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DOCENTI TENUTI A EFFETTUARE L'ANNO DI FORMAZIONE E PROVA
docenti neo immessi ruolo

Ai sensi dell'art. 2 del DM 850/2015, sono tenuti a effettuare il periodo di formazione e di prova:

a. i docenti che si trovano al primo anno di servizio con incarico a tempo indeterminato, a qualunque titolo conferito, e che aspirino alla conferma nel ruolo (i docenti neo-immessi in ruolo);

b. i docenti per i quali sia stata richiesta la proroga del periodo di formazione e prova o che non abbiano potuto completarlo negli anni precedenti. In ogni caso la ripetizione del periodo comporta la partecipazione alle connesse attività di formazione, che sono da considerarsi parte integrante del servizio in anno di prova (in sostanza, i docenti che hanno rinviato l'anno di formazione e prova).

c. i docenti per i quali sia stato disposto il passaggio di ruolo.

d. i docenti che abbiano ottenuto una valutazione negativa nell'anno precedente al termine del primo anno di formazione e prova e che sono sottoposti a un secondo periodo di formazione e di prova, non rinnovabile.

DOCENTI CHE HANNO OTTENUTO IL PASSAGGIO DI RUOLO
Il passaggio di ruolo consiste nella mobilità professionale da un ordine\grado di scuola all'altro (es: passaggio da scuola primaria a scuola dell'infanzia oppure passaggio da scuola dell'infanzia a scuola secondaria di secondo grado o, ancora, passaggio da scuola secondaria di primo grado a scuola secondaria di secondo grado).
Innovando rispetto al passato, il DM 850/2015 ha stabilito che i docenti che ottengono il passaggio di ruolo sono tenuti ad effettuare nuovamente sia il periodo di formazione sia quello di prova. In precedenza, invece, secondo quanto disposto dalla nota ministeriale n° 3699 del 29/02/2008 i docenti che avevano ottenuto il passaggio di ruolo, erano si tenuti ad effettuare nuovamente l'anno di prova ma non erano tenuti ad effettuare nuovamente anche l'anno di formazione che andava effettuato una sola volta nel corso della carriera. La nota disponeva, infatti, che "va ribadito che l'anno di formazione va svolto una sola volta nel corso della carriera".

DOCENTI CHE HANNO OTTENUTO IL PASSAGGIO DI CATTEDRA
Il passaggio di cattedra consiste, invece, nel passaggio da una classe di concorso ad un'altra all'interno dello stesso ordine o grado di scuola (es. passaggio dalla classe A-18 alla A-19, entrambe relative alla scuola secondaria di secondo grado).
Il DM 850/2015 non ha innovato per quanto concerne l'anno di formazione e prova per i docenti che hanno ottenuto il passaggio di cattedra per il quale continuano ad applicarsi le previgenti disposizioni (CM 88/1980 e CM 196/2006) che, appunto, non prevedono la ripetizione dell'anno di prova né tanto meno dell'anno di formazione.

DOCENTI CHE HANNO OTTENUTO IL PASSAGGIO DI RUOLO C.D. "DI RITORNO"
Un caso particolare è costituito dai docenti che, dopo essere passati da un ruolo ad un altro, decidono di tornare a quello di precedente appartenenza (es. da infanzia a primaria e successivo ritorno all'infanzia). Si può parlare in questi casi di di passaggi di ruolo “di ritorno”.
Secondo la nota dell'USR Emilia Romagna n. 03188 del 22/02/2017, si ritiene che il docente che, dopo essere passato ad altro grado di scuola, chieda di ritornare nel ruolo di precedente appartenenza, non vada in linea generale considerato alla stessa stregua di chi ottiene il passaggio ad un ruolo mai ricoperto in precedenza. Essendo infatti già stato positivamente superato, in occasione della precedente assunzione, il medesimo periodo di formazione e prova, si ritiene non necessario, per il ritorno al ruolo originario, il superamento di un nuovo periodo di formazione e prova.
Questo anche in forza del principio generale della non reiterazione del periodo di formazione e prova, riferito al medesimo ruolo già in precedenza assunto, appare compatibile con le previsioni di cui al richiamato Decreto Ministeriale 850/2015, coerente con il principio di ragionevolezza dell’azione amministrativa, ovvero con i principi di logicità e congruenza, e concordante con il disposto del Decreto del Presidente della Repubblica 10 gennaio 1957, n. 3, art. 10 da cui inferisce il principio generale qui espresso.


NEOASSUNTI GIÀ DI RUOLO
L'USR Piemonte con nota n. 10063 del 19 ottobre 2017 ha chiarito che non sono tenuti ad effettuare nuovamente l'anno di formazione e prova le seguenti tipologie di docenti:

1. i docenti assunti nell'anno scolastico in corso, nello stesso grado di istruzione, già di ruolo su classe di concorso affine (intendendo per affine l’appartenenza alla stesso Ambito Disciplinare);

2. i docenti già di ruolo su posto comune e/o di sostegno che hanno accettato l’immissione in ruolo, nello stato grado di istruzione, cambiando tipologia di posto.

Le suddette fattispecie sono infatti riconducibili a quelle relative al passaggio di cattedra. Resta inteso che, invece, in tutti i casi in cui la nuova immissione in ruolo preveda un passaggio ad altro ordine di scuola (passaggio di ruolo), i docenti interessati dovranno, invece, rieffettuare, nel corrente anno scolastico, il periodo di formazione e prova.

A fortiori l'anno di prova non deve essere ripetuto nel caso in cui un docente di ruolo, precedentemente assunto da GAE abbia già svolto l'anno di formazione e prova, e venga assunto sulla medesima classe di concorso da graduatoria di merito (o viceversa).

ANNO DI PROVA DEI DOCENTI ASSUNTI TRAMITE IL FIT
Com'è noto, il DM 59/2017 ha previsto l'istituzione del FIT (Formazione Iniziale e Tirocinio). Tale percorso si articola in tre anni per i docenti che partecipano al concorso ordinario mentre consiste in un percorso annuale per i docenti che partecipano al concorso riservato agi abilitati. Benché il contratto di FIT si configuri come un contratto a tempo determinato, il terzo anno FIT (nel caso del percorso triennale) e il percorso annuale assolvono agli obblighi di cui all'articolo 438 del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297 (art. 10 del DM 850/2017). In altri termini, l'anno di FIT si configura come l'anno di formazione e prova in quanto finalizzato a verificare le competenze professionali del docente. 
In caso di valutazione finale positiva, il titolare del contratto FIT viene assunto a tempo indeterminato e assegnato all'ambito territoriale presso il quale ha prestato servizio nel terzo anno di FIT. Diversamente, dal tradizionale anno di prova, l'anno di FIT non è però ripetibile il ché significa che, in caso di valutazione negativa, il contratto si scioglie. 
Anche i docenti già di ruolo nella stessa o altra classe di concorso, individuati per la stipula del contratto FIT dovranno ripetere l'anno di prova, in quanto nessun esonero è stato previsto nemmeno per i titolari sulla stessa classe di concorso.

ANNO DI PROVA DEI DOCENTI ASSUNTI DA GMRE A PARTIRE DALL'ANNO SCOLASTICO 2019\2020
La Legge finanziaria 2019 ha modificato il D.lgs 59/2017 prevedendo che i docenti inseriti nelle GMRE vengano assunti direttamente con contratto a tempo indeterminato e svolgeranno direttamente il percorso annuale di formazione e prova piuttosto che il percorso FIT. 
Il percorso di formazione e prova sarà disciplinato con apposito Decreto Ministeriale in merito alle procedure e i criteri di verifica degli standard professionali, alle modalità di verifica in itinere e finale incluse l'osservazione sul campo, alla struttura del bilancio delle competenze e del portfolio professionale.
Dunque, diversamente dai docenti assunti nell'anno scolastico 2018\2019 e che hanno svolto il terzo anno FIT, coloro che saranno assunti a partire dall'anno scolastico 2019\2020 non dovranno ripetere l'anno di formazione e prova se saranno assunti nello stessa classe di concorso o su classi di concorso affini dello stesso grado. L'anno di prova andrà invece ripetuto se l'assunzione avviene su altro ordine di scuola, similmente a quanto espresso nei paragrafi precedenti.

Nota Ministeriale n. 3699 del 29 febbraio 2008
CM 196/2006
CM 88/1980
DM 850/2015
DM 984/2017
Nota n. 10063 del 19 ottobre 2017
nota dell'USR Emilia Romagna n. 03188 del 22/02/2017

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