Questo sito utilizza cookie per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca su maggiori informazioni. Chiudendo questo banner o scorrendo questa pagina acconsenti all'uso dei cookie. Per nascondere questo messaggio clicca su chiudi.

GRADUATORIE D'ISTITUTO, MAD, CONCORSI, GAE, MOBILITÀ,  PERMESSI, ATA, SUPPLENZE.

OBIETTIVO SCUOLA

PORTALE D'INFORMAZIONE SCOLASTICA



Il personale docente, educativo e ATA assunto con contratto a tempo indeterminato, determinato per l'intero anno scolastico o fino al termine delle attività didattiche, nonché quello ad esso equiparato, ha diritto a chiedere 150 ore di permessi per il diritto allo studio. La materia è oggetto di contrattazione decentrata a livello regionale stipulata con cadenza quadriennale nonché soggetta alle determinazioni dei singoli uffici scolastici a livello provinciale. Vediamo di seguito cosa si prevede per la Regione Sicilia
dirittoallostudio150ore
ATTO UNILATERALE
Nel caso in cui non si raggiunga l'accordo per la stipulazione di un contratto collettivo integrativo tra l'amministrazione (l'USR Sicilia) e le Organizzazioni Sindacali, qualora il protrarsi delle trattative determini un pregiudizio alla funzionalità dell'azione amministrativa, nel rispetto dei principi di correttezza e buona fede fra le parti, l'amministrazione interessata può provvedere, in via provvisoria, sulle materie oggetto del mancato accordo fino alla successiva sottoscrizione e prosegue le trattative al fine di pervenire in tempi celeri alla conclusione dell'accordo, fino alla successiva sottoscrizione. è questo il caso della materia in oggetto per la quale, preso atto di quanto dichiarato dalle OO.SS. in data 16/03/16 nel verbale di riunione, e note allegate, dal quale si evince la mancanza di volontà alla sottoscrizione del contratto, l'USR Sicilia ha emanato un atto unilaterale.


A CHI SPETTANO

I permessi sono destinati esclusivamente al personale con contratto a tempo indeterminato e a quello con contratto stipulato fino al termine dell’A.S. o fino al termine delle attività didattiche e sono, quindi, esclusi i supplenti temporanei.

NUMERO DI ORE INFERIORE ALL'ORARIO OBBLIGATORIO
In caso di contratto a tempo determinato stipulato per un numero di ore inferiore all’orario contrattuale, si ridurrà proporzionalmente il numero di ore di permesso.

DETERMINAZIONE DEL CONTINGENTE
Il numero dei beneficiari dei permessi straordinari retribuiti non può superare il 3% (tre per cento) delle unità complessive di personale in servizio nella singola provincia in ogni anno scolastico, con arrotondamento all’unità superiore. È ammessa la compensazione tra i gradi di istruzione per il personale docente e, analogamente, tra i profili professionali per il personale ATA. In caso di necessità si potrà procedere a compensazione tra tutti i ruoli del personale della scuola nella provincia.

TEMPI DI PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
La domanda di concessione dei permessi retribuiti per il diritto allo studio indirizzata al Dirigente dell’Ambito Territoriale deve essere presentata entro il 15 novembre dell’anno precedente a quello cui si riferiscono i permessi. Il personale inoltra la domanda per via gerarchica, tramite la propria scuola di servizio, all’Ambito Territoriale competente per territorio.
Eventuali domande tardive potranno essere prese in considerazione, purchè prodotte prima dell’inizio dell’anno solare di riferimento, nel caso che, esaudite positivamente tutte le istanze presentate nei termini, rimanga disponibile parte dell’aliquota fissata per l’anno medesimo.
Il personale con contratto a tempo determinato stipulato oltre il 15 novembre e comunque entro il 31 dicembre, potrà presentare la relativa domanda entro i 15 giorni successivi alla stipulazione del proprio contratto individuale, secondo le modalità di cui al comma precedente, fermo restando la possibilità di accoglimento in relazione alle disponibilità del contingente come sopra determinato.

FORMAZIONE DELLE GRADUATORIE
Il dirigente dell’Ambito Territoriale, ricevute le domande, formerà, entro il 15 dicembre dell’anno precedente a quello cui si riferiscono i permessi, più graduatorie distinte secondo le tipologie di personale rispettando il seguente ordine di priorità:

a. iscrizione e frequenza, per il personale ATA, di corsi finalizzati al conseguimento del titolo di studio proprio della qualifica di appartenenza. Gli istituti scolastici da frequentare devono essere ubicati nell’ambito della regione di servizio;

b. iscrizione e frequenza di corsi finalizzati al conseguimento della laurea in Scienze della Formazione (indirizzi Scuola Infanzia e Primaria), della specializzazione per l’insegnamento su posti di sostegno, del diploma in Didattica della Musica e di corsi di riconversione professionale; frequenza di corsi finalizzati al conseguimento di un diploma di laurea, sia del vecchio che del nuovo ordinamento (laurea triennale più eventuale laurea specialistica – anni 3+2, da considerare unitariamente) o di istruzione secondaria. In quest’ultimo caso l’istituto da frequentare deve essere ubicato nell’ambito della regione di servizio;

c. iscrizione e frequenza di corsi finalizzati al conseguimento di titoli di studio postuniversitari, purché previsti dagli statuti delle Università statali o legalmente riconosciute, ivi compresi “master”, corsi di perfezionamento, corsi di specializzazione e corsi abilitanti (ad esempio i Tirocini Formativi Attivi), purché tutti di durata almeno annuale e con esame finale;

d. frequenza di corsi relativi al Piano di formazione per lo sviluppo delle competenze linguistico-comunicativo e metodologico-didattico dei docenti di scuola primaria privi dei requisiti per l’insegnamento della lingua inglese e C.L.I.L. (Content and Language Integrated Learning);

e. iscrizione a corsi on-line finalizzati al conseguimento di titoli corrispondenti a quelli sopra indicati

CORSI CHE DANNO DIRITTO AI PERMESSI
I corsi, siano essi di durata annuale, biennale o pluriennale, finalizzati al conseguimento di titoli di studio o qualificazione professionale, la cui frequenza può dar titolo ai permessi di cui trattasi, sono quelli indicati all’art. 3 del DPR 395/88 come di seguito specificati:

a) corsi universitari e post universitari, questi ultimi purché previsti dagli statuti delle università statali o legalmente riconosciute, o quelli indicati dagli artt. 4, 6 e 8 della legge 341/90;

b) corsi finalizzati al conseguimento di titoli di studio aventi valore legale, di attestati professionali, di titoli di specializzazione previsti dall’ordinamento scolastico.

RICORSO ALLE GRADUATORIE
Avverso le graduatorie, entro il termine di 5 giorni dalla loro pubblicazione, è ammesso ricorso in opposizione al dirigente dell’Ambito Territoriale. Il ricorso è deciso in via definitiva entro 10 giorni dal ricevimento ed il suo esito viene comunicato direttamente all’interessato.

EMANAZIONE DEI PROVVEDIMENTI (TEMPISTICA)
I provvedimenti formali di concessione dei permessi devono essere adottati, entro il mese di dicembre dell’anno precedente a quello cui si riferiscono i permessi, dai dirigenti scolastici delle scuole di servizio, sulla base delle autorizzazioni concesse dal dirigente dell’Ambito Territoriale.

DURATA E FRUIZIONE DEI PERMESSI
I permessi per il diritto allo studio sono concessi nella misura massima di 150 ore annue individuali. Essi sono fruibili dal 1 gennaio al 31 dicembre. Si può usufruire dei permessi per frequentare le lezioni del corso di studi, per la partecipazione ad attività didattiche e per il sostenimento dei relativi esami. Nell’ambito delle 150 ore individuali può essere compreso il tempo necessario per raggiungere la sede di svolgimento dei corsi
Per la frequenza di corso di durata inferiore a 1500 ore o 60 cfu i permessi sono concessi per un ammontare ridotto in proporzione alla effettiva durata del corso.

CALENDARIO DEI PERMESSI
Il personale beneficiario del diritto deve con congruo anticipo (almeno cinque giorni feriali prima dell’inizio) comunicare al dirigente scolastico della sede di servizio il calendario, anche plurisettimanale, di utilizzazione dei permessi specificando la durata degli impegni di frequenza, eventualmente comprensiva del tempo necessario per il raggiungimento della sede.

FRUIZIONE DEI PERMESSI
La fruizione dei permessi, a richiesta degli interessati, può essere così articolata:

  • permessi orari, utilizzando parte dell’orario giornaliero di servizio;
  • permessi giornalieri, utilizzando l’intero orario giornaliero di servizio;
  • cumulo di permessi giornalieri.

 

RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO
Nella prospettiva di garantire tutte le possibilità affinché il personale, a prescindere dall’ottenimento del beneficio previsto dal DPR n. 395/88, possa usufruire realmente del diritto allo studio, il personale medesimo ha diritto a turni di lavoro e a un riadattamento dell’organizzazione del lavoro che agevolino la frequenza dei corsi e la preparazione degli esami, salvo eccezionali e inderogabili esigenze di servizio.
Per la concreta fruizione del diritto allo studio il dirigente scolastico è tenuto ad attivare le idonee misure atte a sopperire alla assenza del personale, secondo la normativa vigente in materia del personale temporaneamente assente.

GIUSTIFICAZIONE DEI PERMESSI
La certificazione relativa alla frequenza dei corsi e al sostenimento dell’esame va presentata al dirigente scolastico della scuola di servizio subito dopo la fruizione del permesso e comunque non oltre l’anno solare; per il personale a tempo determinato, non oltre la scadenza del contratto di assunzione.
Il personale iscritto alle Università telematiche dovrà certificare l’avvenuto collegamento durante l’orario di lavoro presentando apposita documentazione rilasciata dall’Università che attesti che il dipendente ha seguito personalmente, effettivamente e direttamente le lezioni trasmesse in via telematica.
La mancata produzione della certificazione nei tempi prescritti comporterà la trasformazione del permesso retribuito già concesso in aspettativa senza assegno, con relativo recupero delle somme indebitamente corrisposte, fatta eccezione per i soli casi di legittimo impedimento e di causa di forza maggiore.

Atto unilaterale diritto allo studio

Pin It


MAD doocenti.it

concorso a cattedra 2019

SCONTO 20% LIBRI EDISES

Sconti Libri Edises 20%

calcola supplenze

banner scuola piccolo 2019 51

banner infanzia primaria piccolo 1