Sono tanti gli errori che il Ministero dell’Istruzione sta riconoscendo in questi giorni in relazione alle prove scritte del concorso ordinario. Si veda qui per un approfondimento.
Le classi di concorso coinvolte sono davvero tante e rischiano di compromettere l’ordinato e il corretto svolgimento delle immissioni in ruolo. Basti pensare che la correzione anche di una sola domanda può determinare il superamento della prova scritta e il conseguente diritto allo svolgimento della prova orale, il cui svolgimento richiede comunque dei tempi tecnici e legali da rispettare (è necessario un preavviso di almeno 20 giorni).
Ciò inevitabilmente produce delle ripercussioni negative sulle procedure di immissioni in ruolo che proprio in questi giorni sono in corso di svolgimento.
La UIL Scuola Puglia fa sapere, ad esempio, che in merito ai candidati che dovranno sostenere le prove orali, a causa degli errori riscontrati nei test, la procedura di immissioni in ruolo non si fermerà per le graduatorie già pubblicate.
Si procederà quindi alle immissioni in ruolo sulla base delle graduatorie esistenti, sebbene mancanti dei candidati ammessi successivamente alla prova orale. Tuttavia, man mano che i candidati sosterranno le prove saranno inseriti a pettine nelle rispettive graduatorie e, se in posizione utile, riceveranno l’immissione in ruolo (anche giuridica).


