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SCUOLA

Cos'è la dichiarazione dei servizi ?

La Dichiarazione dei servizi è un adempimentio disposto dall'art. 145 del Testo Unico approvato con DPR 1092/73.
istanza Online

L'art. 145 del DPR 1092/1973 (Testo Unico delle norme sul trattamento di quiescenza dei dipendenti civili e militari dello Stato), prevede infatti che:

l dipendente statale, all'atto dell'assunzione in servizio è tenuto a dichiarare per iscritto tutti i servizi di ruolo e non di ruolo prestati in precedenza allo Stato, compreso il servizio militare o ad altri enti pubblici, nonché i periodi di studio e di pratica ed esercizio professionali di cui all'art. 13. La  dichiarazione deve essere resa anche se negativa.

Il provvedimento che dispone la nomina a posto di ruolo negli impieghi statali deve contenere l'attestazione che il dipendente abbia reso la dichiarazione di cui al comma precedente; per gli insegnanti l'attestazione è fatta nel provvedimento di nomina a ordinario.

Sono ammesse dichiarazioni integrative nel termine perentorio di due anni dalla data della dichiarazione originaria; in caso di decesso del dipendente, la dichiarazione originaria può essere integrata dagli aventi causa.

Il dipendente, inoltre, è tenuto a dichiarare i dati relativi al suo stato di famiglia nonché le successive variazioni. La documentazione relativa alle dichiarazioni di cui ai commi precedenti, ove non sia prodotta dall'interessato, è acquisita d'ufficio.

I servizi e i periodi non dichiarati ai sensi dei commi precedenti non possono essere valutati ai fini del trattamento di quiescenza".

Il dipendente della scuola è tenuto a presentarla all'atto dell'assunzione, nei seguenti casi:

  • prima assunzione con contratto a tempo indeterminato.
  • prima assunnzione con contratto a tempo determinato, in caso di supplenza o incarico (anche per l'insegnamento della religione) o fino al termine delle attività didattiche.

La dichiarazione deve contenere tutti i  servizi di ruolo e non di ruolo prestati in precededenza presso le Amministrazioni statali e gli altri enti pubblici, il servizio militare, i periodi prestati in qualità di lavoratore autonomo, libero professionista o alle dipendenze di privati, nonchè i titoli di studio conseguiti, e va resa anche se negativa.

PRESENTAZIONE IN MODALITA' TELEMATICA
Tale dichiarazione tradizionalmente veniva predisposta in modalità cartacea. Tuttavia, a partire dell'anno scolastico 2017\2018 tale adempimento dovrà avvenire in modalità telematica attraverso il portale di Istanze On Line. In particolare, il MIUR con la nota n. 17030 dell'1 settembre 2017 ha precisato che tramite l’altra apposita funzione del citato portale (“Dichiarazione Servizi”), il docente potrà inviare alla scuola di titolarità o sede di incarico triennale l’elenco dei servizi utili ai fini della ricostruzione, validando quelli già inseriti a sistema o inserendo quelli che eventualmente non vi risultano, quelli svolti presso istituzioni scolastiche non statali o presso altre Amministrazioni.
Ai docenti che presentano la domanda di ricostruzione carriera (sempre in modalità telematica) viene, infatti, richiesto se abbiano già presentato il modello cartaceo della Dichiarazione dei servizi oppure se si avvalgono della compilazione on line. Dunque la dichiarazione dei servizio è funzionale alla presentazione della domanda di ricostruzione di carriera.
Per l'anno scolastico 2017\2018 il MIUR ha emanato ulteriore nota con la quale si consentiva di presentare sia la dichiarazione dei servizi sia la domanda di ricostruzione di carriera in forma cartacea.
Per l'anno scolastico 2018\2019, in assenza di ulteriori indicazioni, le domande in questione dovranno essere presentate esclusivamente in modalità telematica entro il 31 di dicembre. 

Istruzione per la compilazione della Dichiarazione dei servizi Online
Nota 1 settembre 2017 n. 17030
Nota 13 settembre 2017 n. 2938

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