OBIETTIVO

SCUOLA



L'annuale circolare per le supplenze n. 37856 del 28 Agosto 2018 prevede, nella sezione dedicata ai posti di sostegno, che:

Le domande di messa a disposizione devono essere presentate esclusivamente dai docenti che non risultino iscritti per POSTI DI SOSTEGNO in alcuna graduatoria di istituto e per una provincia da dichiarare espressamente nell'istanza e, qualora pervengano più istanze, i dirigenti scolastici daranno precedenza ai docenti abilitati".

L'art. 2 comma 2 del DM 3 giugno 2015 n. 326 prevede, infatti, che:

in subordine rispetto allo scorrimento degli aspiranti collocati nelle graduatorie di istituto in possesso del titolo di specializzazione, il possesso del titolo di specializzazione per il sostegno agli alunni con disabilità rappresenta titolo prioritario nella scelta dei supplenti per i relativi incarichi attraverso messa a disposizione".

Ciò significa che:

1) Coloro che hanno già dichiarato il titolo di specializzazione sul sostegno nei termini prescritti per l'aggiornamento delle graduatorie (aggiornamento triennale o finestre semestrali) e che quindi sono già presenti in una qualsiasi graduatoria d'istituto per POSTI DI SOSTEGNO, non possono presentare MAD per altra provincia.

2) Chi, invece, pur avendo conseguito il titolo di specializzazione sul sostegno, non è iscritto in nessuna graduatoria d'istituto per posti di sostegno (o perché lo ha conseguito tardivamente rispetto ai termini di aggiornamento\finestre semestrali delle graduatorie o perché non è proprio iscritto in nessuna graduatoria d'istituto), può presentare MAD solo per una provincia.

3) I docenti di terza fascia e quelli di seconda fascia privi di titolo di specializzazione, non sono soggetti ad alcuna limitazione nell'invio delle MAD. Resta fermo che potranno essere convocati soltanto in via residuale qualora non sia disponibile personale in possesso del titolo di specializzazione e solo dopo lo scorrimento incrociato delle graduatorie d'istituto.

 

SPIEGAZIONE
Nonostante sia presente molta confusione sul punto, il limite dell'invio delle MAD per posti di sostegno solamente per una provincia si riferisce esclusivamente ai docenti specializzati già iscritti "per posti di sostegno nelle graduatorie d'istituto". La ratio della norma è chiara: poiché i docenti specializzati, non iscritti nell'elenco aggiuntivo per posti di sostegno, avranno priorità tramite MAD rispetto ai docenti individuati mediante incrocio delle graduatorie d'istituto di seconda e terza fascia, si vuole limitare tale "vantaggio" a una sola provincia.
Che si tratti delle MAD dei soli docenti specializzati risulta evidente dal riferimento ai posti di sostegno ("iscritti per posti di sostegno in alcuna graduatoria di istituto") ma soprattutto dall'ultimo paragrafo dove si afferma che "Ove, infine, esperiti tutti i tentativi di cui sopra, si renda necessario attribuire la supplenza ad aspiranti privi di titolo di specializzazione per carenza totale di personale specializzato, sia incluso che non incluso nelle graduatorie di istituto, [...] i dirigenti scolastici individuano gli interessati mediante  lo scorrimento incrociato delle graduatorie d'istituto secondo l’ordine prioritario di fascia se trattasi di scuola secondaria di primo grado o di secondo grado". Ciò rende evidente che la circolare nei paragrafi precedenti si riferisce ai docenti in possesso del titolo di specializzazione.
Nessuna limitazione, invece, è prevista per le MAD per i docenti privi del suddetto titolo che potranno inviarle senza alcuna limitazione di scuola o di provincia. Queste però potranno essere prese in considerazione solamente dopo lo scorrimento incrociato delle graduatorie di seconda e terza fascia.
Pertanto:
  • con riferimento al conferimento di incarichi a copertura di posti comuni, alle mad si ricorrerà in assenza totale a livello provinciale di posti conferibili a soggetti inclusi nelle graduatorie di istituto, ovviamente privilegiando i soggetti eventualmente provvisti di abilitazione previa acquisizione da parte del nominato di dichiarazione in merito alla non iscrizione nelle graduatorie di nessun’altra provincia d’Italia per alcuna tipologia di insegnamento; 
  • quanto al ricorso alle mad per la copertura dei posti di sostegno rimasti disponibili, lo stesso sarà possibile – come prevede la su richiamata circolare M.I.U.R. prot. n. 37586 del 28.8.2018 - purché coloro che le abbiano presentate siano provvisti di specializzazione per l’insegnamento ad alunni portatori di handicap - prima di procedere all’eventuale conferimento di incarichi ad aspiranti sprovvisti di titolo di specializzazione inseriti nelle graduatorie di scuola comune della propria o delle scuole viciniori.
AUTOCERTIFICAZIONI
Le domande di messa disposizione rese in autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000, eventualmente integrate se già presentate, devono contenere tutte le dichiarazioni necessarie per consentire la verifica puntuale dei suddetti requisiti da parte dei dirigenti scolastici, ivi compresi gli estremi del conseguimento del titolo di specializzazione.


ORDINE CONVOCAZIONI SU POSTI DI SOSTEGNO
Ricordiamo l'ordine con cui devono quindi avvenire le convocazioni per le supplenze su posti di sostegno:

1) Docenti specializzati inseriti nell'elenco aggiuntivo di sostegno GAE.
2) Docenti specializzati inseriti negli elenchi aggiuntivi di sostegno della II fascia delle G.I. 
3) Docenti specializzati inseriti negli elenchi aggiuntivi delle scuole viciniore della provincia.

3) MAD dei docenti in possesso del titolo di specializzazione che non sono inseriti negli elenchi aggiuntivi (perché, ad esempio, hanno conseguito il titolo tardivamente rispetto alle "finestre semestrali"). Infatti, nel caso in cui si esauriscano gli elenchi degli specializzati, presenti sia nelle graduatorie ad esaurimento sia nelle graduatorie d’istituto, comprese quelle delle scuole viciniori, si fa ricorso alle domande di messa a disposizione di docenti specializzati
4) Incrocio delle graduatorie d'istituto di seconda fascia. Infatti, nel caso in cui non sia possibile attribuire la supplenza a docenti specializzati, si ricorre alle graduatorie di istituto, quindi a docenti non specializzati.
5) Incrocio delle graduatorie d'istituto di terza fascia.
6) MAD dei docenti non specializzati non inseriti in graduatoria.

 

VALUTAZIONE DELLE DOMANDE DI MESSA A DISPOSIZIONE DEI DOCENTI SPECIALIZZATI
In mancanza di specifiche indicazioni, ai fini della valutazione delle istanze di messa a disposizione fuori da graduatorie d'istituto, le scuole sono libere di adottare i criteri che ritengono più opportuni purché si tratti di criteri oggettivi e non discrezionali. Alcune scuole, ad esempio, istituiscono apposite commisioni adibite alla definizione dei criteri e alla valutazione delle istanze. Tra i vari criteri possibili, appare ragionevole utilizzare i medesimi criteri stabiliti per le graduatorie di II e III fascia ovvero utilizzare le relative tabelle titoli. 

Circolare supplenze 2018\2019 n. 37856 del 28 Agosto 2018

Nota USR Marche 19093 del 03-10-2018

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