L’USR Lazio informa che da sabato 13 agosto sino a martedì 16 agosto 2022 ore 23.59 si svolgerà la seconda fase – quella di scelta delle sedi tra quelle disponibili – delle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2022/2023, sia per i docenti inseriti nelle GAE che nelle GM (vedi avvisi ed elenchi allegati), che sono stati individuati sui contingenti relativi alle specifiche graduatorie in surroga.
I docenti individuati sono stati assegnati alle province sulla base delle preferenze inserite tra il 19 e il 23 luglio 2022 a seguito dell’avviso pubblicato il 19 luglio medesimo. Gli aspiranti ad eventuali surroghe sulle altre classi di concorso dovranno consultare gli avvisi già pubblicati sul sito internet dell’Ufficio – usrlazio.it; sul medesimo sito potranno comparirne altri, in futuro.
1. Quali graduatorie sono interessate?
La procedura è rivolta a chi abbia ottenuto una proposta (vedi elenco allegato), relativa a una o più province e classi di concorso/tipologie di posto, al termine della prima fase delle immissioni in ruolo. I destinatari delle proposte hanno ricevuto una e-mail che li invita a partecipare alla fase 2. Si tratta degli aspiranti iscritti in posizione utile rispetto alle facoltà assunzionali disponibili, tenuto conto degli accantonamenti disposti a livello provinciale ai sensi, ad es., dell’art. 59, co. 9-bis, del decreto-legge n. 73 del 2021 e delle rinunce intervenute. Questi aspiranti potranno indicare il proprio ordine di preferenza tra le sedi disponibili a partire da sabato 13 agosto sino a martedì 16 agosto 2022 ore 23.59. Poiché la mancata partecipazione comporta l’assegnazione d’ufficio, in subordine agli altri candidati e sempre nel limite dei posti e delle facoltà assunzionali, si invita chi non ha l’intenzione di accettare una eventuale proposta di immissione in ruolo nella provincia ottenuta al termine della prima fase a rinunciare esplicitamente nella seconda fase di scelta della sede.
2. Quali e quanti posti sono disponibili?
L’elenco dei posti rimasti vacanti e disponibili al termine delle operazioni di mobilità del personale docente per l’anno scolastico 2022/2023 è consultabile sui siti degli Ambiti territoriali provinciali. Si badi che i posti vacanti e disponibili potranno cambiare per eventuali operazioni in autotutela, per effetto di eventuali decisioni dei giudici amministrativi o del lavoro, per le scelte degli aspiranti che precedono nella graduatoria o con diritto di priorità nella scelta della sede, ecc. Inoltre, le facoltà assunzionali sono inferiori ai posti disponibili per effetto degli accantonamenti, inclusi quelli per il concorso ordinario, quelli previsti dall’art. 59, co. 9-bis, del decreto-legge n. 73 del 2021, quelli per le immissioni in ruolo disposte ai soli fini giuridici, ecc. Si consiglia, pertanto, di inserire più di una sede nel proprio elenco ordinato di richieste. In ogni caso, non sono disponibili gli specifici posti già destinati ai docenti titolari di contratto a tempo determinato annuale stipulato nell’anno scolastico 2021/2022 ai sensi dell’art. 59, co. 4, del decreto-legge n. 73 del 2021 (cd. “immissioni in ruolo da GPS”). Si ribadisce che in ciascuna provincia e per ciascuna classe di concorso non è disponibile una quantità di posti pari a quelli accantonati ai sensi dell’art. 59, co. 9-bis, del decreto-legge n. 73 del 2021 (cd. “concorso straordinario bis”). Si noti che questi accantonamenti operano a livello di disponibilità complessiva ma non hanno effetto sui singoli posti disponibili per la scelta della sede.
3. La partecipazione alla procedura è garanzia di immissione in ruolo?
No. In tutti i casi, l’assegnazione a una sede e l’immissione in ruolo avvengono solo in favore dei candidati che siano in posizione utile rispetto sia ai posti disponibili sia al contingente di immissioni in ruolo. La disponibilità effettiva del posto dipende dalla futura acquisizione di efficacia del decreto che definisce le facoltà assunzionali e dalle scelte effettuate dagli aspiranti precedenti, motivo per cui sono stati prudenzialmente chiamati tutti i candidati, anche quando siano con tutta evidenza di più rispetto ai posti effettivamente disponibili. Pertanto, essere invitati a partecipare alla procedura non costituisce effettiva individuazione né proposta di assunzione e non è in alcun modo garanzia della successiva immissione in ruolo che sarà disposta da questo Ufficio e dai dipendenti Ambiti provinciali, o dalle istituzioni scolastiche delegate, entro i limiti dati dai posti vacanti e dalle facoltà assunzionali per l’anno scolastico 2022/2023.
4. Come si svolgerà la procedura?
La procedura si svolgerà interamente online tramite il sistema informativo SIDI/POLIS. Gli aspiranti che non esprimeranno una preferenza nella fase 2 saranno assegnati d’ufficio a una sede, in subordine a chi la preferenza l’abbia espressa. Pertanto, si invitano tutti gli aspiranti a esprimere le proprie preferenze. Gli aspiranti che non intendano accettare una eventuale proposta di immissione in ruolo, per una o più delle province e classi di concorso/tipologie di posto, potranno rinunciare nella fase 2, utilizzando il sistema informativo SIDI/POLIS. L’assegnazione alle sedi avverrà tenuto conto, tra l’altro, delle priorità riconosciute dagli artt. 21 e 33, commi 5, 6 e 7, della legge n. 104 del 1992, a condizione che nella fase 2 il candidato interessato alleghi le relative certificazioni.
5. Canali di comunicazione
Ogni altra comunicazione in merito alla procedura in questione sarà effettuata: • dal sistema informativo SIDI/POLIS tramite e-mail all’indirizzo personale registrato sul sistema. Si raccomanda di aggiornarlo, ove non più corretto; • attraverso il sito istituzionale dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio (usrlazio.it) nonché tramite i siti degli Ambiti territoriali provinciali.
Pertanto, si raccomanda a tutti gli aspiranti di verificare accuratamente e puntualmente, a tutela del proprio interesse, le pubblicazioni. Per problematiche tecniche riguardanti la registrazione al portale di Istanze on line (es: mancata ricezione e-mail per recupero user e password; modifica e-mail di contatto) si può contattare il numero dell’assistenza tecnica 080-926-7603 dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 18.30. Per informazioni di carattere generale e normativo sulla presentazione dell’istanza è possibile contattare l’Ufficio relazioni con il pubblico al numero 06-5849- 4500, dalle 10.00 alle 13.00 dal lunedì al venerdì e dalle 15.00 alle 17.00 dal lunedì al mercoledì, oppure via posta elettronica indirizzando i messaggi alla casella urp@istruzione.it


