L’USR Emilia Romagna, facendo seguito all’avviso di questo Ufficio prot. n. 19333 del 27 luglio u.s., ha emanato la nota n. 19578 con la quale, a seguito della richieste di chiarimento pervenute, si forniscono le seguenti delucidazioni in ordine a:
- Mancato conferimento di nomina
- Conferimento di nomina a candidati in posizione ‘alta’ o comunque successiva all’ordine in graduatoria.
MANCATA CONFERIMENTO DI NOMINE
Con riferimento al punto 1, si ricorda quanto precisato da questo Ufficio nell’avviso prot n. 18648 del 18 luglio u.s. e nello specifico “La presentazione dell’istanza di scelta dell’ordine preferenziale delle province non costituisce in alcun modo garanzia del diritto alla proposta di contratto a tempo indeterminato. Ciò avverrà solo al verificarsi delle condizioni previste, quindi disponibilità di posti vacanti e disponibili da contingente destinato a nomine con contratto a tempo indeterminato (art. 399 del D.Lgs. 297/1994) e collocazione in posizione utile all’assunzione in ruolo.”. A tal proposito si rimanda al provvedimento di questo Ufficio prot. n. 19230 del 26 luglio u.s. che definisce il contingente di posti assegnato alle province della regione Emilia-Romagna per la stipula dei contratti a tempo indeterminato con riferimento all’a.s. 2022/23.
Si rammenta, inoltre, che come previsto dalla normativa vigente, il contingente dei posti autorizzati per le immissioni in ruolo, dopo essere stato suddiviso tra procedure concorsuali e graduatorie ad esaurimento (tenendo conto della consistenza delle graduatorie medesime), viene ripartito tra i diversi concorsi regionali, ordinari e straordinari, per i quali sono ancora vigenti graduatorie di merito, tenendo conto delle percentuali previste dalla richiamata normativa.
CONFERIMENTO DI NOMINA A CANDIDATI IN POSIZIONE “ALTA” O COMUNQUE SUCCESSIVA ALL’ORDINE IN GRADUATORIA (RISERVA DI POSTI)
Con riguardo, invece, al punto 2, si ricorda quanto precisato da questo Ufficio nel summenzionato avviso prot n. 18648 del 18 luglio u.s. ovvero che i candidati interessati sarebbero stati sia i candidati inseriti a pieno titolo (tutti o all’interno di un range di posizioni ben definito) che i candidati con diritto alla riserva dei posti. A tal proposito si rimanda ai decreti di approvazione delle graduatorie di merito di interesse ed in particolare alla consultazione della colonna ‘Riserve’ che prevede per alcuni candidati la presenza di due asterischi rimandando alla nota, in calce al decreto medesimo, recante la dicitura “presenti titoli che danno luogo a riserva di posti”.


