Questo sito utilizza cookie per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca su maggiori informazioni. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie. Per nascondere questo messaggio clicca su chiudi.

GRADUATORIE D'ISTITUTO, MAD, CONCORSI, GAE, MOBILITÀ,  PERMESSI, ATA, SUPPLENZE.

OBIETTIVO SCUOLA

PORTALE D'INFORMAZIONE SCOLASTICA



Il modello ES-1 relativo alla presentazione della domanda di partecipazione agli Esami di Stato prevede, tra l'altro, l'indicazione degli "Anni di servizio di ruolo" oppure degli "Anni di servizio non di ruolo". Molti docenti si chiedono cosa si debba inserire in tale casella. Precisiamo innanzitutto che si tratta di un dato obbligatorio che, a parità di altre condizioni, determina la preferenza tra i vari aspiranti. 
esame di StatoDOCENTI DI RUOLO
Per i docenti di ruolo deve essere indicata l’anzianità di "servizio in ruolo" effettiva maturata dall'aspirante. L’anzianità di servizio in ruolo deve comprendere solo gli anni di servizio riconosciuti ai fini giuridici ed economici, escludendo quelli riconosciuti ai soli fini economici. 

DOCENTI SUPPLENTI

Per i docenti supplenti deve essere indicata l’anzianità di “servizio non di ruolo” maturata dall'aspirante cioè il numero di anni di servizio prestati con contatto a tempo determinato.
Come riportano le istruzioni per la compilazione, ciascun anno computato va riferito al servizio prestato in un intero anno scolastico, indipendentemente dal tipo di contratto a tempo determinato (fino al termine dell’anno scolastico o fino al termine dell’attività didattica). L’aspirante dichiara sotto la propria responsabilità il servizio prestato a tempo determinato.
Non si considerano quindi gli anni di servizio prestati con contratti di supplenza temporanei (non annuali) anche se prestati per almeno 180 giorni oppure con servizio ininterrotto dal 1° febbraio fino agli scrutini finali.

INSERIMENTO DELL'ANNO IN CORSO
E' dubbio se debba essa considerato l'anno in corso in quanto l'annuale circolare non lo specifica. Tuttavia, per analogia con altre casistiche (es: domanda di mobilità, domanda di part-time) è opinione prevalente quella negativa.

SCUOLE PARITARIE
Si ritiene che non debba essere considerato nemmeno il servizio prestato nelle scuole paritarie in quanto il riferimento ai contratti fino al termine dell'anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche sembrerebbe riferito alle solo scuole Statali. Inoltre, com'è noto il servizio svolto nelle scuole paritarie non è riconosciuto ai fini della ricostruzione di carriera né ai fini delle operazioni di mobilità.

Domanda e istruzioni per la compilazione

Pin It


MAD doocenti.it

concorso a cattedra 2019

SCONTO 20% LIBRI EDISES

Sconti Libri Edises 20%

calcola supplenze

banner scuola piccolo 2019 51

banner infanzia primaria piccolo 1