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GRADUATORIE D'ISTITUTO, MAD, CONCORSI, GAE, MOBILITÀ,  PERMESSI, ATA, SUPPLENZE.

OBIETTIVO SCUOLA

PORTALE D'INFORMAZIONE SCOLASTICA



L'orario di lavoro dei pubblici dipendenti è di norma pari a 36 ore settimanali. Nel caso dei docenti, la funzione docente si articola in due parti:

  • Attività d'insegnamento quantificata in 18 ore settimanali nella scuola secondaria, 22 nella scuola primaria più due ore di programmazione e 25 nella scuola dell'infanzia.
  • Attività funzionale all'insegnamento costituita da ogni impegno inerente alla funzione docente previsto dai diversi ordinamenti scolastici. Essa comprende tutte le attività, anche a carattere collegiale, di programmazione, progettazione, ricerca, valutazione, documentazione, aggiornamento e formazione, compresa la preparazione dei lavori degli organi collegiali, la partecipazione alle riunioni e l’attuazione delle delibere adottate dai predetti organi.
    collegio docenti

ATTIVITÀ A CARATTERE COLLEGIALE
Le attività di carattere collegiale riguardanti tutti i docenti sono costituite da:

a) partecipazione alle riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l'attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l'informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini trimestrali, quadrimestrali e finali e sull'andamento delle attività educative nelle scuole materne e nelle istituzioni educative, fino a 40 ore annue;

b) la partecipazione alle attività collegiali dei consigli di classe, di interclasse, di intersezione. Gli obblighi relativi a queste attività sono programmati secondo criteri stabiliti dal collegio dei docenti; nella predetta programmazione occorrerà tener conto degli oneri di servizio degli insegnanti con un numero di classi superiore a sei in modo da prevedere un impegno fino a 40 ore annue;

c) lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione.

COSA RIENTRA NEL COMPUTO DELLE 40 ORE RELATIVE AL COLLEGIO DOCENTI
Nel computo delle 40 ore relative ai collegi docenti ivi compresa l'attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l'informazione alle famiglie sui risultati degli scrutini rientrano anche i cosiddetti dipartimenti disciplinari e interdisciplinari, che hanno la funzione di formulare delle proposte, che poi sono rese definitive in sede di collegio docenti.
Anche gli incontri scuola-famiglia rientrano nel computo delle 40 ore dedicate ai collegi docenti in quanto è il collegio docenti a prevedere, nel piano delle attività, lo svolgimento di tali incontri.

I CORSI OBBLIGATORI SULLA SICUREZZA
L’art. 37 comma 12 del D.Lgs. n. 81/2008 (Testo Unico Sicurezza) dispone che la formazione dei lavoratori e quella dei loro rappresentanti deve avvenire, durante l’orario di lavoro e non può comportare oneri economici a carico dei lavoratori. Pertanto, i corsi sono obbligatori solo se svolti durante l’orario di servizio, altrimenti le ore impegnate dal personale docente devono rientrare nelle 40 + 40 ore delle attività funzionali all'insegnamento di cui all'art. 29 del CCNL/2007.

LO SVOLGIMENTO DEGLI ESAMI E DEGLI SCRUTINI
Lo svolgimento degli scrutini e degli esami, compresa la compilazione degli atti relativi alla valutazione rappresenta un atto dovuto e, di conseguenza, non deve essere conteggiato nel monte ore delle 40 ore dei collegi docenti.


I DOCENTI IMPEGNATI IN PIÙ SCUOLE
I docenti in servizio in più scuole devono garantire la presenza agli incontri collegiali programmati dal collegio dei docenti (40 + 40 ore) in proporzione al loro orario in ciascuna delle scuole, onde evitare il raddoppio (o addirittura talvolta una triplicazione) delle attività collegiali.
Da un punto di vista pratico è opportuno che i dirigenti scolastici delle diverse scuole concordino gli impegni del docente.
Qualora ciò non dovesse avvenire si consiglia al docente di predisporre e presentare un piano degli impegni collegiali che tenga conto della proporzione di ore prestate in ciascuna scuola (Esempio: se il docente presta 10 ore nella scuola A e 8 ore nella scuola B: avrà 22 ore di partecipazione nella prima scuola e 18 ore nella seconda).

SUPERAMENTO DEL MONTE ORE PREVISTO (40 ORE + 40 ORE)
Per quanto riguarda le 40 ore previste per i collegi docenti (che comprendono anche i dipartimenti e gli incontri scuola-famiglia), qualora il docente venga a superare il tetto previsto delle 40 ore, ha diritto o al pagamento delle ore aggiuntive nella misura stabilita dalla tabella 5 allegata al CCNL comparto scuola oppure all'esonero dalla partecipazione.
Per quanto, invece, riguarda le 40 ore previste per i consigli di classe, il contratto non prevede esplicitamente la possibilità di ottener e il pagamento delle eventuali ore aggiuntive. Di conseguenza, dovrà essere il collegio docenti a programmare adeguatamente il numero dei consigli di classe per evitare che i docenti, sopratutto quelli con molte classi, superino il tetto delle 40 ore annue.

Vedi il CCNL 2007 comparto scuola
 
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