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lunedì, Agosto 15, 2022
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Requisiti di accesso alle CDC A-26 e A-28: parere favorevole del CSPI sullo schema di decreto

Il CSPI ha espresso parere favorevole sullo schema di Decreto del Ministero dell’istruzione di concerto con il Ministro dell’università e della ricerca recante l’integrazione dei requisiti di accesso alle classi di concorso A-26 Matematica e A-28 Matematica e Scienze, ai sensi dell’articolo 18-bis, comma 6, del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 59.  

Il Decreto Legge 30 aprile 2022, n. 36, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 100 del 30 aprile 2022 contiene una misura volta ad ampliare la platea di aspiranti che possono accedere alle classi di concorso A-26 e A-28:

Al fine di garantire la maggiore copertura delle classi di concorso A-26 Matematica e A-28 Matematica e Scienze, con decreto del Ministro dell’istruzione, di concerto con il Ministro
dell’università e della ricerca, da adottare entro il 30 giugno 2022, requisiti di accesso a tali classi di concorso possono essere integrati.»;  

Il Decreto Interministeriale su cui il CSPI ha espresso il parere attua quanto previsto dalla suddetta legge, in riferimento all’integrazione dei requisiti di accesso alle classi di concorso A-26 Matematica e A-28 Matematica e Scienze.

Il Decreto in esame intende garantire la maggiore copertura di docenti nelle discipline scientifiche attraverso la modifica e integrazione dei titoli di accesso alle classi di concorso A-26 Matematica e A-28 Matematica e Scienze.

Si tratta, infatti, di due tra le classi di concorso, comunemente identificate con l’acronimo “STEM”, in cui vi è maggior fabbisogno di docenti, sia per le assunzioni di ruolo, sia per la copertura del personale assente temporaneamente.

Il Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione (CSPI) aveva già espresso, in precedenti pareri, la necessità di “rivedere” tutte le classi di concorso e di abilitazione con i relativi requisiti di accesso previsti dal Decreto n. 59/2017 che nel corso degli anni ha mostrato diverse criticità; tale necessità è diventata adesso cogente per l’attuazione del PNRR. Anche in relazione al parere CUN del gennaio 2018 in cui si rilevano numerose criticità nei requisiti di accesso alle classi concorsuali per l’insegnamento. 

Il provvedimento in esame sicuramente cerca di risolvere l’annoso problema della carenza di docenti di Matematica e Matematica e Scienze volta a garantire il diritto allo studio degli studenti e consente a coloro i quali, all’entrata in vigore del presente decreto, siano in possesso dei titoli di studio validi per l’accesso alle classi di concorso in argomento, ai sensi del d.P.R. n. 19/2016, come modificato dal decreto del MIUR n. 259/2017, di poter comunque partecipare alle procedure concorsuali, ai percorsi abilitanti, ai percorsi di specializzazione sul sostegno, nonché alle graduatorie per il conferimento delle supplenze.

Sarà compito dell’Ateneo che ha conferito il diploma di laurea rilasciare, a chi ne fa richiesta, un certificato che attesti a quale singola classe di laurea magistrale è equiparato il titolo di studio posseduto.

Il CSPI riafferma l’opportunità di garantire sempre la congruità e l’equilibrio dei CFU dei rispettivi Settori Scientifici Disciplinari (SSD) ai contenuti richiesti da ogni classe di concorso.

Il CSPI ritiene necessario un investimento strutturale per la costruzione di un solido profilo culturale e professionale del docente finalizzato al miglioramento del sistema scolastico.

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