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NASPI: COS'E' ?

La disoccupazione NASpI è una prestazione a sostegno del reddito a favoreNASPI dei lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente il lavoro (licenziamento, scadenza del contratto, dimessioni per giusta causa e risoluzione consensuale). 

Pertanto, nel caso in cui un lavoratore subordinato perda senza la propria volontà l'occupazione ha diritto a ricevere l'indennità di disoccupazione NASpI

QUANDO DEVE ESSERE PRESENTATA

La domanda di disoccupazione può essere presentata sin dal giorno successivo a quello di cessazione del rapporto di lavoro e non oltre 68 giorni, a pena di decadenza dal diritto a ricevere la prestazione. 
Tuttavia, a seconda del momento in cui viene presentata la domanda, la prestazione decorrerà da una data differente:

  1. Se la domanda viene presentata entro 8 giorni dalla cessazione del lavoro, la prestazione decorrerà dalla data stessa di cessazione del lavoro.
  2. Se la domanda viene presentata trascorsi 8 giorni dalla cessazione del lavoro, la prestazione decorrerà dal giorno successivo a quello di presentazione della domanda. Di conseguenza se non si vuole perdere una parte dell'indennità, la domanda deve essere presentata entro 8 giorni dalla cessazione del rapporto di lavoro.

MODALITA' DI PRESENTAZIONE

La domanda va presentata obbligatoriamente in modalità telematica tramite i seguenti canali:

  1. tramite servizi online per il cittadino INPS con l'accesso tramite PIN personale di tipo dispositivo.
  2. con l'ausilio di un patronato.
  3. tramite contact center INPS numero verde 803164 gratuito da fisso e 06164164 da mobile a tariffazione al minuto.

 

DICHIARAZIONE DI IMMEDIATA DISPONIBILITA' (DID)

Dal 1° dicembre 2017 la dichiarazione di immediata disponibilità – DID per il riconoscimento dello status di disoccupato, potrà essere rilasciata solo online sul sito ANPAL.

Tuttavia, come dispone l'art. 21 comma 1 del Dlg. n. 150/2015, la domanda NASpI, resa dall'interessato all'INPS, equivale a dichirazione di immediata disponibilità, ed è trasmessa direttamente dall'INPS all'ANPAL, ai fini dell'inserimento nel sistema informativo unitario delle politiche attive. 
Quindi chi presenta domanda di disoccupazione non deve effettuare la dichiarazione di immediata disponibilità. 

SOTTOSCRIZIONE DEL PATTO DI SERVIZIO 

Per quanto riguarda la sottoscrizione del patto di servizio personalizzato (PSP), previsto dall'art. 20 del Dlg. n. 150/2015. Di norma occorre recarsi presso il centro per l'impiego entro 15 giorni dall'invio della domanda di disoccupazione (o dalla dichiarazione di immediata disponibilità). Tuttavia ciascuna regione dispone regole e termini differenti specie con riferimento ai docenti e ai collaboratori scolastici precari. 
Ad esempio, la Regione Lombardia prevede che nel 
caso del personale insegnante interessato questo verrà contattato dai Centri per l'impiego competenti a partire dal mese di settembre (in caso di mancata assunzione all'avvio del nuovo anno scolastico). Disposizioni analoghe sono previste nel caso della Regione Emilia-Romagna. 
Per la Regione Sicilia, invece, è necessario recarsi entro 15 giorni presso il centro per l'impiego per la sottoscrizione del patto di servizio.
Di conseguenza, dopo aver presentato la domanda è opportuno prendere contatto con il centro per l'impiego di competenza per ottenere informazioni puntuali sulla procedura da seguire.

QUANTO SPETTA
L'indennità spetta è rapportata alla retribuzione percepita dal lavoratore negli ultimi quattro anni precedenti alla data di cessazione del rapporto di lavoro.

La NASpI è corrisposta mensilmente per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni.

I lavoratori possono richiedere anche l'assegno per il nucleo familiare, sempre che il reddito non superi determinati limiti in rapporto ai componenti del nucleo familiare. Gli importi dell'assegno e i limiti di reddito, stabiliti ogni anno dalla legge, sono riepilogate in tabelle disponibili sul sito www.inps.it 

SOSPENSIONE DELLA PRESTAZIONE

L'indennità di disoccupazione può essere sospesa nel caso di rioccupazione con contratto di lavoro subordinato di durata non superiore a sei mesi: l'indennità NASpI è sospesa per la durata del rapporto di lavoro. La sospensione opera d'ufficio, sulla base delle comunicazioni obbligatorie. Per l'individuazione del periodo di sospensione si considera la durata di calendario del rapporto di lavoro, prescindendo da ogni riferimento alle giornate effettivamente lavorate. Al termine di un periodo di sospensione di durata inferiore o pari a sei mesi l'indennità riprende ad essere corrisposta per il periodo residuo spettante al momento in cui l'indennità stessa era stata sospesa (circ. 94 del 12/5/2015).

ESAMI DI RIPARAZIONE, CORSI DI RECUPERO O ESAMI DI STATO
Nel caso in cui il docente durante il periodo di percezione della NASpI sia impegnato in attività esami di stato, corsi di recupero,  esami di riparazione, supplenze o altre attività lavorative di durata inferiore ai sei mesi, l'indennità di disoccupazione sarà sospesa. Sebbene in tali casi non vi sia l'obbligo di comunicazione, è sempre opportuno darne comunicazione a
ll'INPS tramite il modello SR 161 (NASpI-Com).

L'IMPORTO DELL'INDENNITA'

La misura della prestazione è pari (circ. 94 del 12/5/2015):

  • al 75% della retribuzione media mensile imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni, se questa è pari o inferiore ad un importo stabilito dalla legge e rivalutato annualmente sulla base della variazione dell'indice ISTAT (per l'anno 2015 pari ad € 1.195,00);
  • al 75% dell'importo stabilito (per l'anno 2015 pari ad € 1.195,00) sommato al 25% della differenza tra la retribuzione media mensile imponibile ed euro 1.195,00 (per l'anno 2015), se la retribuzione media mensile imponibile è superiore al suddetto importo stabilito.

L'importo della prestazione non può comunque superare un limite massimo individuato annualmente per legge (per l’anno 2015 pari ad € 1.300,00). All'indennità mensile si applica una riduzione del 3% per ciascun mese, a partire dal primo giorno del quarto mese di fruizione (91° giorno di prestazione).


NUOVA ATTIVITA' LAVORATIVA

La rioccupazione con contratto di lavoro subordinato dal quale derivi un reddito annuo superiore a quello minimo escluso da imposizione determina la decadenza dalla prestazione, qualora la durata del nuovo rapporto sia superiore a sei mesi o a tempo indeterminato

Ulteriori informazioni sono disponibili qui
naspi lombardia

MANCATO VERSAMENTO DEI CONTRIBUTI

Molto spesso l'erogazione della NASpI risulta “sospesa” a causa del mancato versamento dei contributi previdenziali poiché il versamento dei contributi non avviene spesso in ritardo. In questi casi è necessario allegare alla domanda NASpI le buste paga (scaricabili dal portale noipa) per sbloccare la procedura. I cedolini possono essere trasmessi all’INPS tramite patronato, tramite il modello NASPI com (messo a disposizione dal sito dell'Inps ) oppure consegnate presso un ufficio inps.

 
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