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Salve,
sono una docente. Desideravo sapere se posso fare domanda di part-time verticale articolandolo su base mensile o annuale (piuttosto che su base settimanale).

part time

RISPOSTA
A norma dell’art. 39, comma 7 del CCNL del 2007, il tempo parziale può essere realizzato con:

articolazione della prestazione su alcuni giorni della settimana del mese, o di determinati periodi dell’anno (Tempo parziale verticale)".

Tuttavia la C.M. n. 449 del 23 Luglio 1997 afferma che:

La prestazione lavorativa a tempo parziale potrà, altresì, concentrarsi su determinati periodi dell'anno in relazione alla progettazione educativa di ciascuna istituzione scolastica e alla conseguente programmazione dell'attività didattica, nell'ambito dell'autonomia organizzativa prevista dall'art. 21 della legge 15 marzo 1997, n. 59".

Quindi ne desumo che, pur essendo teoricamente possibile un’articolazione del part-time verticale anche su base mensile o annuale, questa potrà avvenire solamente se lo consente la programmazione dell’attività didattica, nell'ambito della autonomia delle istituzioni scolastiche, definita nell'ambito del Piano Triennale dell’Offerta Formativa.

Per il docente che sceglie il part-time verticale resta il problema della calendarizzazione degli impegni funzionali all'insegnamento (consigli di classe, collegi docenti, attività di formazione, incontri con le famiglie, etc.). 

Secondo il D. Lgs 25 febbraio 2000,  n. 61 il contratto individuale deve contenere la:

puntuale indicazione della durata della prestazione lavorativa e della collocazione temporale dell'orario con riferimento al giorno, alla settimana, al mese, all'anno".

Tuttavia, bisogna ricordare che esistono 2 sentenze dei Giudici del Lavoro (Sentenza del Tribunale di Ferrara n. 322 del 08/02/2008 e Sentenza del Tribunale di Perugia n. 896 del 17/11/2011) che non lasciano spazio alla richiesta che la collocazione delle attività funzionali all'insegnamento vengano collocate nei giorni lavorativi. Del resto, in effetti, anche il lavoratore a tempo pieno può avere alcune attività funzionali nel giorno libero. Dunque sembra che la collocazione delle attività funzionali all'insegnamento nei giorni non lavorativi non determini una "discriminazione" nei confronti del docente part-time.

 

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