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GPS e graduatorie d’istituto: chiarimenti sulla tempistica della scelta delle scuole

L’Ordinanza Ministeriale 60/2020 ha disciplinato l’istituzione delle nuove graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e delle connesse graduatorie d’istituto valide, in prima applicazione, per il biennio relativo agli anni scolastici 2020/2021 e 2021/2022.

Nel 2020 dunque gli aspiranti docenti hanno scelto la provincia di inserimento per le graduatorie provinciali per le supplenze (GPS) e contestualmente hanno scelto, per ciascuna classe di concorso, 20 scuole ai fini dell’inserimento nelle graduatorie d’istituto. Queste ultime vengono utilizzate  esclusivamente per le supplente brevi e temporanee conferite dai Dirigenti scolastici.

QUANDO SARÀ PREVISTO IL NUOVO AGGIORNAMENTO?
L’art. 1 comma 1 dell’O.M. precisa che le graduatorie in questione, solo in prima applicazione, cioè solo per la prima volta, sono valide per il biennio 2020/2021 e 2021/2022. Il prossimo aggiornamento delle graduatorie è previsto quindi per il 2022 in modo da poter essere utilizzate a partire dall’anno scolastico 2022/2023. In quell’occasione i candidati potranno quindi eventualmente:

  • confermare la stessa provincia
  • cambiare provincia 
  • effettuare nuovi inserimenti

e potranno altresì scegliere, per ciascuna classe di concorso, 20 istituzioni scolastiche ai fini dell’inserimento nelle graduatorie d’istituto, eventualmente modificando le scelte fatte in precedenza.

Dopo l’aggiornamento previsto nel 2022, la validità delle graduatorie dovrebbe tornare ad essere triennale come avveniva in precedenza.

CONVOCAZIONE DALLE GPS E ORDINE DI PREFERENZA
Quanto detto non va confuso con la scelta dell’ordine di preferenza ai fini delle convocazioni dalle graduatorie provinciali (GPS). Va premesso che per le GPS il candidato è convocabile per qualsiasi scuola della provincia

Nel caso in cui la convocazione si svolga in modalità telematica (tramite invio della delega via email oppure tramite piattaforma informatica), i candidati sono chiamati ad esprimere l’ordine di preferenza delle sedi disponibili, graduando le preferenze. 

Questa scelta è stata già fatta l’anno scorso nei mesi di agosto\settembre (a seconda delle tempistiche dei vari ambiti provinciali) e deve essere rifatta ogni anno. Non si tratta infatti di scegliere le scuole nelle quali si può essere convocati, ma semplicemente di esprimere l’ordine di preferenza.

Chiaramente il candidato è libero di non esprimere tutte le preferenze (cioè di non inserire tutte le scuole in cui vi è disponibilità di posti) ma bisogna fare attenzione al fatto che, qualora al proprio turno di nomina il candidato non possa essere soddisfatto in relazione alle preferenze espresse, sarà considerato rinunciatario con riferimento alle sedi per cui non abbia espresso preferenza, con conseguente perdita di assegnazione dell’incarico a tempo determinato per l’anno scolastico 2020/21. 

Tale sanzione comporterà la perdita della possibilità di conseguire supplenze dalla relativa graduatoria da cui si è convocati (GAE o GPS, ma non da graduatorie d’istituto) e solo per il medesimo insegnamento.

PER UN APPROFONDIMENTO SUL PUNTO SI VEDA QUESTO ARTICOLO

 

 

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