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Il 2020 dovrebbe essere finalmente l'anno del tanto atteso concorso. I bandi si attendono per la fine di febbraio. È bene precisare che il programma previsto per la procedura concorsuale sarà noto solamente nel momento dell'uscita del bando o dei decreti che lo precedono.
Cosa studiare quindi? In questo articolo cercheremo di fornire delle indicazioni di carattere generale.
studiare2Com'è noto, il D.lgs 59/2017 prevede una procedura concorsuale articolata in due prove scritte più la prova orale più l'eventuale preselettiva in funzione del numero di partecipanti rispetto al numero di posti banditi.

PROVA PRESELETTIVA
La prova preselettiva si svolgerà qualora a livello regionale e per ciascuna distinta procedura, il numero dei candidati sia superiore a quattro volte il numero dei posti messi a concorso e, comunque, non inferiore a 250.
Si tratterà di una prova computer-based, volta all’accertamento delle capacità logiche, di comprensione del testo, di conoscenza della normativa scolastica, nonché della conoscenza della lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.
La valutazione della prova preselettiva è effettuata assegnando 1 punto a ciascuna risposta esatta, zero punti alle risposte non date o errate.
Alla prova scritta è ammesso un numero di candidati pari a tre volte il numero dei posti messi a concorso nella singola regione per ciascuna procedura. Sono altresì ammessi alla prova scritta coloro che, all’esito della prova preselettiva, abbiano conseguito il medesimo punteggio dell’ultimo degli ammessi, nonché i soggetti di cui all’articolo 20, comma 2-bis, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, che si avvalgono della facoltà di essere esonerati dalla prova di cui al presente articolo.

LA PRIMA PROVA SCRITTA
La prima prova scritta, distinta per ciascuna classe di concorso e la cui articolazione, da uno a tre quesiti ha l'obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso stessa. Nel caso delle classi di concorso concernenti le lingue e culture straniere, la prova è svolta nella lingua oggetto di insegnamento. La durata della prova è pari a 120 minuti.
Per lo studio della disciplina un utile punto di riferimento può essere costituito dai programmi dei concorsi 2012 e 2016 che di seguito riportiamo. Ricordiamo però che quest'ultimo concorso era riservato esclusivamente ai candidati abilitati per cui la struttura delle prove presentava più un'impronta didattico-metodologica. Ciò nonostante, al netto di tale impostazione, il "contenuto" degli argomenti può comunque costituire un utile punto di riferimento.

Programma Concorso 2012
Programma Concorso 2016
Bozza programma Concorso 2020
Programma concorsuale posti di sostegno
Parte generale (c.d. Avvertenze generali)

LA SECONDA PROVA SCRITTA
La seconda prova scritta si articola in due quesiti a risposta aperta volti, il primo, all’accertamento delle conoscenze e competenze antropo-psico-pedagogiche, il secondo, all’accertamento delle conoscenze e competenze didattico-metodologiche in relazione alle discipline oggetto di insegnamento di ciascuna classe di concorso.
La seconda prova verterà quindi 
sui famosi 24 CFU e sui relativi syllabus indicati nel DM 616/2017. Evidentemente si tratta di un programma molto ampio che si auspica venga meglio circoscritto in sede di emanazione dei programmi concorsuali. 


LA PROVA ORALE
La prova orale per i posti comuni è finalizzata all’accertamento della preparazione del candidato secondo quanto previsto dall’Allegato A e valuta la padronanza delle discipline, nonché la capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento alle TIC, finalizzata al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti. La prova orale ha una durata massima complessiva di 45 minuti e consiste nella progettazione di una attività didattica, comprensiva dell’illustrazione delle scelte contenutistiche, didattiche e metodologiche compiute e di esempi di utilizzo pratico delle TIC.
Per le classi di concorso A-24 e A-25 la prova orale è condotta nella lingua straniera oggetto di insegnamento. La commissione interloquisce con il candidato e accerta altresì la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue, ad eccezione dei candidati per le classi di concorso A-24 e A-25 per la lingua inglese.

LE AVVERTENZE GENERALI
Resta da capire se le c.d. "avvertenze generali" costituiranno parte integrante del programma da studiare. Si tratta di conoscenze trasversali considerate prerequisito per tutti coloro che desiderano insegnare nella scuola e dunque comuni a tutte le classi di concorso per l’insegnamento nelle scuole di ogni ordine e grado.
Nei concorsi precedenti era espressamente previsto che esse costituivano parte integrante del programma d'esame di ciascuna classe di concorso. Il D.lgs 59/2017 non chiarisce se saranno richieste anche nel concorso in questione.
Le Avvertenze Generali riguardano il possesso delle seguenti conoscenze:

  1. Sicuro dominio dei contenuti delle discipline di insegnamento.
  2. Conoscenza critica delle discipline di insegnamento e dei loro fondamenti epistemologici per poter individuare gli itinerari più idonei per una efficace mediazione didattica, impostare e seguire una coerente organizzazione del lavoro, adottare opportuni strumenti di verifica dell’apprendimento, di valutazione degli alunni e di miglioramento continuo dei percorsi messi in atto.
  3. Conoscenza dei principali strumenti didattici delle discipline di riferimento e dei criteri per valutarli.
  4. Conoscenze nel campo dei media per la didattica e degli strumenti interattivi per la gestione della classe.
  5. Conoscenza della sitografia di ambito disciplinare e delle biblioteche online, cui far ricorso anche per il proprio aggiornamento culturale e professionale.
  6. Conoscenza dei fondamenti della psicologia dello sviluppo e della psicologia dell’educazione.
  7. Conoscenze approfondite pedagogico – didattiche finalizzate all'attivazione della relazione educativa e alla promozione di apprendimenti significativi e in contesti interattivi in stretto coordinamento con gli altri docenti che operano nella classe, nella sezione, nel plesso scolastico e con l’intera comunità professionale della scuola
  8. Capacità di progettazione curriculare.
  9. Competenze sociali, relative all'organizzazione dell’apprendimento, alla gestione di gruppi e alle relazioni interpersonali, per la conduzione dei rapporti con i diversi soggetti che agiscono nella scuola.
  10. Conoscenza dei modi e degli strumenti idonei all'attuazione di una didattica personalizzata, coerente con i bisogni formativi dei singoli alunni, con particolare attenzione ai bisogni educativi speciali.
  11. Conoscenza delle problematiche legate alla continuità didattica e all'orientamento.
  12. Padronanza delle tematiche legate alla valutazione (sia interna sia che esterna), anche con riferimento alle principali ricerche comparative internazionali e alle indagini nazionali (INVALSI).
  13. Conoscenza delle prospettive teoriche riferite alla valutazione e all'autovalutazione, con particolare riguardo all'area del miglioramento del sistema scolastico, dei gruppi di lavoro e delle persone (studenti e docenti).
  14. Conoscenza approfondita delle Indicazioni nazionali vigenti per la scuola dell’infanzia e del primo ciclo e per i licei, e delle Linee guida per gli istituti tecnici e professionali, anche in relazione al ruolo formativo assegnato ai singoli insegnamenti all'interno dei profili delle competenze.
  15. Conoscenza della legislazione e della normativa scolastica con riferimento ai seguenti temi:
  • La Costituzione italiana e linee essenziali dell’ordinamento amministrativo dello Stato.
  • L’evoluzione storica della scuola italiana, dalla Legge Casati alla Legge 107/2015.
  • La Legge 107/2015.
  • L’autonomia scolastica e l’organizzazione del sistema educativo di istruzione e formazione (dPR 275/1999, dlgs 15 aprile 2005, n. 76, DM 22 agosto 2007, n. 139).
  • Gli ordinamenti didattici: norme generali comuni e, relativamente alle procedure concorsuali, al relativo grado di istruzione (L. 107/2015, dPR 89/2009, dPR 87/2010, dPR 88/2010 e dPR 89/2010, dPR 122/2009).
  • La governance delle istituzioni scolastiche (Testo Unico, Titolo I capo I).
  • Lo stato giuridico del docente, il contratto di lavoro, la disciplina del periodo di formazione e di prova.
  • I compiti e le finalità degli organi tecnici di supporto: l’Invalsi e l’Indire.
  • Il sistema nazionale di valutazione (dPR 80/2013).

  16.  Conoscenza dei seguenti documenti europei in materia educativa recepiti dall'ordinamento italiano:

  • Quadro Europeo delle Qualifiche per l’apprendimento permanente e relative definizioni di competenza, capacità e conoscenza (raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio 23 aprile 2008).
  • La raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio 18 dicembre 2006 relativa a competenze chiave per l’apprendimento permanente.
  • Programmi di scambi/mobilità di docenti e studenti: programma Erasmus.
  1. Conoscenza di una lingua straniera comunitaria al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue straniere.
  2. Competenze digitali inerenti all'uso e alle potenzialità delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento.

È evidente che in parte si tratta di contenuti e competenze coincidenti con le discipline antropo-psico-pedagogiche e le metodologie e tecnologie didattiche, mentre in parte si tratta di argomenti diversi. Tra questi assume rilievo soprattutto la parte di legislazione scolastica, spesso richiesta durante la prova orale. Sarà dunque il bando a dover chiarire se e in quale contesto le avvertenze generali saranno richieste in sede concorsuale.


TRACCE CONCORSO 2012

TRACCE CONCORSO 2016
Scarica qui le tracce del concorso 2016

TRACCE CONCORSO 2016 PROVE SUPPLETIVE
Tracce da A001 a A015

Tracce da A016 a A030
Tracce da A031 a A050 
Tracce da A051 a A064
Tracce da B002 a B012
Tracce da B014 a B026
Tracce Sostegno 
Tracce Infanzia-primaria


D.M. 616/2017
Programma Concorso 2012
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