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GRADUATORIE D'ISTITUTO, MAD, CONCORSI, GAE, MOBILITÀ,  PERMESSI, ATA, SUPPLENZE.

OBIETTIVO SCUOLA

PORTALE D'INFORMAZIONE SCOLASTICA



graduatorie distitutoPROCEDURA INFORMATICA DI PRESA VISIONE
L'art. 11 comma 1 del DM 374/2017 (decreto di aggiornamento delle graduatorie d'istituto 2017\2020) prevede che, coerentemente a quanto stabilito dall'art. 7, comma 2, del Regolamento per le supplenze, le scuole debbono obbligatoriamente utilizzare la procedura informatica di consultazione delle proprie graduatorie che rende possibile la prospettazione della situazione di occupazione totale o parziale ovvero di inoccupazione degli aspiranti e, conseguentemente, di procedere all'interpello e convocazione dei soli aspiranti che siano nella condizione di accettare la supplenza stessa e cioè:

a) se totalmente inoccupati;

b) se parzialmente occupati, ai sensi delle disposizioni relative al completamento d'orario;

c) anche se occupati, nei casi in cui è possibile lasciare una supplenza per altra supplenza (es: lasciare supplenza temporanea per supplenza al 30 giugno o 31 agosto).

Per l'affidabilità ed efficacia di tale procedura è condizione essenziale e tassativa che ciascuna scuola, nel giorno stesso della stipula del contratto con il supplente e della sua presa di servizio, comunichi immediatamente al sistema informativo i dati richiesti relativamente alla supplenza stessa, secondo le istruzioni che, al riguardo, sono fomite dalla guida operativa di supporto alla procedura in questione, al fine di assumere a sistema e di rendere fruibili per le altre scuole le situazioni aggiornate caratterizzanti la disponibilità o meno degli aspiranti a supplenza.

L'utilizzazione di tale procedura da parte delle scuole preliminarmente ad ogni attività di interpello degli aspiranti è tassativa, ai fini di ogni possibile risparmio di attività superflue nei riguardi di aspiranti non in condizione di accettare la supplenza stessa per il periodo necessario.

Ai fini dell'applicazione delle sanzioni di cui al successivo art. 13, devono essere comunicate al sistema informativo, secondo le specifiche istruzioni che saranno fornite nella relativa guida operativa, le rinunce, la mancata presa di servizio e l'abbandono secondo le ipotesi descritte dal medesimo art. 13.
In riferimento alla normativa vigente si possono verificare le seguenti situazioni:
convocabilitàMODALITÀ DI CONVOCAZIONE (PEC o PEL)
Le scuole previo ricorso alla procedura informatica di consultazione delle proprie graduatorie, interpellano gli aspiranti a supplenze e ne riscontrano la disponibilità o meno ad accettare la proposta di assunzione mediante messaggio di posta elettronica con tutte le informazioni riguardanti la supplenza offerta. Tale messaggio con avviso di ricezione è effettuato con la posta elettronica certificata (PEC) o, in assenza di questa, con la posta elettronica tradizionale istituzionale o privata (PEL).
L'utilizzazione della procedura di convocazione per posta elettronica comporta necessariamente che gli aspiranti debbano indicare nella compilazione della domanda e nel modello B di scelta delle sedi l'indirizzo di posta elettronica (PEL o PEC).

MODALITÀ DI CONVOCAZIONE ALTERNATIVE
Nei casi in cui per qualunque motivo l'utilizzazione della posta elettronica possa risultare non praticabile le scuole provvederanno alle convocazioni utilizzando le metodologie già precedentemente indicate nell'articolo 11 del Decreto del ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca n. 56 del 28 maggio 2009 ma assicurando, comunque che i contenuti della comunicazione corrispondano alle prescrizioni di seguito indicate del presente articolo.
In pratica le scuole riscontreranno la disponibilità o meno ad accettare la proposta di assunzione mediante l’utilizzo dei recapiti indicati dall'aspirante (telefono, email). Per le supplenze che si preannunciano di durata non inferiore a trenta giorni la proposta di assunzione deve essere effettuata, comunque, per telegramma o per SMS con avviso di ricezione o tramite e-mail, con avviso di ricezione, all'indirizzo di posta elettronica.

CONTENUTO DELLA CONVOCAZIONE
La comunicazione relativa alla proposta di assunzione deve contenere:

a) i dati essenziali relativi alla supplenza e cioè la data di inizio, la durata, l'orario complessivo settimanale, distinto con i singoli giorni di impegno;

b) il termine del giorno e l'ora in cui tassativamente deve avvenire la convocazione o pervenire il riscontro;

c) le indicazioni di tutti i tramiti idonei a poter contattare la scuola da parte degli aspiranti.

Nel caso di comunicazione multipla diretta a più aspiranti essa deve, inoltre, contenere:

aa) l'ordine di graduatoria in cui ciascuno si colloca rispetto agli altri contestualmente convocati;

bb) la data in cui sarà assegnata la supplenza di modo che, trascorse 24 ore da tale termine, tutti gli aspiranti che hanno riscontrato positivamente l'offerta e non sono risultati assegnatari della supplenza possano considerarsi sciolti da ogni vincolo di accettazione.

SUPPLENZE PARI O SUPERIORI A 30 GIORNI
Per le supplenze pari o superiori a 30 giorni, la proposta di assunzione deve essere trasmessa con un preavviso di almeno 24 ore rispetto al termine utile per la risposta e con ulteriore termine di almeno 24 ore per la presa di servizio.

SUPPLENZE INFERIORI A 30 GIORNI
Per le supplenze di durata inferiore a 30 giorni, la normativa non prescrive il rispetto di un termine minimo di preavviso né di un ulteriore termine per la presa di servizio. Di conseguenza la scuola potrà prevedere un termine utile per la risposta inferiore alle 24 ore secondo le specifiche esigenze di servizio così come potrà anche procedere alla convocazione dei candidati con contestuale presa di servizio.

SUPPLENZE PER INFANZIA E PRIMARIA DI DURATA INFERIORE AI 10 GIORNI
Com'è noto, nella scuola dell'infanzia e nella scuola primaria, i docenti hanno la possibilità, in sede di presentazione della domanda di inserimento\aggiornamento nelle graduatorie d'istituto, di dare disponibilità per le supplenze brevissime fino a 10 giorni.
Per questa tipologia di supplenze, le scuole medesime interpellano gli aspiranti nella fascia oraria di reperibilità che va dalle ore 7,30 alle ore 9,00. L
e scuole possono optare, se lo ritengono più opportuno, per ogni sistema di convocazione già in uso.
In pratica questo significa che le scuole potranno utilizzare il recapito di telefono cellulare e\o fisso del docente e la mancata risposta viene considerata rinuncia e comporta l'immediato ulteriore scorrimento delle graduatorie, senza la necessità di attendere un'eventuale risposta del docente.
In caso di esito negativo, in quanto nel predetto arco orario nessuno abbia contestualmente accettato la supplenza, dalle ore 9,00 alle ore 10,00, possono essere prese in considerazione situazioni eventualmente lasciate in sospeso nella fase precedente (in quanto non è avvenuto un contatto diretto con l'aspirante), attribuendo la supplenza al primo aspirante disponibile. 
E' evidente che in tal caso il raggiungimento della sede di servizio dovrà avvenire in tempi rapidi.

DELEGA DELL'ACCETTAZIONE
Le persone convocate hanno la facoltà di presentarsi personalmente alla convocazione nella data fissata dalla scuola oppure di inviare, con i mezzi esplicitati dalla scuola (e-mail, telefono, fax) la propria accettazione formale della proposta di assunzione che deve giungere a scuola entro lo stesso orario stabilito per la convocazione diretta a scuola.

RINUNCIA ALLA SUPPLENZA
La rinuncia ad una proposta contrattuale o alla sua proroga o conferma ripetuta per due volte nella medesima scuola comporta, esclusivamente per gli aspiranti totalmente inoccupati al momento dell’offerta di supplenza, la collocazione in coda alla relativa graduatoria di terza fascia (o di seconda fascia) solo per la relativa classe di concorso o posto di insegnamento e solo per la scuola in questione.

Rifiuti, rinunce e abbandoni del servizio: sanzioni.

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