAMENTO 1.84 (SERVIZIO MISTO E PROCEDURA ABILITATIVA)
Alla procedura abilitativa potranno partecipare coloro che hanno prestato 3 anni di servizio, anche cumulativamente, presso le istituzioni statali e paritarie nonché nei percorsi di cui all'articolo 1, comma 3, del decreto legislativo 15 aprile 2005, n. 76, relativi al sistema di istruzione e formazione professionale, purché, nel caso dei predetti percorsi, il relativo servizio sia stato svolto per insegnamenti riconducibili alle classi di concorso.

EMENDAMENTO 1.84 (DOCENTI DI RUOLO)
Possono altresì partecipare alla procedura, in deroga al requisito dell'anno di servizio specifico, i docenti di ruolo delle scuole statali che posseggono i requisiti di cui ai commi 5, lettere a) e c), e 6 (posseggono, per la classe di concorso richiesta, il titolo di studio richiesto e 3 anni di servizio nella scuola statale).
L'emendamento viene incontro alle richieste dei c.d. "docenti ingabbiati" che chiedono di poter partecipare al concorso per conseguire l'abilitazione su altra classe di concorso, per la quale hanno il titolo di studio richiesto.

EMENDAMENTO 1.98 (COMPOSIZIONE DEL COMITATO DI VALUTAZIONE)
Con questo emendamento si prevede che il comitato di valutazione dinnanzi al quale si sosterrò la prova finale sarà composto non meno di due membri esterni all'istituzione scolastica, di cui almeno uno dirigente scolastico, ai quali (piuttosto che, secondo l'attuale formulazione da un solo membro esterno all'istituzione scolastica).

EMENDAMENTO 1.112 (GRADUATORIE DI MERITO 2016 E POSSIBILITÀ DI INSERIRSI IN CODA NELLE GM2018)
I soggetti inseriti nelle graduatorie di merito dei concorsi ordinari per titoli ed esami per posti di docente banditi nel 2016 possono proporre istanza per l'inserimento, anche in coda a chi vi sia già iscritto, nelle graduatorie dei concorsi straordinari non selettivi banditi nel 2018, anche in regioni diverse da quella di pertinenza della graduatoria di origine. Con decreto del Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca, da adottare entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto, sono disciplinate le modalità attuative del presente comma.

EMENDAMENTO 1.107 (SPECIALIZZANDI E PARTECIPAZIONE CON RISERVA)
Sono ammessi con riserva al concorso ordinario e alla procedura straordinaria (per la scuola secondaria), nonché ai concorsi ordinari per titoli ed esami per la scuola dell'infanzia e per la scuola primaria, banditi negli anni 2019 e 2020 per i relativi posti di sostegno, i soggetti iscritti ai percorsi avviati entro la data di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto e che conseguono il relativo titolo di specializzazione entro il 31 luglio 2020.

EMENDAMENTO 1.050 (CONCORSO INSEGNANTI DI RELIGIONE)
Il MIUR, previa intesa con il Presidente della Conferenza episcopale italiana, è autorizzato a bandire, entro l'anno 2020, un concorso per la copertura dei posti per l'insegnamento della religione cattolica che si prevede siano vacanti e disponibili negli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023.
Una quota non superiore al 35 per cento dei posti del concorso può essere riservata al personale docente di religione cattolica, in possesso del riconoscimento di idoneità rilasciato dall'ordinario diocesano, che abbia svolto almeno tre annualità di servizio, anche non consecutive, nelle scuole del sistema nazionale di istruzione.

EMENDAMENTO 1.062 - 24 CFU E COMPETENZE RELATIVE ALLE METODOLOGIE E TECNOLOGIE E ALLA PROGRAMMAZIONE INFORMATICA (CODING)
Nell'ambito delle metodologie e tecnologie didattiche di cui all'articolo 5, commi 1, lettera b), e 2, lettera b), del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, nonché nei corsi di laurea in scienze della formazione primaria, ovvero nell'ambito del periodo di formazione e di prova del personale docente, sono acquisite le competenze relative alle metodologie e tecnologie della didattica digitale e della programmazione informatica (coding).
Con decreto del MIUR sono individuati i settori scientifico-disciplinari all'interno dei quali sono acquisiti i crediti formativi universitari e accademici relativi alle suddette competenze, nonché i relativi obiettivi formativi.

In aggiornamento...

Vedi gli emendamenti

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