Riportiamo il report della GILDA Latina in merito all’incontro svoltosi tra le Organizzazioni sindacali e l’USR Lazio, rappresentato dal Direttore Generale Pinneri, per affrontare diverse questioni soprattutto inerenti le numerose operazioni che si dovranno svolgere in funzione del prossimo anno scolastico.
Secondo quanto si apprende dal sindacato GILDA Latina, il DG ha comunicato un ufficioso cronoprogramma di massima anche in base alle indicazioni avute dal MI ai DD.GG. nella mattinata di oggi.
Le procedure per le immissioni in ruolo di queste prime fasi devono concludersi per forza entro il 2/8, poiché dal 3/8 al 7/8 il MI blocca l’INR, per permettere la “call veloce” fase nazionale.
Dall’8 riapriranno, per cui fino al 14 il DG userà tali giorni per la fase regionale della call veloce, per la quale, presumendo numeri molto bassi, basterà aprire le funzioni un paio di giorni; ciò anche per avere qualche giorno di tempo per poter aprire l’INR per alcune altre graduatorie che nel frattempo dovrebbero essere pubblicate.
Secondo il DG il MI avrebbe indicato come date presumibili per l’istanza GPS scelta 150 preferenze, dal 2 al 16 di agosto, ritenendo che due settimane siano più che sufficienti.
Ovviamente abbiamo dissentito da tale parere, rimarcando l’assurdità di costringere di nuovo centinaia di migliaia di docenti ad un’istanza in pieno agosto, peraltro molto farraginosa, senza neanche avere certezza dei posti disponibili (che secondo il DG potranno conoscersi solo verso gli ultimi giorni della procedura, a conclusione degli esiti dei ruoli). In funzione di ciò il DG assicura che le GPS verranno pubblicate entro il giorno prima dell’inizio della procedura (al momento le scuole sono arrivate a verificare i punteggi circa a quasi il 60%).
Venerdì il DG dovrebbe pubblicare l’esito della seconda fase e, verificate le rinunce, vorrebbe far partire un secondo giro per le surroghe nel fine settimana. Un ulteriore giro, per ulteriori successive surroghe, potrebbe essere fatto sempre in quei giorni a ridosso del 14 agosto (12‐13 agosto). Il DG ha ribadito che coloro che rinunciano non potranno essere presi in considerazione per successivi turni dalla medesima graduatoria, anche nel caso in cui avessero avuto il ruolo su altra procedura e gli avessero poi tolto il ruolo per eventuali correzioni di punteggio subentrate successivamente. Così come ha ribadito che chi rinuncia al ruolo da GAE, venendo cancellato dalle GAE medesime, non potrà avere neanche le supplenze da queste, ma solo da GPS.
Sempre nella medesima settimana (8‐14 agosto), secondo il DG, si dovrebbe procedere anche alla fase delle nuove assegnazioni in funzione dei ruoli art. 59 comma 4 da GPS.
Il DG ha inoltre confermato che coloro che sono in GAE con riserva T, se destinatari di ruolo, avranno il posto accantonato, a parte le poche eccezioni di specifiche sentenza che prevedono espressamente disposizioni diverse. L’accantonamento avverrà sulla provincia e non sulla singola sede.
Si è fatto presente al DS che risulta che in alcune province alcuni aspiranti in GAE che hanno sciolto la riserva dopo aver preso ultimamente il titolo di specializzazione sul sostegno, sembrerebbe siano stati inseriti in coda e non a pettine. In ogni caso il DG ha invitato ad inviargli in qualsiasi momento segnalazioni su eventuali aspiranti saltati per errore, direttamente a lui o alla mail dedicata per le immissioni in ruolo, che provvederà a verificare correggere, se fondate, quotidianamente, pur essendo fondamentalmente da solo a lavorare sui ruoli.
Nel valutare poi quanto pubblicato dal DG ieri (facoltà assunzionali ed esito prima fase) vi è stata una lunga discussione inerente la lavorazione delle riserve, in particolare M ed N della legge 69. Il DG ha ribadito, condiviso dall’ANIEF, che ritiene corretto, in base alla legge generale, non operare alcuna divisione delle aliquote delle riserve tra GM e GAE, come invece fatto per anni fino all’anno scorso, poiché sono paletti che la legge non prevede.
Come restanti OO.SS., in particolare come FGU, abbiamo dissentito su tale interpretazione e fatto presente che ancora quest’anno altre regioni stanno continuando ad operare come nel passato, per cui abbiamo suggerito al DG di interfacciarsi a riguardo con il MI ed i DG delle altre regioni, al fine di evitare disparità di procedure, ma non sembrerebbe aver accolto. Ciò anche perché, di conseguenza, lo stesso principio verrà applicato anche per l’assegnazione delle supplenze da GAE/GPS, dove un riservista in seconda fascia GPS scavalcherà anche tutti quelli inseriti in GAE.
Infine come FGU abbiamo fatto presente la difficoltà di lettura del file con l’esito della prima fase, nel quale non si comprende qual è il criterio seguito nell’elenco pubblicato. Il DG ha dovuto ammettere che effettivamente non c’è alcun criterio ma che semplicemente lo ha estrapolato e pubblicato così come usciva dal sistema. Per cui si è ripromesso di inviarci un suo file di lavorazione (a solo uso interno sindacale non pubblicabile), che faccia molta più chiarezza sull’esito per le varie tipologie di posti. In ogni caso, su richiesta FGU, ha confermato che le posizioni di graduatoria assenti, corrispondono ad aspiranti che hanno rinunciato oppure immessi in ruolo su altra procedura.
La delegazione

