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GRADUATORIE D'ISTITUTO, MAD, CONCORSI, GAE, MOBILITÀ,  PERMESSI, ATA, SUPPLENZE.

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PORTALE D'INFORMAZIONE SCOLASTICA



Dopo la firma del Capo dello Stato del Decreto contenente "Misure di straordinaria necessità ed urgenza in materia di reclutamento del personale scolastico e degli enti di ricerca e di abilitazione dei docenti" (c.d. "Salva precari"), arriva la pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale.
Il decreto legge per sua natura è immediatamente efficace già dal momento della pubblicazione in Gazzetta ma dovrà essere convertito in legge entro 60 giorni pena la sua decadenza. Ricordiamo che il decreto prevede che il concorso straordinario verrà bandito contestualmente a quello ordinario, entro il 2019.
La principale novità prevista dal Decreto riguarda la partecipazione dei docenti con servizio nelle scuole paritarie al concorso straordinario, sebbene ai soli fini abilitativi.
concorso straordinario
POSTI MESSI A BANDO
La procedura straordinaria, bandita a livello nazionale, è organizzata su base regionale ed è finalizzata alla definizione, per la scuola secondaria, di una graduatoria di merito, distinta per regione e classe di concorso nonché per l'insegnamento di sostegno, per complessivi 24.000 posti. La procedura consente, inoltre, di definire un elenco dei soggetti che possono conseguire l'abilitazione.
Il concorso straordinario è bandito per le regioni, classi di concorso e tipologie di posto per le quali si prevede che vi siano, negli anni scolastici dal 2020/2021 al 2022/2023, posti vacanti e disponibili.
Ove occorra, le immissioni in ruolo dei vincitori possono essere disposte anche successivamente all'anno scolastico 2022/2023, sino all'esaurimento della graduatoria dei 24.000 vincitori.
Alle immissioni in ruolo è annualmente destinata quota parte delle facoltà assunzionali pari per regione, classe di concorso e tipologia di posto, a quelle destinate alle graduatorie a esaurimento, che residuino dopo le immissioni in ruolo derivanti dalle GM 2016 (che hanno priorità assoluta) e dalle GM2018 (alle quali spetta una quota parte di posti) secondo quanto stabilito dall'articolo 17, comma 2, lettere a) e b) del medesimo decreto 59/2017.
In ogni caso i posti annualmente destinati alle immissioni in ruolo a valere sulle graduatorie formate a seguito del concorso stra ordinario non possono superare quelli destinati, per ciascuna regione, classe di concorso e tipologia di posto, alle graduatorie dei concorsi ordinari.

REQUISITI DI PARTECIPAZIONE
La partecipazione alla procedura è riservata ai soggetti, anche di ruolo, che, congiuntamente siano in possesso dei seguenti requisiti:

  • Tra l'anno scolastico 2011/2012 e l'anno scolastico 2018/2019, abbiano svolto, su posto comune o di sostegno, almeno 3 annualità di servizio, anche non consecutive, valutabili come anno scolastico (180 giorni anche non continuativi o servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino agli scrutini);
  • Abbiano svolto almeno un anno di servizio, sempre tra l'anno scolastico 2011/2012 e l'anno scolastico 2018/2019, nella specifica classe di concorso o nella tipologia di posto per la quale si concorre;
  • Posseggano, per la classe di concorso richiesta, il titolo di studio previsto ai sensi dell'articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59, fermo restando quanto previsto all'articolo 22, comma 2, del predetto decreto.
  • Per la partecipazione ai posti di sostegno è richiesto l'ulteriore requisito del possesso della relativa specializzazione.

SERVIZIO SVOLTO NELLE SCUOLE STATALI
Al fine di contrastare il fenomeno del ricorso ai contratti a tempo determinato nelle istituzioni scolastiche statali e per favorire l'immissione in ruolo dei relativi 
precariil servizio è preso in considerazione unicamente se prestato nelle scuole secondarie statali. Il predetto servizio è considerato se prestato come insegnante di sostegno oppure in una classe di concorso compresa tra quelle di cui all'articolo 2 del DPR 19/2016, e successive modificazioni, incluse le classi di concorso ad esse corrispondenti ai sensi del medesimo articolo.

 

PARTECIPAZIONE DEI DOCENTI CON SERVIZIO NELLE SCUOLE PARITARIE
La principale modifica del testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale riguarda i docenti con servizio nelle scuole paritarie. L'art. 1 comma 7 del Decreto prevede che:

È altresì ammesso a partecipare alla procedura, unicamente ai fini dell’abilitazione all'insegnamento, chi è in possesso del requisito di cui al comma 5, lettera a) , tramite servizio prestato presso le scuole paritarie del sistema nazionale di istruzione. Restano fermi gli ulteriori requisiti di cui al comma 5".

Questo significa che, rispetto al testo approvato in Consiglio dei Ministri il 10 ottobre è consentito ai docenti con 3 anni di servizio svolti nelle scuole paritarie (o con con servizio misto paritarie\statale), ma ai soli fini dell'ottenimento dell'abilitazione all'insegnamento.
Tali docenti però non potranno concorrere ai fini dell'immissione in ruolo, riservata esclusivamente ai docenti con servizio nelle scuole Statali. Pertanto, nel caso in cui conseguiranno nella prova computer based una votazione non inferiore ai 7\10, avranno la possibilità di conseguire l'abilitazione all'insegnamento e di iscriversi nella seconda fascia delle graduatorie d'istituto.
Restano stranamente esclusi da tale partecipazione i docenti con servizio svolto nei centri di formazione professionali sebbene svolto nei corsi per l'assolvimento dell'obbligo scolastico.
Tale modifica è stata introdotta per venire incontro alle richieste del Quirinale preoccupato della portata discriminante della norma e dell'ondata di ricorsi amministrativi che rischierebbero di paralizzare le procedure concorsuali.

 

PARTECIPAZIONE PER UN'UNICA REGIONE E CLASSE DI CONCORSO\TIPOLOGIA DI POSTO
Ciascun soggetto può partecipare alla procedura in un'unica regione per il sostegno oppure, in alternativa, per una sola classe di concorso.


PROVA COMPUTER BASE E PROGRAMMA DI ESAME
La procedura concorsuale prevede lo svolgimento di una prova scritta, da svolgersi con sistema informatizzato (computer based), composta da quesiti a risposta multipla. La prova è superata dai candidati che conseguano il punteggio minimo di 7/10 o equivalente, e riguarda il programma di esame previsto per la prova scritta dei concorsi ordinari per la scuola secondaria banditi nel 2016 (in fondo alla pagina il link per scaricare il programma concorso 2016).

FORMAZIONE DELLA GRADUATORIA DEI VINCITORI E DEGLI IDONEI
Sulla base del punteggio riportato nella prova computer based e della valutazione dei titoli, viene predisposta la graduatoria di vincitori, nel limite dei posti messi a bando. I vincitori saranno immessi in ruolo, nel limite dei posti annualmente autorizzati e conseguentemente ammessi al periodo di formazione iniziale e prova.

VINCITORI, 24 CFU E PROVA ORALE
I vincitori del concorso straordinario, conseguiranno l'abilitazione all'esercizio della professione docente per la relativa classe di concorso, all'atto della conferma in ruolo. Ciò a condizione che, qualora ne siano sprovvisti, conseguano i 24 CFU o CFA e che superino la prova orale, prevista al termine del periodo di formazione e prova da superarsi con punteggio di 7/10 o equivalente. I contenuti e le modalità di svolgimento di detta prova orale, sostenuta dinnanzi al comitato di valutazione integrato da almeno un membro esterno, saranno stabilite con successivo decreto del MIUR.


ABILITAZIONE PER I DOCENTI IDONEI
Viene inoltre predisposto l'elenco dei soggetti che, pur conseguendo il punteggio minimo, non rientrano nella graduatoria dei vincitori. Ai predetti soggetti è consentito conseguire l'abilitazione all'insegnamento alle seguenti condizioni:

  • Abbiano in essere un contratto di docenza a tempo determinato di durata annuale o fino al termine delle attività didattiche presso una istituzione scolastica o educativa del sistema nazionale di istruzione, ferma restando la regolarità della relativa posizione contributiva (quindi un contratto al 30 giugno o 31 agosto nelle scuole Statali o paritarie).
  • Conseguano i 24 CFU o CFA, ove non ne siano in possesso.
  • Superino la prova orale finale con un punteggio di almeno 7/10 o equivalente.

 

BANDO
Il bando, da emanare entro il 2019, definirà:

  • I termini e le modalità di presentazione delle istanze di partecipazione.
  • La composizione di un comitato tecnico scientifico incaricato di validare ed eventualmente predisporre i quesiti relativi alla prova scritta computer based.
  • I titoli valutabili e il punteggio a essi attribuibile.
  • I posti disponibili, per regine e per classe di concorso e tipologia di posto.
  • la composizione della commissione di valutazione e delle sue eventuali articolazioni.
  • l'ammontare dei diritti di segreteria dovuti per la partecipazione alla procedura concorsuale, determinato in maniera da coprire integralmente ogni onere derivante dalla procedura concorsuale. 

PROROGA GRADUATORIE DI MERITO CONCORSO 2016
Le graduatorie di merito del concorso 2016, conservano la loro validità per un ulteriore anno, oltre all'anno di proroga già disposto in precedenza per complessivi 5 anni. Di conseguenza gli idonei inseriti nelle relative graduatorie di merito potranno sperare nello scorrimento delle graduatorie per un ulteriore anno.

CHIAMATA LAMPO  IN ALTRE REGIONI
Tra le misure previste vi è anche la procedura di "mobilità volontaria" per i docenti inseriti nelle Graduatorie di merito che nei giorni scorsi era stata battezzata come "chiamata lampo".

Vediamo cosa prevede il decreto.

Al  fine   di   ridurre  il  ricorso   ai  contratti  a  tempo   determinato, nell'anno scolastico  2020/2021  e nelle  regioni nelle  quali le graduatorie di merito del concorso 2016 e delle GM 2018 siano  insufficienti a coprire la relativa quota di immissioni in ruolo,  i posti vacanti e disponibili residui, dopo  le consuete operazioni  di  immissione in ruolo   da  graduatorie della  regione, sono coperti mediante scorrimento delle  graduatorie concorsuali delle altre regioni, su istanza degli  aspiranti. Con decreto del MIUR sarà disciplinata  l'attuazione   del    presente  comma. Alle relative immissioni in ruolo si applica l'articolo 13, comma 3 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59". 

In sostanza, nel caso in cui le graduatorie concorsuali della regione siano insufficienti a coprire tutti i posti vacanti e disponibili, vi sarà la possibilità per i vincitori e idonei dei concorsi 2016 e 2018, su base volontaria, di presentare domanda per essere immessi in ruolo in una regione/provincia diversa da quella di attuale collocazione.
Da notare come, diversamente da quanto si era paventato nei giorni scorsi, tale possibilità riguarda solamente i docenti inseriti nelle graduatorie di merito e non anche i docenti inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (GAE).

ENTRATA IN VIGORE
Il presente decreto entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana e sarà presentato alle Camere per la conversione in legge che potrà avvenire anche con modifiche. È stata già calendarizzata per il 25 novembre l'avvio della discussione generale  per il procedimento di conversione in legge.


Vedi il testo del Decreto
Programma Concorso 2012
Programma Concorso 2016 

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