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Requisiti per l’accesso alla classe A-50 Scienze naturali, chimiche e biologiche

La tabella A, allegata al DPR 19/2016 (Regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre) ha previsto alcune novità in merito ai requisiti di accesso per alcune classi di concorso. Tale regolamento è stato seguito dal decreto correttivo DM 259/2017 con il quale sono state apportate rettifiche e integrazioni al regolamento delle nuove classi di concorso.

I REQUISITI DI ACCESSO PER LA CLASSE DI CONCORSO A-50
Il DPR 19/2016, per quanto concerne la classe di concorso A-50 (Scienze naturali, chimiche e biologiche) non aveva previsto particolari novità rispetto alla disciplina previgente stabilita dal DM 39/1998 (per quanto concerne le lauree vecchio ordinamento), dal DM 22/2005 (per quanto riguarda le lauree specialistiche) e, infine, dal DM 270/2004 (per quanto concerne le lauree magistrali).
Il DM 259/2017 rettificando il DPR 19/2017, ha introdotto ulteriori paletti per l’accesso alla classe di concorso in questione. In particolare:

  • I laureati in scienze geofisiche (LS-85 e LM-79), scienze geologiche (LS-86), Scienze e tecnologie geologiche (LM-74) dovranno avere almeno 12 CFU in settori BIO e almeno 6 CFU in settori CHIM.
  • I laureati in Biologia (LS-6 e LM-6), Biotecnologie agrarie (LS-7 e LM-7), Biotecnologie industriali (LS-8 e LM-8), Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LS-9 e LM-9) dovranno possedere almeno 12 CFU in settori GEO.
  • I laureati in Biotecnologie mediche, veterinarie e farmaceutiche (LS-9 e LM-9), Scienze chimiche (LS-62 e LM-54), Scienze e tecnologie della chimica industriale (LS-81 e LM-71) dovranno possedere almeno 12 CFU in settori BIO/Ol-11 o 18 o 19.

VALIDITÀ DEI NUOVI REQUISITI DI ACCESSO

Secondo l’art. 5 del DM 259/17:

Coloro i quali,  del decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19, sono in possesso di titoli di studio validi per l’accesso alle classi di concorso ai sensi del DM 39/98 e successive modifiche e integrazioni e del DM 22/2005 e successive modifiche e integrazioni possono partecipare alle prove di accesso ai percorsi di tirocinio formativo attivo di cui al decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 10 settembre 2010, n. 249 e presentare domanda di inserimento nelle graduatorie di Istituto per le corrispondenti nuove classi di concorso, come definite nelle tabelle A e B allegate al DPR n.19 del 14 febbraio 2016″.

Viene quindi chiarito definitivamente che chi ha acquisito i titoli di studio entro la data di entrata in vigore del nuovo regolamento (23 febbraio 2016), potrà fare riferimento ai preesistenti requisiti di accesso alle classi di concorso (stabiliti dai DM 39/98 e DM 22/05). Ciò in quanto i nuovi requisiti non agiscono retroattivamente.
Questa precisazione è valida per l’accesso alle graduatorie d’istituto di III fascia, per l’accesso ai TFA e per l’accesso ai futuri concorsi previsti dal Decreto legislativo 59/17.
Analogamente, coloro che alla data di entrata in vigore del DM 259/17 (decreto correttivo) avevano già i requisiti di accesso alla classe di concorso in questione, potranno far riferimento ai preesistenti requisiti e, pertanto, non dovranno possedere i CFU suddetti (non richiesti prima dell’entrata in vigore del DM 259/17). Coloro che invece conseguiranno il titolo di accesso successivamente a tale data, dovranno rispettare i nuovi requisiti.

Il punto è stato chiarito anche dalla FAQ ufficiale n. 33 emanata dal Ministero in occasione dell’aggiornamento delle graduatorie d’istituto 2017\2020:

  1. D: Per l’inserimento in III fascia, quali sono i titoli di studio necessari?
    R: Per individuare il titolo di studio necessario all’inserimento in III fascia, occorre consultare sul sito internet del MIUR, nell’apposito spazio informativo, il D.P.R. n. 19/2016 e le Tabelle allegate al D.M. 259/2017.
    Il principio generale è che queste normative non hanno carattere retroattivo. Per questa ragione, come precisa l’art. 5 del D.M. n. 259 del 9 maggio 2017, coloro i quali, all’entrata in vigore del D.P.R. n. 19/2016, erano in possesso di titoli di studio validi per l’accesso alle classi di concorso ai sensi del D.M. n. 39/98 e s.m.i. e del D.M. n. 22/2005 e s.m.i. devono far riferimento a quei titoli ivi previsti, e pertanto possono presentare domanda di inserimento nelle graduatorie di istituto per le corrispondenti nuove classi di concorso (come definite nelle tabelle A e B allegate al D.P.R. n. 19/2016) sulla base ed esclusivamente avvalendosi dei titoli posseduti ai sensi dei richiamati D.M. n. 39/98 e s.m.i. e D.M. n. 22/2005 e s.m.i..
    Viceversa, gli aspiranti che hanno conseguito il titolo di studio dopo la data di entrata in vigore del D.P.R. n. 19/2016 dovranno possedere i titoli di studio  con i relativi requisiti come previsti dalle tabelle A e B del D.P.R. n. 19/2016; all’entrata in vigore del D.M. n. 259/2017, gli aspiranti dovranno possedere i titoli previsti dalle tabelle A e B del DPR 19/2016 come modificate dall’allegato A al  D.M. n. 259/2017.
    Si precisa che le modifiche contenute nel D.M. 259/2017 non riguardano tutte le classi di  concorso, ma appunto solo quelle riportate nel citato allegato A.

DM 259/2017
Allegato A DM 259/2017
DPR 19/2016

Verifica i requisiti sul sito della FLC CGIL

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