Si ricorda che il numero di posti su cui possono essere disposte le assunzioni a tempo indeterminato è assegnato per il 50% alle graduatorie dei concorsi per titoli ed esami attualmente vigenti e, per il restante 50%, alle graduatorie ad esaurimento (GAE), di cui all’articolo 1, comma 605, lett. c) della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
RECUPERI
Nel caso in cui, nell’anno scolastico 2020/2021, non si sia provveduto ad effettuare le nomine in ruolo dalle graduatorie di merito, in quanto non ancora vigente la relativa graduatoria e, di conseguenza, i relativi posti siano stati conferiti ai docenti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, si dovrà provvedere alla restituzione di tali posti alle nomine in ruolo per le procedure concorsuali.
La predetta restituzione opera anche nel caso in cui non siano stati integralmente recuperati i posti destinati alle graduatorie di merito non ancora vigenti per le nomine in ruolo per l’anno scolastico 2019/20. Ove il numero dei posti disponibili risulti dispari, l’unità eccedente è assegnata alla graduatoria penalizzata nella precedente tornata di nomine e qualora non vi siano state penalizzazioni alle graduatorie delle procedure concorsuali.
CATEGORIE PROTETTE (LEGGE 68/1999)
Per le immissioni in ruolo si deve tenere conto delle quote riservate per le c.d. “categorie protette”. In sostanza per la scuola operano due diverse aliquote, una del 7% a favore della categoria “disabili” e una dell’1% per le altre categorie (orfani e coniugi superstiti, profughi italiani, soggetti equiparati), per un complessivo 8% di posti riservati.
Affinché operino le riserve è necessario verificare in ogni provincia, tramite gli appositi tabulati messi in linea dal sistema informativo, che le aliquote previste per le due categorie (invalidi: 7% riserva N; orfani 1% riserva M) non siano sature (ossia che ci siano effettivamente riservisti da assumere). Si procede quindi a calcolare rispettivamente il 7% e l’1% sul totale dei posti in organico. Il calcolo va effettuato per ciascuna classe di concorso \ tipologia di posto, arrotondando in eccesso per frazione decimale è uguale o superiore a 50. La frazione numerica uguale o inferiore allo 0.50 viene arrotondata all’unità per difetto. Nel caso in cui le aliquote siano già sature non si procede a nuove assunzioni di riservisti.


