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GRADUATORIE D'ISTITUTO, MAD, CONCORSI, GAE, MOBILITÀ,  PERMESSI, ATA, SUPPLENZE.

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NORMA SALVA PRECARI - DESTINATARI
Per effetto della Legge 167 del 24/11/2009 sono state introdotte alcune norme volte limitare gli effetti della riforma Gelmini e della conseguente contrazione delle cattedre. Tali norme miravano a non far perdere punteggio ai precari inseriti nelle graduatorie ad esaurimento.

Destinatario di tale provvedimento era il personale che avesse lavorato con contratto annuale, o fino al termine delle attività didattiche o per almeno 180 giorni nella medesima scuola (anche con proroghe e/o conferme) in un insegnamento/profilo per i quali si fosse inclusi nelle graduatorie ad esaurimento, in uno degli anni scolastici del triennio: 2008/09, 2009/10 e 2010/11; doveva inoltre essersi trovato nella condizione di non aver potuto ottenere la nomina, per l’anno scolastico in corso, per una delle tipologie di cui sopra per carenza di posti disponibili o di averla ottenuta per un numero di ore inferiore a quello di cattedra o posto in assenza di disponibilità di cattedre o posti interi.
Erano invece esclusi dai benefici coloro che, nell’a.s. 2011/12, avessero rinunciato ad una supplenza annuale o fino al termine delle attività didattiche, conferita per intero orario nell'ambito della graduatoria ad esaurimento o dalle graduatorie di circolo o di istituto.
Tali misure consistevano nella possibilità di essere inseriti in "elenchi prioritari" e nella facoltà di manifestare la propria disponibilità anche a partecipare ai progetti attivati dalle Regioni.
progetti scolasticiINSERIMENTO NEGLI ELENCHI PRIORITARI E PRECEDENZE NELLE SUPPLENZE

Il personale avente i requisiti per essere inserito negli elenchi prioritari, aveva diritto a essere utilizzato con precedenza assoluta rispetto al personale inserito nelle graduatorie di circolo o d’istituto per le supplenze conferite dai dirigenti scolastici per effetto dell’assenza del personale in servizio nella scuola e per la copertura dei posti che si vengano a rendere disponibili dopo il 31 dicembre fino alla fine dell’anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche per tutti gli insegnamenti o i profili professionali per i quali è iscritto, rispettivamente, nelle graduatorie suddette. Tale precedenza è riconosciuta, secondo l’ordine di graduatoria, anche ai fini del completamento d’orario, in caso di stipula di contratto con orario inferiore a quello di cattedra o posto.

PROGETTI REGIONALI

Lo stesso personale poteva dare la propria disponibilità anche a partecipare ai progetti attivati dalle Regioni, in convenzione con gli Uffici Scolastici Provinciali. 
Ai sensi del DL 134/2009, art. 1 comma 3:

l'amministrazione scolastica può promuovere, in collaborazione con le regioni e a valere su risorse finanziarie messe a disposizione dalle regioni medesime, progetti della durata di tre mesi, prorogabili a otto, che prevedano attività di carattere straordinario, anche ai fini dell'adempimento dell'obbligo dell'istruzione, da realizzarsi prioritariamente mediante l'utilizzo dei lavoratori precari della scuola di cui al comma 2, percettori dell'indennità di disoccupazione, cui può essere corrisposta un'indennità di partecipazione a carico delle risorse messe a disposizione dalle regioni".

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO GAE - PERSONALE INSERITO NEGLI ELENCHI PRIORITARI
Il personale docente ed educativo inserito negli elenchi prioritari compilati in base ai decreti ministeriali n. 82 e n. 100 del 2009, n. 68 e 80 del 2010 e n. 92 del 2011, ha diritto al riconoscimento della valutazione del servizio, o dell'attività prestata mediante la partecipazione a progetti regionali, per l'intero anno (ai soli fini dell'inserimento nelle graduatorie ad esaurimento).
Secondo la nota n. 19212 del 17 dicembre 2009, lo svolgimento delle attività progettuali previste dagli accordi sottoscritti dall'Amministrazione scolastica con le Regioni dà diritto alla valutazione dell’intero anno di servizio per il personale docente (o dello stesso punteggio conseguito nell’a.s. precedente, per quanto riguarda il personale ATA), per coloro che hanno i requisiti per l’inserimento negli elenchi prioritari.

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO GAE - PERSONALE NON INSERITO NEGLI ELENCHI PRIORITARI 
Al personale docente ed educativo, non inserito negli elenchi prioritari, ma comunque iscritto nelle graduatorie ad esaurimento, ovvero in quelle di circolo o di istituto, che abbia svolto le attività progettuali finanziate dalle Regioni, spetta il punteggio relativo alla durata del progetto. Si applicano, al riguardo, i criteri indicati nelle note della Direzione generale del Personale della scuola n. 14655 del 30 settembre 2009, n. 19212 del 17 dicembre 2009 e n. 8491 del 20 settembre 2010 che si accludono come allegato n. 7 al presente decreto.
Secondo la nota n. 19212 del 17 dicembre 2009, al personale docente ed ATA, non inserito negli elenchi prioritari, ma comunque iscritto nelle graduatorie ad esaurimento o permanenti ovvero in quelle di circolo e di istituto, che svolga le attività progettuali finanziate dalle Regioni spetta il punteggio relativo al periodo di durata del progetto

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO GAE -ATTIVITÀ PROGETTUALI
È altresì valutabile come servizio di insegnamento, la partecipazione ai progetti promossi dalle Regioni previa specifica convenzione con il MIUR, della durata minima di 3 mesi, fino ad un massimo di 8, a partire dall'anno scolastico 2012/2013. Ai fini della valutazione, la durata del progetto non potrà essere inferiore ai tre mesi e superiore agli otto mesi. La valutazione del servizio spetta anche al personale che nell’a.s. 2012/13 aveva rinunciato alla partecipazione ai progetti medesimi, in quanto all'epoca non valutabili.
Le attività progettuali di cui al comma precedente, prestate con rapporti di lavoro non subordinato (prestazioni d'opera, collaborazioni, ecc) sono valutabili, in relazione ai giorni di effettiva prestazione, come indicato nella tabella di valutazione di titoli di III fascia delle graduatorie di Istituto (nota 19, punto D primo periodo) allegata al D.M. 131/2007.
Le attività progettuali prestate con rapporti di lavoro non subordinato (prestazioni d’opera, collaborazioni, ecc). sono valutabili, in relazione ai giorni di effettiva prestazione, come indicato nella tabella di valutazione di titoli di III fascia delle graduatorie di Istituto (nota 19, punto D primo periodo) allegata al D.M. 131/2007.
La partecipazione a tali progetti andrà indicata nell'apposita sezione del modulo domanda relativa ai servizi (sezione E per i docenti di Strumento e di I e II fascia e sezione G1 per i docenti di III e IV fascia).

In sostanza quindi:

  1. Ai docenti inseriti negli elenchi prioritari che hanno svolto negli anni scolastici 2009\2010, 2010\2011 e 2011\2012, ha diritto al riconoscimento della valutazione del servizio o attività prestata mediante la partecipazione a progetti regionali, per l'intero anno (indipendentemente dalla durata del servizio svolto e ai soli fini dell'aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento).
  2. Ai docenti non inseriti negli elenchi prioritari ma comunque iscritto nelle graduatorie ad esaurimento, ovvero in quelle di circolo o di istituto, che abbia svolto le attività progettuali finanziate dalle Regioni, spetta il punteggio relativo alla durata del progetto
  3. Ai docenti che, a partire dall'anno scolastico 2012/2013 hanno partecipato ai progetti promossi dalle Regioni previa specifica convenzione con il MIUR, della durata minima di 3 mesi, fino ad un massimo di 8, a partire dall'anno scolastico 2012/2013, spetta la valutazione in base alla loro durata se prestati con contratto di lavoro subordinato. La valutazione del servizio spetta anche al personale che nell’a.s. 2012/13 aveva rinunciato alla partecipazione ai progetti medesimi, in quanto all'epoca non valutabili.
  4. I progetti di cui al punto precedente, se prestati con rapporti di lavoro non subordinato (prestazioni d'opera, collaborazioni, ecc) sono valutabili, in relazione ai giorni di effettiva prestazione, come indicato nella tabella di valutazione di titoli di III fascia delle graduatorie di Istituto (nota 19, punto D primo periodo) allegata al D.M. 131/2007.

DM 374/2019

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