OBIETTIVO

SCUOLA

MOBILITA' ANNUALE
La mobilità annuale dei docenti di ruolo riguarda due tipologie di operazioni: le assegnazioni provvisorie e le utilizzazioni.

L'assegnazione provvisoria consiste nella possibilità di chiedere, in presenza di determinati requisiti, una sede di servizio diversa da quella di titolarità. Si tratta quindi di uno spostamento annuale in quanto il docente, utilizzazionial termine del periodo di assegnazione provvisoria, ritorna nella sede di titolarità salva la possibilità di richiedere nuovamente l'assegnazione provvisoria laddove ne ricorrano nuovamente i requisiti. L'assegnazione provvisoria risponde normalmente all'esigenza di consentire al docente di prestare servizio in una sede vicina alla residenza di un proprio familiare o in prossimità del luogo di cura nel caso di gravi motivi di salute (personali o del familiare).

L'utilizzazione ha prevalentemente la finalità di consentire al personale in esubero o senza sede, oppure al personale trasferito in una sede disagiata in quanto perdente posto, di poter prestare servizio per un anno in una scuola più comoda richiesta dallo stesso lavoratore. 

REQUISITI PER RICHIEDERE L'UTILIZZAZIONE

La domanda di utilizzazione può essere presentata da:

1) i docenti in soprannumero su ambito. 
2) i docenti trasferiti quali soprannumerari  a domanda condizionata ovvero d'ufficio senza aver presentato la domanda nello stesso anno scolastico  o nei 9 anni scolastici precedenti  che chiedono di essere utilizzati come prima preferenza nell'istituzione scolastica di precedente titolarità e che abbiano richiesto in ciascun anno dell'ottennio il trasferimento anche nell'istituzione di precedente titolarità. Pertanto per l'a.s. 2018/2019 può produrre domanda di utilizzazione il personale che sia stato trasferito d'ufficio o a domanda condizionata per l'a.s. 2010/2011 e successivi. Dopo l'espressione di tale preferenza è possibile, in subordine, indicare le scuole dell' ambito sub-comunale che comprende la scuola di precedente titolarità o le scuole del comune di precedente titolarità o, qualora non esistano posti richiedibili in detto comune, le scuole del comune viciniore, anche di diverso ambito, nel rispetto delle relative tabelle. Eventuali ulteriori preferenze relative a scuole di altri comuni devono essere indicate solo dopo le precedenti;
3) i docenti restituiti ai ruoli ai sensi dell'art. 7 del CCN.I. 11.4.2017, così come prorogato per l'a.s. 2018/19, che hanno avuto una sede di titolarità non compresa tra quelle espresse a domanda ovvero i docenti che siano stati restituiti ai ruoli oltre i termini di presentazione delle domande di mobilità. In questa categoria sono compresi i docenti dichiarati idonei all'insegnamento a seguito della procedura prevista dal comma 5 dell'art. 35 della L. 27/12/2002 n. 289 che non sono stati assegnati alla scuola in cui prestano servizio ovvero che siano stati trasferiti su una sede non compresa tra quelle espresse a domanda; 
4) i docenti che, ai sensi del D.I. n. 331 del 29/7/1997, cessati dal servizio hanno chiesto ed ottenuto il mantenimento in servizio con rapporto di lavoro a tempo parziale e non hanno trovato disponibile il posto di precedente titolarità;
5) i docenti, appartenenti a ruoli, posti o classi di concorso in esubero, che richiedano l'utilizzazione in altri ruoli, posti o classi di concorso per cui hanno titolo, o su posti di sostegno, nell'ambito del ruolo di appartenenza, anche se privi del titolo di specializzazione, nella provincia nei limiti dell'esubero e fatto saIvo quanto disposto daI successivo art. 9 comma 3. I docenti, appartenenti a ruoli, posti o classi di concorso in esubero, possono essere utilizzati su progetti di cui all'art 1 comma 65 della legge 107/15, conferibili solo in assenza di qualsiasi posto disponibile ed assegnabile a livello provinciale, in particolare possono essere assegnati, a domanda, sui posti delle sedi di organico dei CPIA i docenti delle classi di concorso A-45 e A-46 nell'ambito del progetto nazionale di educazione finanziaria per gli adulti;
6) i docenti titolari su insegnamento curriculare in possesso del titolo di specializzazione che chiedono di essere utilizzati solo su sostegno, nell'ambito dello stesso grado di istruzione. I docenti di scuola primaria titolari su posto comune, in possesso del titolo per l'insegnamento della lingua straniera, che chiedono di essere utilizzati su posto di lingua straniera, nella scuola di titolarità o in altra scuola, nel caso in cui nella propria non vi siano posti disponibili. Parimenti, i docenti titolari su insegnamento curriculare possono chiedere di essere utilizzati su posti istituiti presso le strutture ospedaliere o presso le istituzioni carcerarie nonché sulle sedi di organico dei C.P.I.A. e sui posti relativi ai percorsi di secondo livello previsti del DPR 263/12;
7) i docenti che abbiano superato o stiano frequentando corsi di riconversione professionale, o corsi intensivi per il conseguimento del titolo di specializzazione per l'insegnamento su posti di sostegno;
8) i docenti della scuola secondaria di primo grado di cui agli art. 43 e 44 della legge n. 270/82;
9) gli insegnanti tecnico-pratici e gli assistenti di cattedra, transitati dagli enti locali allo Stato, ai sensi dell'art. 8 della L. 124/99, non collocati nelle classi di concorso previste dalla tabella B allegata al D.P.R 19/16 e successive modifiche, ai quali si applica l'art. 14 comma 14 del D.L. 95/2012 convertito con modificazioni dalla L. 135 del 7 agosto 2012 e successive modifiche e integrazioni, e che possono essere utilizzati ai sensi del comma 17 della medesima legge su posti disponibili ricorrendo le condizioni ivi previste con riguardo alle abilitazioni, ai titoli di studio e alla specializzazione sul sostegno, nonché coloro che termineranno i corsi di riconversione sul sostegno attivati con l'atto aggiuntivo alla convenzione del 29.10.2013 stipulato con la Conferenza Universitaria di Scienze della formazione in data 7.11.2014.
10) gli insegnanti di religione cattolica immessi in ruolo ai sensi della legge 18 luglio 2003, n. 186. m) docenti, anche non in esubero, in possesso dei requisiti di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 3 del D.M. n. 8 del 31 gennaio 2011 che chiedono di essere utilizzati, in particolare nella scuola primaria anche organizzata in rete, per la diffusione della cultura e della pratica musicale. n) per quanto riguarda le utilizzazioni nei licei musicali dei' docenti titolari delle classi di concorso A-29, A-30 e A-56 si rimanda al successivo art. 6-bis.

DOCENTI IN SOPRANNUMERO SU AMBITO
l docenti in soprannumero, titolare su ambito e senza incarico triennale, appartenente a classe di concorso o ruolo in esubero, viene utilizzato anche d'ufficio in altra classe di concorso o posto, comunque nell'ambito di un unico grado di istruzione, nel seguente ordine:

1) insegnamenti richiesti per l'utilizzazione a domanda per i quali si possiede l'abilitazione;
2) altri insegnamenti per cui si possiede l'abilitazione anche se non richiesti nella domanda di utilizzazione;
3
) insegnamenti a cui può accedere sulla base dei titoli di studio posseduti. L'utilizzazione d'ufficio su posti di sostegno del personale in soprannumero è disposta solo se l'interessato è in possesso del previsto titolo di specializzazione, nonché qualora stia frequentando l'apposito corso di formazione;

Qualora quindi il docente non presenti domanda o qualora questa non venga soddisfatta nelle preferenze richieste, l'utilizzazione avviene d'ufficio (art. 5 comma 1 CCNI).

DOCENTI IN SOVRANNUMERO A LIVELLO NAZIONALE
Il personale docente immesso in ruolo ai sensi del comma 96, lettera b dell'art 1 della legge 107/15 (docenti iscritti nelle GAE assunti nell'ambito del piano assunzionale straordinario del 2015) che non abbia ottenuto una scuola o un ambito di titolarità al termine delle operazioni di mobilità dell'a.s. 2017/2018, prorogato per l'a.s. 2018/19, e sia rimasto in carico alla provincia di immissione in ruolo, viene assegnato d'ufficio, per il solo anno scolastico 2018/19, ad una scuola al termine delle operazioni previste dal presente CCNI anche in soprannumero. 
Tali docenti possono presentare domanda di utilizzazione provinciale ma non possono, invece, presentare domanda di utilizzazione interprovinciale (per un approfondimento si veda qui). 
Inoltre, i docenti delle classi di concorso A-45 (scienze economico-aziendali) e A-46 (scienze giuridiche ed economiche) possono essere assegnati, a domanda, sui posti delle sedi di organico dei CPIA nell'ambito del progetto nazionale di educazione finanziaria per gli adulti.

DOCENTI APPARTENENTI A CLASSI DI CONCORSO IN ESUBERO
I docenti appartenenti a classi di concorso in esubero a livello provinciale possono chiedere l'utilizzazione provinciale o interproviciale in altri ruoli, posti o classi di concorso per cui hanno titolo, o su posti di sostegno, nell'ambito del ruolo di appartenenza, anche se privi del titolo di specializzazione, nella provincia nei limiti dell'esubero.
A tal fine, i vari Uffici Scolastici Provinciali (USP) provvedono a pubblicare, con apposito decreto, l'elenco delle classi di concorso in esubero a livello provinciale. 
Si badi che l'utilizzazione dei docenti appartenti a classi di concorso in esubero, diversamentamente dai docenti sovrannumari su ambito o a livello nazionale, può essere disposta solo a domanda degli interessati (e non anche d'ufficio). Inoltre, è prevista la possibilità di chiedere l'utilizzazione anche su posti di sostegno nell'ambito del ruolo di appartenenza anche se previ del titolo di specializzazione di sostegno (art. 2 comma 1, lettera e del CCNI). 


UTILIZZAZIONI INTERPROVINCIALI

Al fine di assicurare un corretto avvio dell'anno scolastico e di agevolare il riassorbimento dell'esubero, sono consentite operazioni di utilizzazione a domanda per provincia diversa da quella di titolarità esclusivamente ove permanga la situazione di esubero nel posto o nella classe di concorso della provincia di appartenenza. Dette utilizzazioni saranno disposte nella provincia richiesta, laddove risulti disponibilità di posti di insegnamento, prioritariamente per il posto o per la classe di concorso di appartenenza ed in subordine su posti comunque disponibili per i quali il docente sia in possesso del titolo di abilitazione corrispondente.

SEQUENZA DELLE OPERAZIONI
La sequenza delle operazioni è disciplinata dall'allegato 1 al CCNI integrativo a cui si rimanda. Vengono rispettate le precedenze di cui all'art. 8 del contratto.

COME SI COMPILA LA DOMANDA DI UTILIZZAZIONE
E' necessario compilare una distinta domanda per ciascun ordine\grado di scuola richiesta con l'utilizzazione. Dalla schermata principale di istanze online occorre innanzitutto cliccare su "Mobilità organico di fatto" scegliendo l'ordine\grado di scuola richiesto. Nella schermata iniziale, infatti, è presente un diverso modulo di domanda per ciascun ordine\grado di scuola (infanzia, primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado). 
Dopodiché è necessario scegliere il tipo di operazione richiesto (utilizzazione provinciale, utilizzazione interprovinciale o assegnazione provvisoria). Cliccando su utilizzazione provinciale comparirà il relativo modello come di seguito riportato.
A titolo esemplificativo, prenderemo in considerazione il modello relativo alla scuola secondaria di II grado con l'avvertenza che le diverse schermate presentano alcune differenze.
La domanda di assegnazione provvisoria si articola in diverse sezioni (C, D, E, G2, H, I, M, PREFERENZE E ALLEGATI).
utilizzazioni1
PUNTEGGIO SPETTANTE PER L'UTILIZZAZIONE (CASELLA N. 1)
Alla voce n. 1 è necessario indicare il punteggio spettante per le operazioni di utilizzazione. Tale punteggio corrisponde a quello della graduatoria interna d'istituto che dovrà però essere aggiornato tenendo conto del punteggio maturato nel corso dell'anno. Si ricorda, infatti, che il punteggio delle graduatorie interne d'istituto non tiene conto dell'anno di servizio in corso nonché dell'eventuale ulteriore punteggio per la continuità. Questo dovrà, invece, essere considerato ai fini della domanda di utilizzazione (6 punti per ogni l'anno scolastico in corso più l'eventuale punteggio per la mobilità). Inoltre potranno essere considerati ulteriori titoli eventualmente conseguiti recentemente, non considerati nella graduatoria interna d'istituto, purché conseguiti entro il termine previsto per la presentazione delle domdande.

L'INSEGNANTE E' IN SOVRANNUMERARIO AI SENSI DELL'ART. 5 COMMA 8 DEL CCNI UTILIZZAZIONI (CASELLA N. 2)
Devono barrare tale casella i docenti di tutti i gradi di istruzione che, a seguito della riduzione del numero delle classi in organico di fatto, vengono a trovarsi in situazioni di soprannumero totale o parziale, ivi compresi i docenti di sostegno con riferimento alla riduzione del numero degli alunni con disabilità.

L'INSEGNANTE DI CUI ALL'ART. 2 COMMA 1 LETTERA A DEL CCNI UTILIZZAZIONI (CASELLA N. 3)
Devono barrare tale casella i docenti che sono sovrannumeri su ambito cioè quei docenti che, in esubero nella propria scuola, per carenza di posti in tutti i comuni della provincia, sono stati assegnati in sovrannumero sull'ambito che comprende la scuola di precedente titolarità o incarico.

L'INSEGNANTE DI CUI ALL'ART. 2 COMMA 1 LETTERA G DEL CCNI UTILIZZAZIONI (CASELLA N. 4)
Devono  barrare tale casella i docenti che abbiano superato o stiano frequentando corsi di riconversione professionale, o corsi intensivi per il conseguimento del titolo di specializzazione per l'insegnamento su posti di sostegno.


L'INSEGNANTE DI CUI ALL'ART. 2 COMMA 1 LETTERA M DEL CCNI UTILIZZAZIONI (CASELLA N. 5)
I docenti, anche non in esubero, in possesso dei requisiti di cui ai commi 1 e 2 dell'art. 3 del D.M. n. 8 del 31 gennaio 2011 che chiedono di essere utilizzati, in particolare nella scuola primaria anche organizzata in rete, per la diffusione della cultura e della pratica musicale.

L'INSEGNANTE E' APPARTENENTE A CLASSE DI CONCORSO O POSTO IN ESUBERO NELLA PROVINCIA OPPURE APPARTIENE AD UNA DELLE CATEGORIE PREVISTE DAL CCNI
Devono barrare questa casella i docenti appartenti a classi di concorso in esubero a livello provinciale o gli altri docenti che, appartengono ad una delle altre categorie previste dal CCNI che hanno diritto a presentare domanda di utilizzazione, ma non rientranti nelle casistiche precedenti (es. docenti titolari su posto di comune che chiedono l'utilizzazione su posto di sostegno nello stesso ruolo di appartenenza).


Leggi il testo completo del CCNI integrativo utilizzazioni e assegnazioni provvisorie.
Leggi la Circolare MIUR n. 1383 Trasmissione e ipotesi di CCNI Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie 2018-2019e ipotesi di CCNI Utilizzazioni e Assegnazioni Provvisorie 2018-2019
Visiona la guida della UIL scuola
Visiona la scheda della CGIL

 

 

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